Il cambio sterlina dollaro (GBP/USD) indica quanti dollari statunitensi servono per acquistare una sterlina britannica. È una delle coppie principali del Forex e tra le più scambiate al mondo, dietro all’euro-dollaro e al dollaro-yen.
Perché si chiama Cable
Gli operatori la chiamano Cable: il soprannome risale al cavo telegrafico transatlantico posato nel XIX secolo, attraverso il quale le quotazioni tra Londra e New York venivano trasmesse tra le due sponde dell’Atlantico. Londra resta la prima piazza al mondo per volumi di scambio sulle valute.
Le crisi che hanno segnato la sterlina
Nel corso dei decenni il cambio ha attraversato fasi di forte instabilità. Il 16 settembre 1992, il cosiddetto mercoledì nero, il Regno Unito uscì dal Sistema monetario europeo dopo un attacco speculativo alla sterlina. Nel 2008 la crisi finanziaria colpì duramente le banche britanniche e la valuta. Il referendum sulla Brexit del giugno 2016 provocò uno dei crolli giornalieri più ampi della storia recente.
Nel settembre 2022 la manovra fiscale del governo Truss, con tagli alle tasse non coperti, fece precipitare il GBP/USD ai minimi storici, poco sopra 1,03 dollari, e costrinse la Bank of England a intervenire sul mercato dei titoli di Stato.
Bank of England e Federal Reserve
Il cambio dipende anzitutto dal confronto tra la Bank of England e la Federal Reserve. Tassi britannici più alti rispetto a quelli americani sostengono la sterlina; un ciclo di tagli più rapido a Londra la indebolisce.
Tra i dati da seguire ci sono l’inflazione e i salari nel Regno Unito, il PIL e i conti pubblici britannici, il rapporto sul lavoro e l’inflazione negli Stati Uniti. Il dollaro, valuta di riserva mondiale, tende inoltre a rafforzarsi nelle fasi di avversione al rischio, quando il GBP/USD di solito scende. La sessione di Londra concentra la maggior parte degli scambi e dei movimenti più ampi.