Gli asset sotto la lente di questa settimana. Dagli indici europei ai titoli azionari passando dal gold, Forex, Bitcoin e petrolio.
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I mercati azionari europei chiudono la settimana in leggero rialzo, mentre gli indici americani evidenziano una ripresa di forza di tutti i listini. L’euro contro il biglietto verde fatica nelle ultime sessioni di Borsa, mentre l’oro e il petrolio si apprestano ad affrontare le rispettive resistenza statiche. Grande volatilità per il Bitcoin che arresta la discesa, ma non accenna segnali di inversione.
Europa vs Stati Uniti
I mercati europei prendono qualche punto in settimana, ma si muovono con lentezza, evidenziando un certo affaticamento. La “maglia rosa” delle ultime cinque sedute di mercato è assegnata al Cac40 che guadagna l’1,53%, seguito dal FTSEMib con una salita dello 0,78%, dal Dax con un rialzo dello 0,53%, ed infine dall’Ibex35 con una crescita dello 0,42%. Da segnalare la rottura della resistenza statica, e parte alta della banda di compressione laterale, da parte del FTSEMib.
Indici americani invece sugli “scudi” con l’S&P500 che chiude la settimana a quota 4,214,19 e un rialzo dell’1,40%, il Nasdaq Composite segna un +2,43%, migliore mercato USA, mentre il Dow Jones registra una variazione settimanale positiva dell’1,10%.
Tra i settori europei dello Stoxx dell’area euro in positivo i tecnologici con una salita dell’+3,09%, la filiera dell’auto con un +2,94% e i beni di consumo con un +2,91%. In negativo invece alcuni comparti, tra cui le utility, con un calo dell’1,56% e il farmaceutico con una flessione dello 0,89%.
Negli Stati Uniti, tra i settori del Dow Jones, sotto i riflettori delle ultime cinque sedute di mercato si evidenziano i settori in crescita, tra cui la filiera dell’auto con un rialzo del 7,56%, i media con una salita del 3,30%, le costruzioni e materiali edili con un +1,78%.
EUR/USD in difficoltà. GBP/USD in forte pressione sulla resistenza
L’euro contro dollaro americano (EUR/USD) cede alcuni punti nelle ultime sedute di mercato, dopo la violazione della resistenza in area 1,2180. La sessione di venerdì, con il riassorbimento importante del minimo intraday, lascia ben sperare in una ripartenza con pullback sul valore attuale. Un’ulteriore discesa potrebbe condurre invece la major alla violazione del supporto e portarla verso il primo obiettivo short in zona 1,21.
Il Cable (GBP/USD) si porta alla prova della resistenza in area 1,4230. Una rottura rialzista potrebbe portare il cambio verso quota 1,44. Diversamente, un rifiuto dell’area di prezzo, potrebbe indirizzare la quotazione al test del supporto statico in area 1,40.
L’Oro al test del livello statico. Il Petrolio alla prova della resistenza
Il Gold si porta alla prova della resistenza in area 1.900$ e sembra intenzionato a portare avanti il rally di breve periodo. La violazione della trendline negativa di medio termine sembra avere fornito le energie per una ripresa. Prossimo obiettivo long collocabile in zona 1.940$. In caso di negazione del breakout da parte della zona di prezzo, la quotazione potrebbe ritornare verso quota 1.850$.
Il petrolio, WTI, riparte e si porta al test della resistenza in zona 67$. Una violazione e prosecuzione del trend di medio periodo potrebbe condurre il movimento verso la zona dei 70$. In caso di ritorno sotto il livello attuale, il più vicino target short si potrebbe inserire a 63$, zona di passaggio anche della trendline dinamica di medio termine.
Il Bitcoin arresta la discesa
Il Bitcoin (BTC/USD) si assesta in area 34.600$ manifestando grande tensione e nervosismo. La volatilità rappresentata dall’ATR(14) scende durante la scorsa settimana, dopo aver raggiunto i livelli storici più alti mai toccati negli ultimi anni. Attualmente, la base di consolidamento creata negli ultimi dieci giorni mostra delle escursioni di prezzo importanti. L’impostazione tecnica di breve periodo resta negativa ed è’ possibile un ulteriore discesa sotto il livelli attuali. Solo la rottura a rialzo dei 41.000$ lascerebbe spazio ad un cambio di tendenza.
Gli asset sotto i riflettori della settimana
Nelle prossime sedute di mercato da controllare alcuni titoli ed in particolare: Facebook, Fortinet, Idexx laboratories, Intuit, Nvidia, Costco, Danaher, Broadcom, Copart e Public Storage.
Da aggiungere alla lista delle azioni sotto la lente anche: T. Rowe Price, American Express, Canadian Imperial Bank, Bank of Montreal, Goldman Sachs, Target, Johnson Controls e Caterpillar.
Tra i titoli del mercato italiano sotto la lente sul FTSEMib40: A2a, IntesaSanpaolo, Amplifon, Interpump, Campari e Moncler. Sul segmento Midcap e Star invece Brunello Cucinelli, Esprinet, SeSa e Reply.
Nel Forex si tengono monitorati gli andamenti del Cable (GBP/USD), in pressing sul livello di resistenza, Kiwi (NZD/USD) e USD/CAD. Tra i cambi contro euro invece l’EUR/JPY ed l’EUR/GBP.
Tra i metalli preziosi segnaliamo la ripresa del Copper (Future Full0721), dopo il ritracciamento, mentre tra le soft commodities si segnala la fase di assestamento della Soybean Oil (Future Full0721).
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