F24 per Acconto IVA Dicembre 2014: i codici per compilarlo, le sanzioni, il ravvedimento

Come compilare il modello F24 per l’acconto IVA di Dicembre 2014; quali sono i codici da inserire; le sanzioni previste per il ritardo e le possibilità di ravvedimento.

Appuntamento al 29 Dicembre 2014 per il pagamento dell’acconto IVA previsto per il mese di Dicembre 2014, il tributo dovuto da professionisti e imprese, il cui termine quest’anno slitta di 2 giorni, dal momento che il 27 Dicembre (data di scadenza consueta) è Sabato. L’acconto IVA è versato per il mese di Dicembre 2014 se i contribuenti pagano mensilmente, oppure per il quarto trimestre 2014 se si tratta di contribuenti trimestrali.
Dal momento che il pagamento avviene esclusivamente per via telematica, utilizzando i portali Entratel e Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, oppure l’home banking, è opportuno conoscere quali sono i codici necessari per la compilazione del modello F24 (telematico) con cui sarà possibile pagare l’acconto.

Compilazione Modello F24
I versamenti dell’acconto IVA di DIcembre 2014 sono eseguiti per mezzo della delega bancaria, tramite la compilazione del modello F24, in cui vanno indicati come anno il 2014 e come codici tributo i seguenti:

  • cod. 6013, per i contribuenti mensili;
  • cod. 6035, per i contribuenti trimestrali (che non sono tenuti ad aggiungere l’interesse dell’1%);

Casi di esonero
Non sono tenuti al pagamento dell’acconto IVa di Dicembre 2014 quei contribuenti che:

  • dovrebbero versare un importo inferiore ai 103,29 euro mensili;
  • risultavano a credito nello stesso periodo del 2013, in caso di utilizzo del metodo storico per il calcolo dell’acconto IVA;
  • hanno avviato un’attività commerciale o professionale nel 2014 e, quindi, non dispongono un analogo periodo del 2013 su cui calcolare l’88% per ottenere l’importo dell’accconto IVA del 2014 (sempre in riferimento al metodo storico);
  • hanno cessato la loro attività commerciale o professionale nell’anno in corso, prima dell’inizio del periodo a cui l’acconto si riferisce, ovvero prima di Dicembre 2014, per i contribuenti mensili e prima del IV° trimestre 2014 per i contribuenti trimestrali;
  • sono soggetti a regime dei minimi o sono “ex minimi”, soggetti attualmente a un regime semplificato;

Sanzioni e Ravvedimento operoso
Se il contribuente non effettua il versamento dell’acconto IVA di Dicembre 2014 entro il termine prestabilito del 29 Dicembre è soggetto a una sanzione che corrisponde al 30% dell’importo dovuto.
La sanzione può, tuttavia, essere evitata usufruendo del cosiddetto ravvedimento operoso per cui si è tenuti al pagamento di una sanzione ridotta che corrisponde a una maggiorazione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo fino a 15 giorni, del 3% per un ritardo fino a 30 giorni e del 3,75% per periodo di ritardo superiori ai 30 giorni.
La sanzione va in ogni caso versata attraverso la compilazione di un apposito modello F24, differente da quello utilizzato per l’acconto IVA vero e proprio, in cui si inseriscono i seguenti dati:

  • codice tributo 8904, per il pagamento della sanzione;
  • codice tributo 1991, per gli interessi legali maturati;

Compensazioni
L’acconto Iva può essere compensato con eventuali crediti d’imposta e contributi che risultino dal Modello Unico 2014 o anche con altri crediti d’imposta; anche in questa situazione e anche se il saldo fosse pari a zero, il Modello F24 va presentato comunque.

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