Pensione, quando si può accedere alla quota 100 e quando all’anticipata?

Anche se attualmente, agli occhi dei cittadini, il pensionamento più veloce sembra essere quello con la quota 100, alcune volte è più facile raggiungere l’anticipata ordinaria.

Pensione, quando si può accedere alla quota 100 e quando all'anticipata?

Nell’immaginario collettivo il modo più veloce per raggiungere la pensione è rappresentato attualmente dalla quota 100, forse perché la misura richiedere solo 62 anni che ad oggi, se si esclude l’opzione donna, è l’età anagrafica più bassa per accedere alla pensione. Senza considerare che si sono delle misure, come l’anticipata ordinaria, che non richiedono un’età anagrafica specifica.

In questo articolo risponderemo alle domande che ci hanno posto diversi lettori di Money.it proprio sul tema pensionamento anticipato.

Pensione anticipata o quota 100?

  • “Sono un medico ospedaliero, ho compiuto 61 anni a giugno di quest’anno. Un consulente mi ha fatto un calcolo che tra attività lavorativa, riscatto anni di laurea e servizio militare al 31dicembre di quest’anno maturerò’ 41 anni e 6 mesi. A giugno dell’anno prossimo potrei fare domanda per Quota 100, questa però non mi consente di avere una partita IVA. Se aspetto potrò richiedere la pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi, ma così facendo avrò delle penalizzazioni sull’importo della pensione rispetto alla Quota 100? Chiedo di fornirmi tutte le delucidazioni del caso. Grazie. ”

La pensione anticipata non prevede alcuna penalizzazione sull’importo dell’assegno previdenziale e, come accade per la quota 100, il calcolo viene effettuato sui reali contributi maturati con metodo retributivo per quelli versati fino al 1995 (o fino al 2011 se si sono versati almeno 18 anni di contributi entro la fine del 1995) e con sistema contributivo per i contributi versati successivamente.

“Donna con 42 anni 3 mesi di contributi compresi 23 mesi di naspi, è possibile pensione quota 100?”

Se ha compiuto i 62 anni senza alcun dubbio può accedere alla quota 100. Ma è bene che sappia che, fin da subito, indipendentemente dall’età, potrebbe accedere anche alla pensione anticipata ordinaria prevista dalla legge Fornero, avendo già maturato anche la finestra di attesa di 3 mesi necessaria.

“Buonasera sono del 16 maggio 1959, il patronato mi ha calcolato l’uscita con quota 100 al 1/9/21 mentre con la pensione anticipata il 1/1/22.
Stando così le cose mi conviene per soli 3 mesi di differenza rimanere fino al 1/1/22? economicamente parlando ci rimetterei dei soldi ad uscire con quota 100 3 mesi prima? Grazie per il vostro aiuto”

Sinceramente per 3 mesi di contributi in più l’importo dell’assegno previdenziale non cambierebbe di molto (si parla di una decina di euro al mese).

Quello che deve tenere conto nello scegliere con quale misura accedere alla quiescenza è se intende lavorare dopo la pensione: la quota 100, infatti, fino al compimento dei 67 anni pone un divieto di cumulo dei redditi da pensione con quelli da lavoro (con l’eccezione del lavoro autonomo occasionale nel limite di 5000 euro l’anno) mentre la pensione anticipata non pone alcun limite al cumulo.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti alla newsletter

Money Stories