Detrazioni fiscali 2019, cosa si può scaricare dalle tasse

Quali spese è possibile scaricare dalle tasse? Ecco tutte le detrazioni fiscali 2019 che è possibile indicare in dichiarazione dei redditi, modello 730 o Redditi PF.

Detrazioni fiscali 2019, cosa si può scaricare dalle tasse

Quali sono le detrazioni fiscali che i contribuenti possono richiedere nel 2019? Con la presentazione della dichiarazione dei redditi arriva il momento per i contribuenti di controllare le spese sostenute che danno diritto ad un rimborso Irpef.

Il tutto si traduce in un risparmio sulle tasse e per chi fa il 730, così come chi presenta il modello Redditi PF (solitamente i titolari di partita IVA) è il tempo di verificare scontrini e ricevute.

L’elenco delle detrazioni fiscali 2019 e delle deduzioni dal reddito è lungo ed articolato, tant’è che da tempo i rappresentanti politici cercano di rendere meno complessa quella che è definita come la giungla delle tax expenditures.

Le detrazioni fiscali più importanti nel 2019 restano quelle per la casa, con i numerosi bonus Irpef previsti per chi effettua ristrutturazioni, lavori volti al risparmio energetico oppure interventi di sistemazione a verde.

Non si tratta certo delle uniche spese detraibili e anche nel 2019, presentando la dichiarazione dei redditi, sarà possibile beneficiare del rimborso del 19% delle spese scolastiche, sanitarie e per le spese sostenute lo scorso anno anche dell’abbonamento ai mezzi pubblici.

Per consentire ai contribuenti di orientarsi nella giungla delle detrazioni Irpef, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare (la n. 13/E del 31 maggio 2019), che racchiude al suo interno requisiti, istruzioni di compilazione e documenti da conservare per eventuali accertamenti da parte del Fisco.

Nell’elenco delle spese detraibili e deducibili per il 2019 il contribuente dovrà considerare non solo quelle sostenute per se stesso, ma anche dai familiari a carico che hanno percepito nell’anno di riferimento (il 2018 per la dichiarazione dei redditi 2019), un reddito non superiore a 2.840,51 euro.

Dopo le opportune premesso, vediamo di seguito quali sono le detrazioni fiscali 2019, ovvero l’elenco delle spese che sarà possibile scaricare dalle tasse o dedurre dal reddito e sulle quali sarà possibile ottenere il rimborso Irpef nel 730 o nel modello Redditi (ex Unico).

Detrazioni fiscali 2019, cosa si può scaricare dalle tasse

L’elenco delle detrazioni fiscali 2019 è lungo ed articolato e comprende una variegata categorie di spese.

Per prima cosa è bene partire dalla definizione di cosa sono le detrazioni fiscali e qual è la differenza con le deduzioni.

Grazie alle detrazioni, i contribuenti possono sottrarre dall’Irpef lorda determinati importi relativi alle spese sostenute. A differenza delle detrazioni, è opposto il meccanismo alla base delle deduzioni fiscali: in tal caso infatti ad essere ridotta non è l’Irpef direttamente, ma il reddito - ovvero la base imponibile - sulla quale sarà calcolata l’imposta dovuta.

Più che capire come funzionano detrazioni e deduzioni fiscali, che verranno calcolate dal CAF o direttamente dall’Agenzia delle Entrate in sede di presentazione del modello 730 precompilato 2019, è bene soffermarsi su quali sono le spese da scaricare.

All’interno del modello 730 o Unico per la dichiarazione dei redditi verranno indicate le spese detraibili e deducibili sostenute nel 2018 da parte del contribuente dichiarante e dei propri familiari fiscalmente a carico.

Partiamo quindi dalle nuove spese che è possibile scaricare dalle tasse.

Detrazioni fiscali 2019: le nuove spese detraibili nel 730

A partire dal 2018 i contribuenti possono richiedere il rimborso del 19% dell’abbonamento ai mezzi pubblici. Si potrà portare in detrazione del 19% Irpef dalla dichiarazione dei redditi un massimo di 250 euro di spesa sostenuta sia direttamente che da parte di familiari a carico.

Nella dichiarazione dei redditi 2019 entra inoltre il bonus verde per la cura di giardini e terrazzi di edifici privati o di condomini, con una detrazione di importo massimo pari a 5.000 euro.

Tra le novità è bene ricordare che è sempre a partire dal 2019 che è possibile richiedere il rimborso Irpef delle spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.

Sono queste le principali novità che prendono spazio nella dichiarazione dei redditi 2019, che si affiancano a quelle che sono le detrazioni fiscali ormai note ai contribuenti, da quelle per la casa alle spese mediche o d’istruzione.

Elenco detrazioni fiscali 2019: ecco tutte le spese da scaricare al 19%

L’elenco completo delle detrazioni fiscali è contenuto nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2019.

Le spese principali per le quali spetta una detrazione Irpef del 19% sono le seguenti:

Nei prossimi mesi e con l’avvicinarsi della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 tratteremo nel dettaglio le singole detrazioni. Gli approfondimenti saranno pubblicati nella sezione dedicata di Money.it.

Deduzioni fiscali 2019: ecco le spese deducibili dal reddito

Come sopra anticipato, accanto alle detrazioni vi sono le deduzioni fiscali che riducono la base imponibile per il calcolo dell’Irpef.

Ecco l’elenco delle più importanti spese deducibili nel 2019 dal reddito:

  • Contributi previdenziali e assistenziali;
  • Assegno periodico corrisposto al coniuge;
  • Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
  • Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità;
  • Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale.

Detrazioni fiscali casa 2019: tutti i bonus da richiedere in dichiarazione dei redditi

Alle spese detraibili al 19% si aggiungono le ulteriori agevolazioni fiscali previste, tra cui le più importanti sono sicuramente quelle previste per chi effettua lavori in casa.

Si tratta delle detrazioni di importo variabile, perché legate a specifici bonus fiscali, come quelle per:

Per tutti i dettagli si rimanda alle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate:

Istruzioni compilazione modello 730 2019
Scarica le istruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi modello 730 anno 2019

Come richiedere le detrazioni fiscali 2019

Per beneficiare di sgravi e rimborsi d’imposta bisognerà prestare particolare attenzione alla corretta compilazione del modello 730 2019. All’interno della dichiarazione dei redditi è presente una sezione appositamente dedicata all’inserimento delle spese detraibili sostenute dal contribuente nel 2018.

Alcune di queste saranno già inserite all’interno del modello 730 precompilato, disponibile online a partire dal 15 aprile 2019.

Le spese da portare in detrazione fiscale dovranno essere inserite in sede di compilazione del Quadro E - Oneri e spese a sua volta suddiviso in più sezioni:

  • Sezione I - spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% o del 26%;
  • Sezione II - spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo;
  • Sezione III - A\B\C - Spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche, bonus verde, arredo degli immobili e IVA per acquisto abitazione classe A o B (detrazione d’imposta del 50 per cento);
  • Sezione IV - spese per interventi di risparmio energetico;
  • Sezione V - detrazione per inquilini con contratto di locazione;
  • Sezione VI - altre detrazioni d’imposta.

Ovviamente, per beneficiare delle detrazioni fiscali previste, bisognerà aver cura di compilare la sezione appositamente dedicata.

Quanto è possibile risparmiare

L’importo che sarà possibile portare in detrazione fiscale nel 2019 varia in base alla tipologia di spesa sostenuta.

Prendiamo ad esempio le spese mediche, per le quali bisognerà tuttavia considerare la franchigia (che per il 2019 è fissata a 129,11 euro). Un contribuente che nel 2018 ha speso 500 euro potrà beneficiare di uno sconto fiscale pari a 70 euro circa.

Chi vive in affitto e per motivi di lavoro ha spostato la propria residenza potrà, invece, beneficiare di una detrazione per un importo massimo di 990 euro (importo che, tuttavia, dovrà essere riparametrato in base al reddito percepito).

Per chi ha figli che vanno a scuola, invece, sarà possibile portare in detrazione fino a 717 euro di spesa: il totale dello sconto fiscale che sarà utilizzato per abbattere l’Irpef o che verrà rimborsato è pari, in questo caso, a 136 euro.

La possibilità di risparmio aumenta nel caso in cui siano stati sostenuti lavori di ristrutturazione: l’importo massimo detraibile è pari a 96.000 euro e quindi lo sconto, pari al 50%, sarà di 48.000 euro massimo.

Stesso discorso per chi ha i requisiti per beneficiare della detrazione fiscale di mobili ed elettrodomestici (entro il limite di 10.000 euro di spesa) o per lavori volti al risparmio energetico.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su Detrazioni fiscali

Condividi questo post:

1 commento

foto profilo

Nikke • 5 mesi fa

È possibile scaricare le spese per la realizzazione di un pozzo ?

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.