Oro (XAU/USD)

Pagina aggiornata il

-

Ultimo valore

-

Variazione

Ultimo prezzo: -

*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

-3,22%

1 sett.

-7,15%

1 mese

-16,09%

6 mesi

-2,44%

1 anno

Oro: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloXAU/USD
ISIN-
Var. %-3,7%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura3884,9
Minimo 52 sett.3884,9
Massimo 52 sett.5318,3999023438
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 24.093,03
Resistenza 13.988,97
Prezzo di chiusura3.884,90
Supporto 13.830,07
Supporto 23.775,23
RSI (14)27,6
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,24%
Media mobile 50 sedute4.277,78
Media mobile 200 sedute4.505,94
MACD / segnale-76,355 / -66,275
ADX (14)30,1
Bande di Bollinger (20, 2)3.942,44 - 4.271,59
Ciclo dominante110 sedute, vicino al minimo del ciclo

Dati di chiusura del 30 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Oro

Il prezzo dell’oro riportato nel grafico è quello del contratto future con scadenza più vicina negoziato sul COMEX di New York, il mercato dei metalli del gruppo CME. La quotazione è espressa in dollari per oncia troy, pari a 31,1035 grammi, e ogni contratto standard riguarda 100 once. Sul mercato a pronti l’oro è indicato con la sigla XAU/USD; il prezzo spot e quello del future sono di norma molto vicini, con una piccola differenza legata ai tassi d’interesse e alla durata del contratto.

Dove si scambia l’oro

Il principale mercato fisico è Londra, dove due volte al giorno viene fissato il LBMA Gold Price, riferimento per molti contratti e per le banche centrali. New York concentra invece gli scambi sui future, mentre Shanghai è il primo mercato asiatico. La domanda arriva da gioielleria, investimenti in lingotti, monete ed ETC, banche centrali e, in misura minore, industria elettronica.

I fattori che muovono il prezzo

L’oro non paga interessi né dividendi: per questo uno dei suoi principali motori sono i tassi d’interesse reali, cioè i rendimenti al netto dell’inflazione. Quando scendono, il costo opportunità di detenere oro diminuisce e il prezzo tende a salire. Anche il dollaro conta, perché un biglietto verde più debole rende il metallo meno caro per chi compra in altre valute.

Negli ultimi anni è diventato decisivo il ruolo delle banche centrali, in particolare di quelle dei Paesi emergenti, che dal 2022 acquistano oltre mille tonnellate l’anno per diversificare le riserve rispetto al dollaro, anche dopo il congelamento delle riserve russe.

L’oro resta inoltre il bene rifugio per eccellenza nelle fasi di tensione geopolitica e finanziaria. La combinazione di questi fattori ha spinto la quotazione a una lunga serie di record: nel 2025 il prezzo ha superato per la prima volta sia la soglia dei 3.000 sia quella dei 4.000 dollari l’oncia.

Tra gli elementi da seguire ci sono le decisioni della Federal Reserve, i dati sull’inflazione americana, i flussi negli ETC sull’oro e le statistiche del World Gold Council sugli acquisti delle banche centrali.

Approfondimenti su Oro

Marco Ciotola

Gennaio 2020

Oro ai massimi dal 2013

Fino a +2,3% a 1.588,13 dollari l’oncia sulla scia delle tensioni in Medio Oriente

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Dicembre 2019

Oro: via libera al ritorno sopra i 1.500 dollari l'oncia

I prezzi dell’oro stanno beneficiando di una serie di acquisti che li ha fatti uscire dalla fase di lateralità. I rialzi in essere potrebbero ora attirare nuovi acquisti, con le quotazioni che avrebbero la possibilità di riportarsi al di sopra dei 1.500 dollari

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Dicembre 2019

Oro: prezzi in fase laterale, a quali livelli guardare?

Da qualche mese, i corsi dell’oro sono in una fase di lateralità. Operativamente, si potrebbero sfruttare le future rotture dei livelli supportivi e resistenziali rilevanti per impostare delle strategie operative

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Dicembre 2019

Oro: supporti reggono, ancora favorita l'operatività rialzista

I prezzi dell’oro continuano a reagire positivamente anche a dispetto degli ultimi apparenti fattori di distensione tra gli operatori. Operativamente, sembra essere ancora favorita un tipo di operatività di stampo rialzista

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Dicembre 2019

Oro: doppio minimo resta valido, come operare?

I prezzi dell’oro ieri sono riusciti a recuperare terreno, sostenuti da un supporto dinamico. In questo quadro, il doppio minimo a 1.448,29 dollari l’oncia resta valido, e potrebbe alimentare la prosecuzione del rialzo

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Dicembre 2019

Oro conferma il doppio minimo: occasione con i Certificati StayUP

I prezzi dell’oro hanno confermato ieri una figura di doppio minimo che potrebbe creare un’ulteriore condizione positiva per assistere ad un nuovo recupero. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Certificati StayUP di SocGen

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Dicembre 2019

Oro: nuovo test delle resistenze

Le quotazioni dell’oro sono riuscite a rialzare la testa nella sessione di venerdì. Se gli acquisti dovessero proseguire anche oggi, si potrebbero valutare strategie di natura long con i Turbo Certificates di BNP Paribas, puntando ad un rimbalzo più deciso dei precedenti

Ufficio Studi Money.it

Ufficio Studi Money.it

Novembre 2019

Oro: correzione positiva per prossimi long asimmetrici

La correzione in atto sull’oro può essere considerata positivamente, in quanto avvicina i prezzi del metallo giallo alle Barriere Inferiori dei Corridor Certificates di SocGen. Ciò conferisce ai long asimmetrici un rendimento maggiore

Luca Fiore

Luca Fiore

Novembre 2019

Oro: ecco perché occorre investire nel metallo giallo

L’andamento registrato dai prezzi nelle ultime settimane non deve trarre in inganno: gli esperti sono convinti che una diversificazione di portafoglio che passi dall’investimento in oro rappresenta una soluzione efficace.