Articolo prodotto in collaborazione con Scuola di Trading - Ieri è stata una giornata di trading che potremmo definire attendista, con i mercati azionari che hanno proseguito lentamente la loro corsa al rialzo. In questi contesti è doveroso, soprattutto in ottica di trading sia intraday che multiday da inizio settimana, vedere quelli che sono i livelli settimanali più importanti da osservare, sempre da mettere in relazione con quelle che sono le dinamiche di fondo del mercato. In questo caso parliamo di mercato azionario, concentrandoci principalmente su Nasdaq (indice Tech Usa), uno degli asset finanziari più interessanti sia in ottica intraday che multiday.
La sua minor forza relativa rispetto ai mercati azionari europei di grande rilevanza (vedi il Dax di Francoforte) e la sua conformazione tecnica su base mensile di assoluta indecisione, fanno di questo indice uno dei principali asset che potrebbero “anticipare” una possibile dinamica ribassista di lungo periodo in linea con una situazione macro che attende il peggioramento dei numeri del mercato del lavoro in Usa. Numeri che ancora si trovano su livelli che indicano tutt’altro che una crisi del mercato del lavoro.
I dati market mover della settimana
In ottica di trading intraday e multiday, essendo appunto martedì e trovandoci all’inizio della settimana, ci troviamo di fronte a una settimana carica di dati molto importanti e momenti di mercato molto interessanti. Il primo è quello relativo all’intervento di Jerome Powell, governatore della Federal Reserve che oggi e domani alle 16:00 parlerà di fronte al Congresso Usa, evento in calendario da parte della Fed come Semiannual Monetary Policy Report to the Congress, visibile in chiaro direttamente sul sito della Federal Reserve.
Attenzione anche alla giornata di domani con il Pil Ue in mattinata e i dati sul mercato del lavoro provenienti dagli Usa con la variazione dell’occupazione Adp in pre-market (alle 14:15) e la Bilancia Commerciale Usa alle 14:30, ricordiamo sempre che parlerà Powell alle 16:00. Giovedì è il turno dei dati relativi alle richieste iniziali e continue di sussidi di disoccupazione in Usa, dati importantissimi vista la crescente rilevanza dei dati del mercato del lavoro in ottica macro come indicatore circa la bontà dell’operato delle banche centrali.
Venerdì sarà invece il turno della Bank of Japan con l’ultima conferenza stampa di Kuroda, governatore uscente della BoJ che ad aprile lascerà il posto, con molta probabilità, all’entrante Kazuo Hueda, già ex membro del board della BoJ, colui che molto probabilmente dovrà gestire una delle situazioni più difficili in ambito di politica monetaria, ossia la possibilità di porre fine alla politica di Ycc (Yield Curve Control).
In questa conferenza stampa si ricorda che si prenderanno comunque le decisioni in merito ai tassi di interesse BoJ. Venerdì prosegue con altri dati importantissimi, sempre relativi al mercato del lavoro Usa come i Non-Farm Payrolls (buste paga del settore non-agricolo) e il tasso di disoccupazione Usa le cui aspettative sono confermate al momento al 3,4%, ossia ai minimi dal post-pandemia.
La situazione tecnica del Nasdaq
Osservando la dinamica settimanale del Nasdaq, grafico weekly, possiamo notare come nella giornata di ieri i prezzi sono entrati all’interno di un’area di massimi su base settimanale. I massimi in questione compongono l’area compresa tra i 12400-12750 punti, area di fatto venduta da ben 4 settimane consecutive con una pausa relativa alla settimana scorsa dove abbiamo visto un rimbalzo dai minimi di breve in area 11800 punti.
Nasdaq 7 Marzo
Nel grafico i livelli interessati dall'analisi presente nell'articolo
La dinamica su base settimanale rimane quindi al momento ribassista e ulteriori spinte al rialzo, in prossimità dei market mover di cui prima, potrebbe dar vita a scenari in cui il mercato va a prendere i massimi per poi venderli pesantemente. Ricordiamo in merito che, essendo la dinamica settimanale ribassista, dobbiamo prendere in considerazione eventuali target di movimento al ribasso.
Il primo sarebbe attorno ad area 11900, in prossimità dei minimi della scorsa settimana, mentre il secondo si troverebbe in area 11700 punti, area toccata più volte nel corso delle scorse settimane e che ha fatto da supporto/resistenza nel corso del 2022.
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