Quali possibilità di pensione per chi oggi ha 53 anni?

Lorenzo Rubini

11 Gennaio 2021 - 16:23

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Quali sono le possibilità di pensione in futuro per chi oggi ha compiuto i 53 anni di età? Cerchiamo di capirlo rispondendo ad un quesito di un lettore.

Quali possibilità di pensione per chi oggi ha 53 anni?

Pensione di vecchiaia o anticipata? Dopo la quota 100 cosa potrebbe accadere? Queste solo due delle domande che si pongono i lavoratori dopo aver superato i 50 anni. L’incertezza del futuro previdenziale, data anche dalle continue modifiche apportate alle misure in vigore, rende il pensionamento sempre più incerto.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, ho 53 anni, 32 anni contributivi... quale soluzione è più conveniente per me? Distinti saluti.”

Pensione per chi ha 53 anni

Possibilità di pensionamento nel futuro prossimo non ce ne sono per lei, vista anche la sua giovanissima età. Considerando anche i cambiamenti cui andrà incontro la normativa previdenziale con la scadenza della quota 100 il prossimo 31 dicembre, e l’incertezza che c’è sulla riforma previdenziale che dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2022, ovviamente, risposte certe alla sua domanda non ce ne sono.

Unica cosa che è possibile prevedere al momento, tenendo presente che l’opzione donna è stata rinnovata solo per chi raggiunge i requisiti entro il 31 dicembre 2020, che l’Ape sociale dovrebbe rimanere in vigore solo fino alla fine di quest’anno, è quella di prendere in considerazione solo le misure strutturali attualmente in vigore, ovvero pensione di vecchiaia, pensione anticipata e pensione per precoci.

Premettendo che non rientra nella pensione quota 41 per lavoratori precoci a meno che non sia in possesso di almeno 12 mesi di contributi versati entro il compimento dei 19 anni di età, la misura più veloce per accedere alla pensione, nel suo caso, è l’anticipata ordinaria.

La pensione anticipata, infatti, fino al 31 dicembre 2026 richiederà 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contribuzione versata per le donne. Dopo tale data anche questa misura, a meno che non intervenga una norma che blocchi ancora l’età pensionabile, sarà soggetta agli aumenti dell’età pensionabile per adeguamento alla stima di vita Istat.

Tali aumenti, dal 1 gennaio 2027, dovrebbero essere pari a 2 mesi ogni biennio e non raggiungendo il requisito entro il 2026, quindi, per il suo pensionamento dovrebbe mettere in conto anche questa possibilità.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Money Stories