La Cina rafforza il proprio agroalimentare con riforme, innovazione e nuove partnership internazionali, offrendo grandi opportunità alle aziende italiane del settore.
Negli ultimi anni la Cina ha intensificato riforme e investimenti per rafforzare il proprio settore agroalimentare. Complici i cambiamenti climatici, l’aumento di fenomeni atmosferici estremi e l’intensificarsi delle tensioni internazionali, con tanto di guerre e blocchi commerciali, Pechino si è mossa in anticipo per assicurarsi le quantità necessarie di prodotti fondamentali per il sostentamento quotidiano della sua popolazione (non solo umana).
Lo ha fatto seguendo tre direttrici parallele: la diversificazione delle relazioni economiche con più Paesi, in modo tale da avere a disposizione un ventaglio di fornitori ai quali rivolgersi; il miglioramento dell’agroalimentare a livello nazionale, tanto in termini di efficienza e resa, quanto a livello di innovazioni utilizzate; l’aprirsi ad attori stranieri, compresi quelli italiani.
Lo si è visto benissimo in occasione dell’ultima China International Import Expo (CIIE) a Shanghai, dove numerosi attori italiani erano in prima fila per ritagliarsi importanti spazi operativi nell’agri-food d’oltre Muraglia. [...]
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