Riforma pensioni 2016: Damiano, conferenza e petizione per flessibilità in uscita

Prevista per oggi la conferenza stampa di Cesare Damiano sulle proposte per la flessibilità in uscita. Intanto il web si mobilita per la petizione lanciata dall’ex Ministro del Lavoro.

In prima linea nella battaglia per la riforma delle pensioni e la revisione della legge Fornero c’è da mesi Cesare Damiano, ex Ministro del Lavoro e presidente della Commissione Lavoro della Camera.
Proprio oggi Damiano alle ore 13 terrà una conferenza stampa in cui presenterà la petizione lanciata a favore della proposta n°857 sulla flessibilità delle pensioni che include anche la tanto discussa proposta sulla Quota 41 con cui si vuole garantire ai lavoratori precoci la possibilità di andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 41 anni di contributi versati senza penalizzazioni e senza limiti di età.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare il Governo sull’argomento, convincendolo della necessità di operare al più presto una revisione della legge Fornero.

Riforma pensioni 2016: per Damiano occorre puntare sulla flessibilità
Damiano ha così commentato in merito alla proposta e alla petizione lanciata:

“La nostra proposta introduce la flessibilità in uscita, consentendo di lasciare il lavoro con un anticipo fino a quattro anni rispetto ai requisiti previsti, con penalizzazioni accettabili, e prevedendo la possibilità per i lavoratori precoci di andare in pensione con 41 anni di contribuzione, a prescindere dall’età e senza penalizzazioni. Considerato l’argomento di grande attualità, pensiamo che la partecipazione e la condivisione da parte dei cittadini possa essere una ulteriore spinta per il Governo a mettere all’ordine del giorno il tema della flessibilità, per dare una pensione giusta agli anziani e il lavoro ai giovani. La petizione infatti è stata lanciata online nella giornata di ieri e sta già raccogliendo migliaia di firme”.

Damiano ha inoltre affermato che un’altra tematica da affrontare è quella legata alla speranza di vita:

«recenti dati dell’Istat hanno dimostrato che l’aspettativa di vita si è ridotta in questi ultimi anni. Ma entro il 2021 la legge 122/2010 dice che, a prescindere dell’andamento demografico, non si potrà andare in pensione di vecchiaia prima di 67 anni, livello però che potrebbe essere raggiunto già nel 2019 con il prossimo scatto secondo le tabelle diffuse dall’Inps e dalla Ragioneria dello Stato.»

Riforma pensioni 2016: la petizione per la pensione anticipata
L’ultima iniziativa di Cesare Damiano, da mesi in prima linea sul tema della riforma delle pensioni, è stata quella di lanciare una petizione a favore della proposta che prevede l’introduzione della flessibilità in uscita dal lavoro.
La risposta del web è stata positiva: sono stati in molti ad averla già sottoscritta.
I punti della petizione sono diversi, e fanno tutti riferimento a proposte per la prossima riforma delle pensioni; l’obiettivo è quello che viene annunciato da mesi, ossia operare una revisione della legge Fornero.
La proposta prevede infatti la possibilità di pensione anticipata di 4 anni rispetto all’età prevista per la pensione di vecchiaia, l’approvazione della Quota 41 per i lavoratori precoci e la proroga di Opzione donna.

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