L’oro è da sempre considerato un rifugio sicuro ma non è l’unico metallo prezioso utilizzato per scopi di investimento. Esistono infatti cinque altri metalli potenzialmente più redditizi dell’oro, che potrebbero essere una sua buona alternativa.
Tra questi si annoverano il platino, noto per le sue applicazioni industriali e il suo crescente ruolo nella tecnologia verde, il palladio, richiesto nell’industria automobilistica per le celle a combustibile, l’argento, dalle molteplici applicazioni, l’iridio, imprescindibile per dispositivi elettronici avanzati, e il rodio, utilizzato nell’industria e nelle tecnologie innovative. Esploriamo il potenziale di queste promettenti risorse e conosciamo valide alternative a investire in oro.
Palladio
Il palladio è circa quindici volte più raro dell’oro. È un metallo noto per la sua forte densità, per la resistenza alla corrosione ma anche per la sua malleabilità. Il prezzo di aggira intorno ai 1400 dollari all’oncia ed il motivo è la sua scarsità nonché il vasto utilizzo. Oltre ad essere utilizzato in gioielleria, infatti, ha numerosi impieghi industriali, della chimica e gioca un ruolo chiave nel settore dentale. È di vitale importanza anche nell’elettronica, nelle auto e nei nostri smartphone. Conosciuto anche come «oro bianco», questo metallo è utilizzato per realizzare gioielli e orologi. Il valore del palladio si aggira intorno ai 1.230 dollari l’oncia; dal record toccato nel marzo 2022 a 3.400 dollari ha perso oltre il 60%.
Platino
Come metallo prevalentemente industriale, il platino svolge il ruolo di catalizzatore nella lavorazione del petrolio e delle sostanze chimiche come l’acido nitrico, i fertilizzanti e le fibre sintetiche. Il platino è anche un componente fondamentale dei cavi ad alta tensione, delle fibre ottiche, della vetroresina. Nelle automobili è presente nei convertitori catalitici e nelle candele. Il suo valore è di circa 920 dollari l’oncia.
Argento
L’argento non è solo un metallo conosciuto per la creazione di gioielli, argenteria e monete, ma è anche utilizzato nelle otturazioni dentali, nei vetri per l’architettura e per gli apparecchi acustici. Alcuni strumenti musicali sono fatti di argento ed esso viene utilizzato per produrre il composto chimico “formaldeide”. Infatti tale metallo ha proprietà antibatteriche e antimicotiche e per questo è presente nei cateteri e in altri dispositivi medici, proprio per ridurre il rischio di infezione. Il valore dell’argento, attualmente in trend rialzista dallo scorso settembre, si aggira intorno ai 23,5 dollari l’oncia.
Rodio
Il rodio, metallo pregiato e raro, è considerato il più prezioso al mondo. La sua rarità deriva dalla mancanza di giacimenti puri, ed è ottenuto solo come sottoprodotto dell’estrazione di nichel e platino. Con un prezzo di circa 4.100 dollari all’oncia e un picco di 10.000 dollari nel 2008, il rodio è un investimento unico. Apprezzato per la sua lucentezza argentata e proprietà riflettenti, trova impiego in gioielleria, nel settore automotive e nei settori industriali. Questo metallo di colore bianco è prodotto principalmente in Russia e nella Repubblica Sudafricana.
Iridio
Anche l’iridio è uno dei metalli rari più preziosi e difficili da reperire, con un valore di circa 4.600 dollari l’oncia. Appartenente al gruppo dei metalli di platino, è caratterizzato da una resistenza eccezionale alle alte temperature e alla corrosione, rendendolo ideale per molteplici applicazioni.
Le origini dell’iridio sono affascinanti: secondo studi scientifici, proviene da un asteroide che si schiantò sul nostro pianeta milioni di anni fa, causando un radicale mutamento nell’ambiente.
Oggi, l’iridio trova impiego in diversi settori, come la medicina, l’industria automobilistica e l’elettronica. Grazie alla sua durezza e resistenza, è utilizzato per strumenti chirurgici, gioielli di alta qualità e dispositivi elettronici sofisticati. La sua presenza è anche comune in prodotti come bussole, penne e orologi. Con la crescente domanda per le sue proprietà uniche, l’iridio si conferma un’importante risorsa per il progresso tecnologico e industriale.
Come investire in metalli
Investire in metalli preziosi può essere una scelta saggia per diversificare il proprio portafoglio e seguire le regole base di money management. Ci sono diverse opzioni disponibili per gli investitori:
- Commodity Exchange-Traded Funds (ETF): gli ETF sono convenienti e liquidi, consentono di acquistare e vendere metalli come oro, argento, palladio o platino. Tuttavia, non si ha accesso fisico alla merce, quindi non si possiede direttamente il metallo.
- Azioni e fondi comuni: investire nelle azioni delle società di estrazione di metalli preziosi permette di beneficiare della correlazione con i prezzi dei metalli stessi. Per una gestione più professionale, i fondi comuni guidati da gestori esperti possono essere una scelta migliore.
- Futures e opzioni: i mercati dei futures e delle opzioni offrono liquidità e possibilità di investimenti di grandi dimensioni. Tuttavia, tali prodotti derivati comportano maggiori rischi e possibilità di guadagni o perdite significative.
- Lingotti: l’acquisto di monete o lingotti fisici è un’opzione per chi cerca una sicurezza tangibile. Tuttavia, tieni presente che possono essere poco liquidi e richiedere uno spazio sicuro per la conservazione.
- Certificati: i certificati offrono i vantaggi della proprietà dell’oro fisico o di un altro metallo prezioso senza doverlo detenere fisicamente. Tuttavia, sono solo cartacei e possono non essere facilmente scambiati in situazioni di emergenza.