Un’altra banca nei guai. Chiudono 44 filiali, 300 posti di lavoro a rischio

P. F.

29 Gennaio 2026 - 11:12

Questa banca annuncia la chiusura di 44 filiali e mette a rischio quasi 300 posti di lavoro. Crescono le preoccupazioni per l’accesso ai servizi e il futuro degli sportelli fisici.

Un’altra banca nei guai. Chiudono 44 filiali, 300 posti di lavoro a rischio

Periodo nero per le banche europee. Santander ha annunciato la chiusura di 44 filiali nel Regno Unito, mettendo a rischio 291 posti di lavoro. Si tratta dell’ultima tranche di un piano di ridimensionamento avviato dall’istituto spagnolo che, come molte altre banche, sta riducendo la sua rete fisica in risposta al crescente utilizzo dei servizi digitali da parte della clientela.

Già lo scorso anno Santander aveva comunicato la chiusura di 95 sportelli, pari a circa un quarto del totale, con 750 lavoratori coinvolti. La dinamica non riguarda però solo il gruppo spagnolo, ma l’intero settore bancario europeo: anche Lloyds Bank, ad esempio, ha programmato la chiusura di oltre 100 filiali entro marzo 2026, nell’ambito di un piano di razionalizzazione annunciato nel 2025.

La scelta ha acceso il dibattito a livello politico. Secondo diversi governi europei, la riduzione degli sportelli bancari rischia infatti di limitare l’accesso al contante, penalizzando soprattutto anziani e persone più vulnerabili.

La nuova strategia digitale di Santander

Nel comunicare le nuove chiusure, Santander ha spiegato che il 96% delle operazioni viene ormai svolto online. La banca ha precisato che nelle località coinvolte sarà comunque garantita una presenza sul territorio: un referente dell’azienda opererà da un hub bancario nelle vicinanze oppure da una sede dei “Santander Local”, spazi ospitati in biblioteche e centri comunitari dove i clienti possono ricevere assistenza un giorno alla settimana.

L’istituto ha inoltre ribadito l’intenzione di continuare a investire sia nella rete di filiali - comprese quelle a servizio completo, prive di sportello di cassa o con orari ridotti - sia nei servizi di banking digitale.

Gli hub bancari e il caso Nationwide

Gli hub bancari, finanziati dai principali istituti di credito e realizzati dall’organizzazione no profit Cash Access UK, offrono servizi essenziali ai clienti di più banche e sono gestiti dai responsabili degli uffici postali locali.

Con la chiusura di un numero crescente di sportelli nel Regno Unito, aumenta infatti il timore della nascita di veri e propri “deserti bancari”. In alcune aree dello Yorkshire, ad esempio, i residenti non hanno più una banca nel raggio di 10 miglia.

La loro diffusione, però, procede a rilento. In controtendenza si colloca Nationwide, la più grande società di mutuo soccorso del Paese, che ha promesso di mantenere aperte tutte le 696 filiali ancora operative almeno fino al 2030, citando l’aumento dei clienti che nell’ultimo anno hanno continuato a rivolgersi agli sportelli.

L’elenco delle filiali Santander in chiusura

Di seguito, ecco l’elenco di tutte le filiali del gruppo Santander colpite dal procedimento, con le annesse date ufficiali di chiusura:

  • Andover, Hampshire - 12 maggio 2026;
  • Banbridge, Contea di Down - 19 maggio 2026;
  • Bangor, Contea di Down - 29 aprile 2026;
  • Berwick upon Tweed, Northumberland - 28 aprile 2026;
  • Bishop Auckland, Contea di Durham - 5 maggio 2026;
  • Boston, Lincolnshire - 28 aprile 2026;
  • Bridgend, Mid Glamorgan - 12 maggio 2026;
  • Bridgwater, Somerset - 29 aprile 2026;
  • Cwmbran, Gwent - 13 maggio 2026;
  • Enniskillen, Contea di Fermanagh - 12 maggio 2026;
  • Evesham, Worcestershire - 28 aprile 2026;
  • Glengormley, Contea di Antrim - 6 maggio 2026;
  • Golders Green, Londra - 13 maggio 2026;
  • Gosport, Hampshire - 5 maggio 2026;
  • Haverfordwest, Pembrokeshire - 5 maggio 2026;
  • Heswall, Merseyside - 13 maggio 2026;
  • Huntingdon, Cambridgeshire - 5 maggio 2026;
  • Kirkintilloch, Lanarkshire - 29 aprile 2026;
  • Leighton Buzzard, Bedfordshire - entro la fine di gennaio 2027;
  • Leyland, Lancashire - 6 maggio 2026;
  • Liskeard, Cornovaglia - 20 maggio 2026;
  • Macclesfield, Cheshire - 12 maggio 2026;
  • Mansfield, Nottinghamshire - 6 maggio 2026;
  • Melton Mowbray, Leicestershire - 29 aprile 2026;
  • Merthyr Tydfil, Mid Glamorgan - 6 maggio 2026;
  • Mold, Clwyd - 28 aprile 2026;
  • Newbury, Berkshire - 29 aprile 2026;
  • Newton Abbot, Devon - 19 maggio 2026;
  • Northallerton, North Yorkshire - 6 maggio 2026;
  • Ormskirk, Lancashire - entro la fine di gennaio 2027;
  • Pontefract, West Yorkshire - 5 maggio 2026;
  • Ramsgate, Kent - 28 aprile 2026;
  • Redditch, Worcestershire - 13 maggio 2026;
  • Ringwood, Hampshire - 6 maggio 2026;
  • Scunthorpe, South Humberside - 29 aprile 2026;
  • Shirley, West Midlands - 20 maggio 2026;
  • Stafford, Staffordshire - 19 maggio 2026;
  • Stranraer, Wigtownshire - 13 maggio 2026;
  • Stratford upon Avon, Warwickshire - 12 maggio 2026;
  • Tonbridge, Kent - 29 aprile 2026;
  • Welwyn Garden City, Hertfordshire - 5 maggio 2026;
  • Whitehaven, Cumbria - entro la fine di gennaio 2027;
  • Wilmslow, Cheshire - entro la fine di gennaio 2027;
  • Woking, Surrey - 28 aprile 2026.
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