Pensioni news: il 2 novembre nuovo incontro sull’età pensionabile. E Poletti boccia la Fornero

Tornano a incontrarsi domani, giovedì 2 novembre, sindacati e Governo per discutere dell’aumento dell’età pensionabile. Intanto Poletti boccia la Legge Fornero. Novità in arrivo?

Dopo le ultime due settimane calde per quanto riguarda le pensioni, con i correttivi inseriti nella Legge di Bilancio 2018 che hanno deluso un po’ tutti e i dati diffusi dall’Istat che sembrano supportare l’aumento dell’età pensionabile a 67 anni, tornano a incontrarsi domani, giovedì 2 novembre, sindacati e Governo.

I temi che i sindacati porteranno sul tavolo del confronto sono tanti, e riguardano i punti contenuti nell’accordo siglato lo scorso anno tra le parti che, alla luce della manovra finanziaria in approvazione in Parlamento in questi giorni, non sono stati rispettati dall’esecutivo.

Le parti sociali cercheranno di puntare l’attenzione sulla necessità di trovare una soluzione per i tanti esodati rimasti fuori dall’ottava salvaguardia, di riaprire la discussione sul riconoscimento dei lavori di cura e di chiedere chiarimenti in merito alla mancata proroga di Opzione donna.

La priorità, tuttavia, verrà data alla questione riguardante l’aumento dell’età pensionabile. Proprio su questo punto, infatti, negli ultimi giorni sono arrivate aperture da parte di esponenti del Governo, che hanno ammorbidito la loro posizione probabilmente in vista delle prossime elezioni politiche.

I sindacati cercheranno di battere il ferro finché è caldo, quindi, e strappare all’esecutivo lo stop all’aumento dell’età pensionabile che dovrebbe realizzarsi a partire dal 2019.

Pensioni news: nuovo emendamento per bloccare l’aumento dell’età pensionabile?

Quello che sperano i sindacati, dunque, è di uscire dall’incontro di domani con l’impegno del Governo a bloccare l’aumento dell’età pensionabile che, altrimenti, a partire dal 2019 dovrebbe essere portata a 67 anni.

Le premesse, tuttavia, sembrano positive. Il primo ad aver aperto al dialogo è stato proprio il segretario del Pd ed ex premier Matteo Renzi, seguito a ruota da altri esponenti dell’esecutivo.

La soluzione prospettata dal Governo potrebbe essere un emendamento per bloccare, almeno per i prossimi sei mesi, l’aumento dell’età pensionabile e rimandare la decisione nel 2018 (ad elezioni concluse).

Un’altra idea emersa nelle ultime settimane è quella di differenziare l’età pensionabile sulla base dei lavori svolti, essendo stata riconosciuta dal Governo la difficoltà da parte di alcune categorie di lavoratori di rimanere in servizio fino a 67 anni.

Pensioni news: intanto Poletti boccia la Fornero

Mentre si attende l’esito del confronto tra sindacati e Governo che, arrivati a questo punto, dovrebbe risultare decisivo, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti è tornato a parlare di pensioni, bocciando di fatto la Legge Fornero.

Ospite alla trasmissione Porta a Porta, il Ministro ha infatti sottolineato i difetti della riforma, a suo dire molto gravi, come ad esempio

«il tema degli esodati, il salto secco di età, senza cercare un punto di equilibrio, e non aver previsto un trattamento diversificato in ragione del lavoro».

Difetti a cui proprio il Governo, come sottolinea Poletti, sta cercando di trovare una soluzione.

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