Concorsi MIUR 2020 per 159 Funzionari Amministrativi Giuridici Contabili

Il 15 luglio 2020 scade il termine per presentare la domanda di ammissione ai concorsi MIUR per 159 Funzionari Amministrativi: requisiti e prove d’esame.

Concorsi MIUR 2020 per 159 Funzionari Amministrativi Giuridici Contabili

All’interno del maxi concorso unico nazionale RIPAM, indetto da Formez con l’obiettivo di inserire 2.133 risorse dislocate in 18 amministrazioni centrali, c’è una selezione che riguarda l’assunzione di 159 Funzionari Amministrativi Giuridici Contabili presso il MIUR (Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Università e della Ricerca).

I concorsi MIUR 2020 per Funzionari Amministrativi sono indetti dalla Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni. I posti di lavoro sono destinati a candidati laureati che saranno inquadrati come unità di personale non dirigenziale – Area funzionale III, categoria economica F1, con un contratto a tempo pieno e indeterminato. Ecco come saranno suddivisi:

  • 159 Funzionari Amministrativi Giuridici Contabili – Area funzionale III – F1 nei ruoli del Ministero dell’istruzione;
  • 22 Funzionari Amministrativi Giuridici Contabili – Area funzionale III – F1 nei ruoli del Ministero dell’università e della ricerca;

La scadenza di presentazione della domanda di partecipazione ai concorsi MIUR è fissata per il 15 luglio 2020.

Concorsi MIUR 2020: requisiti

  • essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea in linea con le condizioni di ammissione al concorso dei cittadini stranieri previste dal bando;
  • avere una età non inferiore ai diciotto anni;
  • essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati:
    laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale.
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
    una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento,
    ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego
    statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per
    reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
    aver assolto agli obblighi di leva.

Prove d’esame

Le selezioni dovranno seguire le procedure previste dall’emergenza coronavirus in materia di concorsi pubblici. Nel caso le domande pervenute siano superiori al doppio dei posti messi a bando, ci sarà una prova preselettiva che sarà costituita da un test composto da 50 quiz a risposta multipla, di cui 25 attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale. Cinque quesiti di lingua inglese di livello B1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue e 20 diretti a verificare la competenza sul diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità dello Stato e degli enti pubblici.

I candidati che avranno superato la suddetta prova, dovranno affrontare una prova scrittacon altre 50 domande, di cui 40 che hanno l’intento di verificare le conoscenze di diritto pubblico, diritto civile, organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni, contabilità di Stato, elementi di economia pubblica. Le restanti 10 domande riguarderanno la risoluzione di problematiche organizzative e gestionali su situazioni concrete di lavoro.

I candidati che riusciranno a superare la prova scritta, accederanno alla prova orale che consisterà in un colloquio sulle materie trattate dalla precedente prova scritta; l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle tecnologie informatiche nonché delle competenze digitali.

Al termine delle prove si procederà alla valutazione dei titoli. L’ultimo atto della Commissione giudicante sarà quello di redigere la graduatoria finale che sarà la somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta, in quella orale e nella valutazione dei titoli.

La domanda di ammissione

La richiesta di ammissione al concorso per Funzionari Amministrativi Giuridici del MIUR può avvenire esclusivamente per via telematica attraverso lo SPID. Il richiedente dovrà registrarsi sulla piattaforma raggiungibile all’indirizzo https//ripam.cloud. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato.

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