Guerra delle app tra Cina e India: TikTok scomparirà per gli indiani?

La tensione tra Cina e India resta alta. Il pericolo di un’escalation passa attraverso boicottaggi di tipo economico. I più temuti da Pechino, ma a rimetterci potrebbero essere gli indiani stessi

Guerra delle app tra Cina e India: TikTok scomparirà per gli indiani?

Cina-India: a che punto è la tensione? Seppure uno scontro armato ai confini per ora sia un’ipotesi poco praticabile, il clima di guerra c’è.

Si combatte a colpi di divieti, boicottaggi, decisioni economiche la rivalità cinese e indiana. E mentre il mondo guarda a Pechino per le ultime novità su Hong Kong, la potenza asiatica deve occuparsi anche delle ritorsioni indiane.

Le autorità del Dragone hanno già espresso preoccupazione per la decisione dell’India di vietare le app mobili cinesi come TikTok e WeChat e stanno effettuando controlli per verificare la situazione.

La mossa dell’India contro la Cina: vietate le app

L’India ha vietato 59 app mobili, principalmente cinesi, in una mossa a sorpresa, colpendo la Cina nel suo dominio online.

Il sentimento anti-cinese è cresciuto drasticamente dall’inizio di questo mese, quando gli scontri tra i due vicini hanno causato la morte di 20 soldati indiani.

La tensione è aumentata pericolosamente a maggio nella regione himalayana del Ladakh, dove entrambi gli Stati hanno aumentato il dispiegamento vicino al confine oggetto di antiche controversie.

Ben presto sono emerse chiamate al boicottaggio delle merci cinesi e il Governo indiano ha emanato direttive per annullare o limitare i contratti cinesi con le aziende del settore pubblico.

Fino a quando è stato varato il divieto delle app, quali le diffuse TikTok e Wechat, cogliendo di sorpresa molti. L’elenco include anche la piattaforma di microblogging Weibo, il gioco di strategia Clash of Kings, il browser UC di Alibaba e le app di e-commerce Club Factory e Shein.

I produttori di app hanno dichiarato di essere in trattative con il Governo indiano, mentre Pechino ha chiesto all’India di riconsiderare la sua decisione.

Non solo, nel mirino dell’India pare siano finiti anche i piani di sviluppo della rete 5G, che chiama in causa le potenti società cinesi per la sua attivazione. Secondo fonti indiane, i giganti delle apparecchiature di telecomunicazione della Cina, Huawei e ZTE, potrebbero non essere autorizzati a partecipare al progetto della rete veloce.

Le autorità indiane hanno dichiarato che la decisione è frutto di crescenti preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza nazionale, che sarebbe in pericolo a causa dei dati manipolati dalle app cinesi. Una paura che gli USA hanno già ampiamente cercato di provare e diffondere.

La mossa, comunque, non sembra affatto casuale: arriva, infatti, in un momento di crescente tensione tra i Paesi e assume il significato di reazione alle questioni del confine conteso.

La guerra delle app: TikTok sparirà in India?

La messa al bando delle app cinesi da parte dell’India è molto più che una ritorsione di guerra. Rappresenta, in realtà, quanto governi invadenti come quello indiano - ma anche cinesi - siano potenti al punto da bloccare la libera espressione attraverso le app e la rete.

Il boicottaggio attuato dall’India, infatti, non è solo una risposta indispettita contro le aziende cinesi. Andrà a colpire i propri cittadini.

Secondo esperti di tecnologia, se in India: “esce oltre il 95% di 100 milioni di utenti, questo uccide l’effetto di rete e la maggior parte dei contenuti, e quindi un’app come TikTok non è più attraente.

L’India è il più grande mercato estero di TikTok, con una stima di 120 milioni di utenti.

Negli anni trascorsi dal suo lancio in India, l’app è diventata una piattaforma per indiani di tutte le età e classi - dai poliziotti alle casalinghe - che ballano, cantano e si esibiscono per i loro seguaci. L’app ha trasformato molti indiani ordinari in star dei social media.

Il divieto danneggerà tutti gli indiani che stavano facendo soldi e legami commerciali attraverso queste app. E non proteggerà affatto dalla privacy, per la quale basterebbe una legge ad hoc, che in India non c’è.

Nella guerra Cina-India a colpi di boicottaggi in rete, a rimetterci potrebbero essere più gli indiani che i cinesi.

Argomenti:

Cina India App TikTok 5G

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