Windows 10, Microsoft raccomanda l’aggiornamento. Conviene farlo?

L’aggiornamento per i Windows 7 e 8 passa da “facoltativo” a “raccomandato”; è questa l’ultima mossa della Microsoft per incentivare gli utenti ad installare Windows 10. Conviene farlo?

Cambia il criterio di distribuzione del nuovo sistema operativo sui vecchi Windows. Da ora l’aggiornamento a Windows 10 diventa “raccomandato”.

Avete già aggiornato a Windows 10? Da tempo Microsoft spinge perché gli utenti delle precedenti versioni del suo sistema operativo passino a quella più recente, ma nell’ultimo periodo si sta facendo ancora più impaziente.

Dal 1 febbraio infatti la casa di Redmond ha alzato il livello di priorità dell’aggiornamento a Windows 10 da “facoltativo” a “raccomandato” all’interno della sua piattaforma Windows Update. La differenza può apparentemente sembrare di poco conto, ma non lo è affatto.

Il servizio Update, ben integrato all’interno di tutte le versioni di Windows, serve a mantenere i PC aggiornato e protetto, scaricando e installando periodicamente e automaticamente tutte le novità più importanti fornite da Microsoft.

L’installazione di Windows 10 era rimasta tra gli aggiornamenti facoltativi per via delle grandi dimensioni del download e del suo impatto sul sistema. Da ora invece tutti gli utenti rimasti a Windows 7 e 8 che non abbiano esplicitamente scelto di aggiornare a Windows 10 si troveranno il nuovo sistema operativo pronto al via.

Questa mossa potrebbe contrariare ancora di più gli utenti, già parzialmente avversi all’ultima versione del sistema operativo a causa di bug e malfunzionamenti vari. In alcuni casi, infatti, gli utenti vorrebbero tornare indietro a Windows 7 o 8, ma non riescono a farlo nonostante il periodo di 31 giorni nel quale ciò è permesso nel caso di instabilità di sistema.

Windows 10, in cosa consiste l’aggiornamento “raccomandato”

In cosa consiste di preciso la novità nella distribuzione di Windows 10 sui PC provvisti delle precedenti versioni? Da adesso i PC le cui impostazioni prevedono che gli aggiornamenti raccomandati vengano scaricati insieme a quelli importanti, si troveranno l’aggiornamento a Windows 10 pronto per il download. L’aggiornamento verrà scaricato insieme al resto di quelli previsti per il sistema operativo in uso.

Per fortuna Microsoft non si è spinta oltre. Infatti, perché il processo di aggiornamento continui, l’utente dovrà dare l’OK. Nel caso non lo volesse, insomma, Windows 10 non sarà aggiornato. Ma solo per il momento, perché prevedibilmente Windows 10 diverrà aggiornamento importante sul lungo termine.

Microsoft spiega che questa decisione è stata presa per venire incontro agli utenti. Nello specifico, a rendere più semplice il passaggio a Windows 10 per i clienti Windows 7 e 8. Quindi l’esperienza di aggiornamento sarebbe stata modificata, secondo quanto dichiarato dall’azienda, per aiutare tutti quelli che hanno precedentemente prenotato l’aggiornamento a programmare la sua installazione.

Windows 10, perché Microsoft forza la mano degli utenti

Con Windows 10, Microsoft ha fatto parlare di sé anche in negativo. Prima si è parlato della funzionalità Wi-Fi Sense, che secondo alcuni poteva essere un pericolo per la privacy; poi, sullo stesso tema, il modo in cui Microsoft gestisce i dati utili al funzionamento di Cortana e di altri servizi.

Per non parlare dei problemi a Skype con Windows 10 e dell’enorme cartella piena di file di installazione di Windows 10 che molti utenti hanno trovato nei loro computer senza volerla.

Microsoft ha ovviamente un grande interesse a spingere il poco popolare Windows 10 tra gli utenti Windows 7 e 8, che possono usufruirne gratuitamente fino al 28 luglio 2016. Detto ciò, con quest’ultima mossa sembra quasi che Microsoft voglia forzare la mano degli utenti su un aggiornamento che loro non farebbero.

Insomma, la novità dell’installazione consigliata dovrebbe, secondo Microsoft, rendere più facile aggiornare il proprio PC a Windows 10, ma è più probabile che si riveli una decisione controproducente per Redmond.

Infatti, per il momento, vi sconsigliamo di installare Windows 10, per tutte le motivazioni che vi abbiamo elencato.

Argomenti:

Microsoft Windows

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories