Gennaro Ottaviano
Maggio 2019
Tesla perde la carica: crollo in borsa
Il titolo quotato nel Nasdaq, venerdì ha ceduto un altro 4% raggiungendo il -42% dagli inizi del 2019. Si prospetta un possibile crollo?
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1 mese
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6 mesi
+11,04%
1 anno
| Simbolo | Nasdaq |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | -1,38% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 26184,7246 |
| Minimo 52 sett. | 20794,6406 |
| Massimo 52 sett. | 27599,791 |
| Resistenza 2 | 26.408,08 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 26.296,40 |
| Prezzo di chiusura | 26.184,72 |
| Supporto 1 | 26.063,10 |
| Supporto 2 | 25.941,48 |
| RSI (14) | 43,4 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,14% |
| Media mobile 50 sedute | 26.586,75 |
| Media mobile 200 sedute | 25.045,93 |
| MACD / segnale | -137,088 / -71,504 |
| ADX (14) | 23,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 25.702,16 - 27.824,54 |
| Ciclo dominante | 119 sedute, fase ascendente |
Dati di chiusura del 29 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il Nasdaq Composite comprende tutte le azioni ordinarie quotate sul Nasdaq, il primo mercato azionario elettronico al mondo, nato nel 1971 a New York. L’indice parte il 5 febbraio 1971 con base 100 punti e nel grafico compare con il simbolo IXIC.
I componenti sono più di 3.000 e il peso di ciascuno è proporzionale alla capitalizzazione di mercato. Per entrare basta essere quotati esclusivamente sul Nasdaq: oltre alle azioni ordinarie di società americane rientrano ADR di gruppi esteri, REIT e altri titoli simili. Fondi, ETF e azioni privilegiate sono esclusi. Il calcolo avviene in dollari durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.
Il Composite non va confuso con il Nasdaq-100, che seleziona solo le 100 maggiori società non finanziarie del listino ed è il sottostante dell’ETF QQQ e dei future più scambiati.
Pur includendo banche regionali, biotecnologie e beni di consumo, l’indice è dominato dai grandi gruppi tecnologici: Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet (la società che controlla Google), Meta Platforms (ex Facebook), Broadcom e Tesla. Questa concentrazione lo rende più volatile del Dow Jones e dell’S&P 500 e molto sensibile ai tassi della Federal Reserve, alle attese sugli utili delle big tech e agli investimenti nell’intelligenza artificiale.
La storia dell’indice è segnata dalla bolla delle dot-com: il massimo di marzo 2000 fu seguito da un crollo di quasi l’80% fino al 2002, e quei livelli sono stati recuperati solo nel 2015.
Gennaro Ottaviano
Maggio 2019
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Renato Frolvi
Maggio 2019
La guerra sui dazi è sì causa di uno storno in atto ma non è un fattore talmente preponderante da indurre l’inversione del trend positivo di lungo periodo delle borse.
Elisabetta Scuncio Carnevale
Maggio 2019
Beyond Meat è la prima azienda alimentare, a base vegetale, a fare il suo ingresso a Wall Street
Gennaro Ottaviano
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Aprile 2019
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Aprile 2019
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Aprile 2019
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Ufficio Studi Money.it
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Marzo 2019
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Ufficio Studi Money.it
Marzo 2019
Proseguono gli acquisti sui mercati azionari statunitensi. Oggi il nostro focus riguarderà Tailored Brands, Dollar General e Cloudera. Questi titoli sono particolarmente agitati nel pre-borsa americano