Palladio da record: adesso vale più dell’oro. I motivi

Il prezzo del palladio ha raggiunto livelli record: adesso vale più dell’oro. I dettagli sulla quotazione

Palladio da record: adesso vale più dell'oro. I motivi

Il prezzo del palladio mai così in alto: ora vale più dell’oro. Il metallo ha lasciato ancora una volta a bocca aperta nella giornata di ieri, giovedì 12 dicembre, quando ha toccato il record di 1.940,34 dollari l’oncia.

La materia prima sta guadagnando da 15 giorni consecutivi, e sta facendo registrare performance degne di nota che lasciano presagire un rally anche per il 2020. Al momento in cui si scrive, la quotazione ha un valore di 1.939,49 dollari l’oncia.

Grazie alle ultime accelerazioni, il prezzo del palladio è riuscito a superare i massimi storici dell’oro, di 1.921,17 dollari l’oncia.

Prezzo del palladio in rally: i motivi

Il metallo prezioso ha abituato i mercati a periodi sorprendenti per gli incrementi di prezzo. Negli ultimi 4 anni, infatti, il suo valore è triplicato anche se con andamenti altalenanti.

Lo scambio a 1.940,34 dollari l’oncia di ieri ha segnato un’altra giornata incredibile, spingendo i guadagni ad un +54% dall’inizio del 2019. Una percentuale mai raggiunta da nessuna materia prima.

I motivi del rally del prezzo del palladio sono sostanzialmente due. Sotto i riflettori degli analisti c’è, innanzitutto, la situazione delle miniere estrattive in Sudafrica, il secondo produttore mondiale del metallo - il 40% della materia prima arriva da qui - dopo la Russia. Proprio nello Stato africano, infatti, ci sono problemi con la fornitura di energia elettrica.

La questione sta rallentando il lavoro estrattivo, bloccato a causa di continui blackout nei siti di produzione. L’offerta della preziosa materia prima, quindi, rischia di diminuire ancora di più.

Il secondo aspetto sotto osservazione è il livello di domanda. Il palladio è richiesto specialmente dal settore automobilistico per la realizzazione di catalizzatori dei motori a benzina, che servono a ridurre le emissioni inquinanti.

La crisi del comparto automotive non sta generando la diminuzione di domanda che ci si aspetterebbe. L’incontro tra richiesta elevata e offerta in restrizione, quindi, sta spingendo in alto il prezzo del palladio fino a livelli record.

Quali previsioni per il metallo prezioso?

La corsa del palladio, ormai in competizione con il metallo prezioso per eccellenza, l’oro, dovrebbe continuare anche nel 2020. Le stime sul prezzo sono al rialzo, con previsioni davvero sorprendenti.

Secondo gli esperti di Mitsubishi, la materia prima potrebbe toccare quota 2.020 dollari l’oncia il prossimo anno. Ancora più audaci le valutazioni di Citigrup, che non escludono scambi a 2.500 dollari l’oncia nella metà del 2020.

Il trend al rialzo del palladio sarà trainato dal settore automotive. Nonostante la flessione nella domanda globale, infatti, le maggiori pressioni sulle tematiche dell’inquinamento porteranno le grandi aziende auto a produrre motori a benzina con catalizzatori anti-emissioni.

Da considerare, inoltre, che il rincaro colpisce in modo molto marginale i costi delle industrie automobilistiche. La quantità di metallo richiesta per ogni veicolo, infatti, è minima.

In questo scenario, il prezzo del palladio potrebbe segnare nuovi record.

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