Nasdaq Composite (Nasdaq)

Pagina aggiornata il

-

Ultimo valore

-

Variazione

Ultimo prezzo: -

*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

+0,88%

1 sett.

-2,52%

1 mese

+5,19%

6 mesi

+9,29%

1 anno

Nasdaq Composite: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloNasdaq
ISIN-
Var. %-1,38%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura26184,7246
Minimo 52 sett.20794,6406
Massimo 52 sett.27599,791
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 226.689,79
Resistenza 126.619,82
Prezzo di chiusura26.549,85
Supporto 126.447,40
Supporto 226.344,95
RSI (14)48,9
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,10%
Media mobile 50 sedute26.589,67
Media mobile 200 sedute25.033,55
MACD / segnale-121,608 / -55,108
ADX (14)22,8
Bande di Bollinger (20, 2)25.769,69 - 27.825,69
Ciclo dominante119 sedute, fase ascendente

Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Nasdaq Composite

Il Nasdaq Composite comprende tutte le azioni ordinarie quotate sul Nasdaq, il primo mercato azionario elettronico al mondo, nato nel 1971 a New York. L’indice parte il 5 febbraio 1971 con base 100 punti e nel grafico compare con il simbolo IXIC.

Come è costruito il Composite

I componenti sono più di 3.000 e il peso di ciascuno è proporzionale alla capitalizzazione di mercato. Per entrare basta essere quotati esclusivamente sul Nasdaq: oltre alle azioni ordinarie di società americane rientrano ADR di gruppi esteri, REIT e altri titoli simili. Fondi, ETF e azioni privilegiate sono esclusi. Il calcolo avviene in dollari durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.

Il Composite non va confuso con il Nasdaq-100, che seleziona solo le 100 maggiori società non finanziarie del listino ed è il sottostante dell’ETF QQQ e dei future più scambiati.

Il peso della tecnologia

Pur includendo banche regionali, biotecnologie e beni di consumo, l’indice è dominato dai grandi gruppi tecnologici: Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet (la società che controlla Google), Meta Platforms (ex Facebook), Broadcom e Tesla. Questa concentrazione lo rende più volatile del Dow Jones e dell’S&P 500 e molto sensibile ai tassi della Federal Reserve, alle attese sugli utili delle big tech e agli investimenti nell’intelligenza artificiale.

La storia dell’indice è segnata dalla bolla delle dot-com: il massimo di marzo 2000 fu seguito da un crollo di quasi l’80% fino al 2002, e quei livelli sono stati recuperati solo nel 2015.

Approfondimenti su Nasdaq Composite

Tommaso Scarpellini

Tommaso Scarpellini

Marzo 2023

Nasdaq100: presto in arrivo una nuova spinta rialzista?

L’indice Nasdaq100 si trova in prossimità di una zona grafica particolarmente rilevante, il numerario dei 13.000 punti. Riuscirà il prezzo del titolo a proseguire il trend crescente?

Tommaso Scarpellini

Tommaso Scarpellini

Febbraio 2023

Azioni Tech: siamo vicini a un’inversione ribassista?

La recente correzione dei titoli appartenenti al comparto tecnologico spaventa anche gli Hedge Fund, che continuano a mantenere aperte le posizioni corte sul comparto tech non redditizio.