Le quotazioni di Gbp/Usd sono in difficoltà, con la pressione dei venditori che si fa sempre più forte. Se non venisse prontamente recuperata area 1,2558, si potrebbe assistere ad un ritorno dei prezzi verso quota 1,20
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,243 |
| Variazione | -0,37% |
| Max (52 settimane) | 1,3381 |
| Min (52 settimane) | 1,2382 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2867 |
| RSI 14 | 38,69 |
| MACD | -0,006 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,19% |
| 1 mese | -2,46% |
| 3 mesi | -3,93% |
Il cambio Gbp/Usd rimane sotto pressione, con i prezzi che non riescono a mettere in piedi un allungo deciso.
Dopo un tentativo di recupero della resistenza statica a 1,2480, i venditori hanno aumentato la loro pressione, annullando in tre sedute la barra di estensione bullish del 18 luglio 2019. Da marzo 2019, complice sia il caos per la Brexit che la forza del Dollaro Usa, il Cable ha lasciato sul terreno il 6,81%. Graficamente, l’avanzata dei compratori è stata impedita dall’ostacolo orizzontale a 1,3298.
Nel medio periodo, ci si potrebbe attendere un nuovo impulso ribassista, che potrebbe raggiungere l’area di 1,20. Per i compratori sarebbe ora importante un veloce ritorno al di sopra di 1,2558, da cui potrebbe partire un rimbalzo verso 1,2773, zona di transito del livello di concentrazione di domanda lasciato in eredità dai minimi del 14 febbraio 2019.
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