C. G.
Gennaio 2018
Ferrari scaricata dagli analisti alla vigilia dei conti
Le azioni Ferrari accentuano i ribassi sulla Borsa Italiana dopo le ultime (pessime) indicazioni degli analisti di Banca Akros.
ISIN NL0011585146 · Pagina aggiornata il
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo: -
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
+1,61%
1 sett.
+5,2%
1 mese
+23,33%
6 mesi
+5,67%
1 anno
Chiusura del 2 novembre 2026
Ferrari chiude la seduta del 2 novembre a 358,95 euro, in rialzo del +1,08%, con la chiusura vicina ai massimi e volumi superiori alla media. Il titolo si muove sopra tutte le principali medie mobili, ma l'ADX a 12,5 segnala un trend ancora debole o laterale. Le bande di Bollinger molto strette indicano una fase di compressione della volatilità, che spesso precede movimenti più direzionali.
Il titolo ha aperto a 355,00, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 355,10), e ha toccato un minimo di 351,10 prima di spingersi fino a 359,00, per poi chiudere a 358,95, vicino ai massimi. Gli scambi sono stati pari a 394.312 pezzi, sopra la media a 20 sedute di 295.388. Nell'ultima settimana Ferrari guadagna il +1,61%, in linea con il FTSE MIB a +1,55%. Per la prossima seduta la prima resistenza si colloca in area 361,60, seguita da 364,25. Il primo supporto è in area 353,70, poi 348,45. La volatilità giornaliera media a 20 sedute è pari a 0,91%.
Sul medio periodo il prezzo resta sopra le medie a 20 (351,59), 50 (353,38), 100 (344,42) e 200 sedute (320,55), una struttura di fondo positiva. Il MACD a 1,148 è sopra la linea del segnale (0,366), mentre l'RSI a 57,1 non è in eccesso; lo stocastico, con %K a 96,9, è però in area di ipercomprato. La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,04% al giorno con R² 0,19, quindi poco significativa. Il ciclo dominante di circa 47 sedute è oggi vicino al massimo, e l'esponente di Hurst a 0,56 suggerisce una lieve tendenza a proseguire il trend: sono indicazioni statistiche, non previsioni. Novembre ha storicamente reso in media +5,81%, positivo in 6 anni su 8. Resistenza dai massimi relativi a 359,93, toccata 3 volte, poi 368,40; supporti a 350,80 e 344,40. Il massimo a 52 settimane è 377,50, il minimo 269,00. Il beta a un anno è 0,74.
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | RACE |
|---|---|
| ISIN | NL0011585146 |
| Var. % | 1,08% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 358,95 |
| Minimo 52 sett. | 273,8 |
| Massimo 52 sett. | 371,1 |
| Resistenza 2 | 364,25 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 361,60 |
| Prezzo di chiusura | 358,95 |
| Supporto 1 | 353,70 |
| Supporto 2 | 348,45 |
| RSI (14) | 57,1 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,91% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +1,61% / +1,55% |
| Media mobile 50 sedute | 353,38 |
| Media mobile 200 sedute | 320,55 |
| MACD / segnale | 1,148 / 0,366 |
| ADX (14) | 12,5 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 343,10 - 360,08 |
| Ciclo dominante | 47 sedute, vicino al massimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 0,74 |
Dati di chiusura del 2 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Ferrari è la casa automobilistica di Maranello fondata da Enzo Ferrari: produce vetture sportive di alta gamma e partecipa alla Formula 1. Il titolo è quotato a Milano su Euronext Milan, dove fa parte del FTSE MIB, e al New York Stock Exchange, in entrambi i casi con il simbolo RACE e il codice ISIN NL0011585146.
Enzo Ferrari fonda la sua prima azienda a Maranello e Modena alla fine degli anni Trenta; la prima auto con il suo nome esce nel 1947. Nel 1969 Fiat entra nel capitale e nel tempo ne assume il controllo. Ferrari torna indipendente con lo spin-off da FCA: l’IPO al NYSE avviene nell’ottobre 2015 e il 4 gennaio 2016 le azioni debuttano anche a Piazza Affari. La holding, Ferrari N.V., ha sede legale nei Paesi Bassi.
Ferrari produce volontariamente un numero limitato di auto rispetto alla domanda, con liste d’attesa che garantiscono visibilità sugli ordini e prezzi elevati. Il fatturato deriva dalle vetture, comprese le serie speciali e limitate, dalle personalizzazioni, dalle sponsorizzazioni e dai diritti legati alla Scuderia in Formula 1, dalle licenze sul marchio, dall’abbigliamento e dalle attività lifestyle. La gamma comprende modelli con motore termico e ibridi, mentre il gruppo ha avviato lo sviluppo della prima vettura completamente elettrica.
Il primo azionista è Exor, la holding della famiglia Agnelli, seguito da Piero Ferrari, figlio del fondatore. Per i suoi margini e la sua bassa sensibilità al ciclo economico il titolo viene valutato dal mercato più come un marchio del lusso che come un costruttore di auto: sulle quotazioni pesano soprattutto la crescita dei ricavi, la tenuta della domanda dei clienti più facoltosi e il cambio con il dollaro.
C. G.
Gennaio 2018
Le azioni Ferrari accentuano i ribassi sulla Borsa Italiana dopo le ultime (pessime) indicazioni degli analisti di Banca Akros.
Luca Secondino
Gennaio 2018
Sergio Marchionne ha rotto il ghiaccio: Ferrari potrebbe realizzare una supercar elettrica, ma ancora non si conoscono i dettagli del progetto e se realmente si farà.
Luca Secondino
Gennaio 2018
La criptovaluta sta consentendo a molti neo milionari di acquistare supercar di lusso: prezzi da capogiro pagati in Bitcoin.
Luca Secondino
Dicembre 2017
L’auto del Cavallino è stata votata in Francia come la migliore sportiva dell’anno.
Luca Secondino
Dicembre 2017
Ferrari FXX-K Evo è l’ultima evoluzione del segmento più estremo di Maranello: un bolide da 1000 cavalli non omologabile per la strada, ad alta velocità e ad alto prezzo.
Lorenzo Baldassarre
Novembre 2017
Alfa Romeo torna in Formula 1 dopo un’assenza durata 30 anni grazie a un accordo col team Sauber. Il titolo di FCA in borsa torna a respirare, registrando guadagni. Si ferma lo stabilimento di Melfi.
C. G.
Novembre 2017
La Borsa Italiana oggi torna a scambiare in rosso, mentre lo spread tra Btp e Bund scende e il petrolio soffre ancora. Che succede sul mercato?
C. G.
Novembre 2017
Ferrari: tutte le caratteristiche del nuovo bond da 700 milioni di euro con scadenza a gennaio 2021.
Flavia Provenzani
Novembre 2017
Dati da record per il terzo trimestre del 2017, Marchionne raggiungerà il suo obiettivo di bilancio con due anni di anticipo. Ma il titolo scende in borsa.
C. G.
Settembre 2017
Le azioni Ferrari volano in Borsa dopo il crollo causato dagli analisti di Morgan Stanley. Che cosa succede alla casa automobilistica?