Il Dax in pressione sul massimo storico

Ufficio Studi Money.it

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L’indice tedesco si appresta ad affrontare il test della resistenza statica a quota 14.800 punti, anche livello di massimo storico. Analizziamo il contesto e l’impostazione tecnica di breve termine.

Valori
Ultimo prezzo 14.748,94
Variazione +0,87%
Max (52 settimane) 14.804,01
Min (52 settimane) 9.337,02
Indicatori
MM200 13.230
RSI 14 66,13
MACD 5,82
Performance
1 settimana +1,06%
1 mese +6,9%
3 mesi +8,5%

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Il Dax si trova nella parte alta della zona di compressione nella quale era intrappolato da due settimane di mercato. La sessione di venerdì porta il prezzo al test del livello nell’area del massimo storico. Un breakout, in direzione del trend di base potrebbe condurre il listino oltre la soglia dei 15.000 punti. In caso contrario si assisterebbe ad un ritorno verso il supporto statico a 14.500 punti.

Il quadro tecnico di riferimento

Dal 2018 il mercato si è caratterizzato un andamento altalenante, segnato da momenti di forte crescita avvicendati a veloci cambi di tendenza, ma sempre all’interno di uno scenario tecnico positivo di lungo periodo.

Il 2018 è stato un anno di flessione, dove il mercato ha lasciato sul terreno il 23% circa, mentre il 2019 si è distinto per una salita costante, che gli ha permesso di guadagnare intorno al +25% circa.

L’inizio del 2020 è proseguito in linea con l’anno precedente e con un’accelerazione partita il 4 febbraio e terminata con la registrazione del massimo storico provvisorio in area 13.789, nella seduta del 19 febbraio 2020.

L’arrivo della crisi sanitaria di Covid19 ha poi bloccato la tendenza e ha lasciato spazio ad una correzione di oltre il 40% sui minimi di chiusura a quota 8.255,65 nella sessione di lunedì 16 marzo 2020.

In quell’area di prezzo è poi partito il rally di medio termine che ha caratterizzato l’indice fino al 21 luglio 2020 e che ha portato la quotazione a meno di cinque punti percentuali dal massimo storico provvisorio del 19 febbraio 2020.

Il ritracciamento che è seguito ha intrappolato il mercato in una banda di oscillazione laterale tra un minimo a quota 12.500 ed un massimo in area 13.350 punti. Dopo un’ulteriore flessione, avviata con la rottura del supporto, che ha fatto perdere all’indice il 13,86%, il listino infine ha messo le fondamenta sul minimo in zona 11.500 in data 30 ottobre 2020 per la ripartenza della tendenza di breve termine che è durata fino all’8 gennaio 2021.

Da quella data l’indice è rimasto ingabbiato in una fase laterale a range ristretto,che è stata rotta solo in data 8 marzo 2021 con la volata del mercato e la registrazione del nuovo massimo storico il 18 marzo 2021 a quota 14.775,50.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo sembra impostato in modo positivo, con l’indice in pressing sul massimo storico. Una violazione rialzista potrebbe portare il mercato verso nuove aree inesplorate. Un cambio di view in ottica short sarebbe invece possibile solo alla rottura del supporto a quota 14.100 punti e della trendline di medio termine. In quel contesto il primo target ribassista sarebbe collocabile in zona 13.800 punti, successivamente l’indice potrebbe scivolare fino ai 13.350 punti.

Attualmente la quotazione si trova sopra la EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi e oltre la SMA(200), media mobile semplice di lungo termine. Il livello del Supertrend è positivo ed ha formato un pavimento a 14.231,90 punti, mentre l’oscillatore RSI(14) si sta avvicinando alla zona minima di ipercomprato. La volatilità, definita dall’ATR(14), prosegue invece la flessione iniziata la seconda settimana del mese di marzo 2021.

Una posizione long avrebbe un significato sopra quota 14.800 punti con un entry in area 14.890. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 14.350, sotto il minimo della giornata di del 25 marzo 2021. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 15.500 ed un Secondo Target a 16.000.

Un ingresso short sarebbe plausibile alla rottura a ribasso del supporto a 14.110 punti con un entry in zona 14.060. Lo Stop Loss si potrebbe collocare a quota 14.540. Un Primo Target si potrebbe inserire in zona 13.700 ed un Secondo Target a 13.350.

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