Licenziamento

Il licenziamento è un provvedimento con cui il datore di lavoro pone fine ad un rapporto lavorativo ed è individuato come un istituto del diritto del lavoro.

Con il licenziamento, dunque, il datore di lavoro può decidere di interrompere un rapporto di lavoro con un suo dipendente, ma la legge disciplina diverse tipologie di licenziamento giustificate dal verificarsi di terminate circostanze.

Infatti, il datore di lavoro, in base alle condizioni che si verificano è tenuto ad applicare una determinata fattispecie di licenziamento che dispone per il caso specifico, ricordando che in Italia sono previsti due tipi di licenziamento: collettivo ed individuale.

Di seguito riportiamo le diverse fattispecie di licenziamento individuale:

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Falsa malattia: i rischi per datore di lavoro e dipendenti

Teresa Maddonni

19 Ottobre 2021 - 18:00

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Si parla di falsa malattia quando un lavoratore simula una patologia per non svolgere la propria attività lavorativa. Vediamo quando scatta il licenziamento e cosa rischia lo stesso datore di lavoro.

Posso chiedere al datore di lavoro di licenziarmi?

Claudio Garau

29 Settembre 2021 - 14:10

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Dal punto di vista tecnico-giuridico, il licenziamento è un atto che può provenire solo da espressa volontà del datore di lavoro. Il dipendente non può domandarlo, e se lo fa commette un illecito.

100mila lavoratori rischiano il posto per una norma sbagliata

Teresa Maddonni

29 Settembre 2021 - 13:20

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Lavoratori in somministrazione che rischiano di restare senza lavoro dopo il 31 dicembre. Sono 100mila e la colpa è della legge di conversione del decreto Agosto 2020. Governo pronto a intervenire.