Riunione Fed: 2 rialzi dei tassi nel 2019, giù le stime di crescita

L’ultima riunione Fed del 2018: tutte le decisioni prese, dai tassi di interesse alla conferenza stampa fino alle nuove proiezioni economiche del FOMC

Riunione Fed: 2 rialzi dei tassi nel 2019, giù le stime di crescita

Si è conclusa l’ultima riunione Fed dell’anno: protagonisti i tassi di interesse e la conferenza stampa di Jerome Powell.

Confermando le attese del mercato, la banca centrale statunitense ha alzato il costo del denaro al 2,50% e, tramite l’atteso Dot Plot, ha segnalato un nuovo cambio di rotta per il prossimo anno. Grandi novità anche sul fronte inflazione e stime di crescita economica.

Come di consueto, le decisioni sui tassi di interesse (e non solo) prese in sede di riunione Fed sono state rese note alle ore 20:00 italiane di oggi, mercoledì 19 dicembre. Nelle righe che seguiranno, invece, i momenti salienti della conferenza stampa tradotti in tempo reale.

La conferenza stampa di Powell

Il microfono a Jerome Powell che in meno di un’ora ha spiegato le decisioni prese durante la riunione Fed di dicembre analizzando di fronte alle telecamere le nuove proiezioni economiche del FOMC.

21:15 - Fine della conferenza, ma occhi sul mercato

La riunione Fed di dicembre si è conclusa e con essa l’ultima conferenza stampa 2018 di Jerome Powell. Arrivederci al prossimo anno.

21:14 - Brexit e Italia

Il 2017 è stato un anno di crescita globale sincronizzata. Poi c’è stato un modesto ritracciamento da quei livelli. Non abbiamo più quella crescita ma rimaniamo comunque su livelli sostenibili. La Brexit, l’Italia, sono tutti eventi che la Fed sta continuando a monitorare dagli Stati Uniti.

Non sono elementi che dovrebbero avere un impatto deciso sugli USA, ma sono delle novità importanti per cui devono essere monitorate attentamente.

21:12 - Gli indicatori

Il presidente si dice non ossessionato da un indicatore specifico.

21:07 - Tonfo di Wall Street

Il mercato ha imboccato ancora una volta la via del ribasso. Ora Wall Street sta bruciando più del 2%. Tra gli indici peggiori sicuramente il Nasdaq, attualmente a -2,59%.

21:06 - I salari

La crescita dei salari continuerà cosa che non necessariamente significherà inflazione.

21:05 - Uno sguardo ai meeting del 2019

Dal prossimo anno e al contrario di quanto fino ad ora accaduto, ogni meeting Fed sarà seguito da una conferenza stampa. Powell avrà così la capacità di influenzare i mercati 8 volte l’anno.

21:02 - L’inflazione PCE

D: Pensa che l’inflazione PCE sia ancora una misura corretta?
R: Credo sia un indicatore buono.

21:01 - Cosa vi stanno dicendo i mercati?

Noi non guardiamo a nessun mercato nello specifico, ma alle condizioni finanziarie generali. La volatilità non lascia segni permanenti sul mercato. Seguiamo i mercati attentamente, ma prendiamo in considerazione solo cambiamenti sostanziali.

20:57 - Sarà una politica restrittiva?

Powell non pensa che lo sarà.

20:55 - Focus sui commenti Trump

“Noi continueremo a fare il nostro lavoro così come lo abbiamo sempre fatto e prenderemo le decisioni migliori che possiamo prendere”, ha tuonato il presidente.

20:53 - L’importanza dei dati

Powell ribadisce per l’ennesima volta come la Fed sia fortemente dipendente dai dati.

20:51 - EURUSD

Il cambio euro dollaro sta scambiando in rialzo dello 0,16% su quota 1,138.

20:50 - Wall Street in rosso

Mentre la conferenza stampa di Powell entra nel vivo, tutti i principali indici di Wall Street scambiano all’insegna della debolezza.

20:47 - Ancora inflazione

L’inflazione ha continuato a sorprendere al ribasso, ha affermato il presidente della Fed, ma non in maniera così eccessiva.

20:44 - Il tonfo del mercato, Trump e la guerra commerciale

La Fed monitora una serie di elementi diversi e li analizza nella formulazione delle sue previsioni economiche. Per questo ha certamente preso in considerazione la recente flessione del mercato e i timori legati alla guerra dei dazi nelle sue ultime analisi.

“Le considerazioni politiche non hanno giocato alcun ruolo nelle discussioni della Fed”, ha affermato Powell riferendosi ai recenti commenti di Trump e ricordando l’indipendenza della banca centrale.

20:42 - Il bilancio in focus

“Avete discusso della normalizzazione del bilancio?” Si chiede a Powell, che risponde: “Lasceremo che la normalizzazione del bilancio proceda in automatico e continueremo a utilizzare la politica monetaria come uno strumento attivo.”

20:40 - Iniziano le domande

La parola passa alla stampa.

20:39 - La politica monetaria non è predeterminata

Un concetto, questo, che viene ripetuto in ogni singolo meeting.

20:37 - Ottimo lavoro nel 2018

Le stime relative ad una crescita robusta dell’economia nel 2018 si sono rivelate accurate e i rialzi dei tassi sono stati di conseguenza appropriati. Il 2019 potrebbe rivelarsi però meno clemente.

20:35 - I tassi nel 2019

Powell afferma che i rialzi dei tassi di interesse saranno due e non tre come originariamente previsto. La banca centrale continuerà comunque a monitorare l’economia e le condizioni finanziarie.

20:33 - Inflazione

Le previsioni sono state riviste al ribasso in maniera lieve. L’inflazione rimane vicina al 2%.

20:31 - L’economia USA da settembre a oggi

Da settembre in poi l’economia ha performato bene in linea con le attese della banca centrale. Nonostante questo contesto robusto abbiamo visto che la crescita globale è rallentata. La volatilità è aumentata negli ultimi due mesi e le condizioni finanziarie sono diventate meno capaci di supportare la crescita.

20:30 - L’arrivo di Powell

Si parte. Inzia ufficialmente l’ultima conferenza stampa del 2018.

20:29 - Sale l’attesa

Manca meno di un minuto all’arrivo del presidente.

Riunione Fed: focus su tassi di interesse

Come anticipato, i tassi di interesse sono stati portati al 2,50%. A tenere banco, però, non è stato soltanto l’odierno rialzo del costo del denaro ma anche e soprattutto l’atteso Dot Plot del FOMC, che ha alzato il velo sul futuro della politica monetaria statunitense.

Nel 2019, secondo quanto deciso dall’ultima riunione Fed dell’anno, i tassi di interesse saranno alzati due volte e non tre, come originariamente previsto.

Previsioni di crescita al ribasso

Non soltanto tassi di interesse nell’odierna riunione Fed. Ad attirare l’attenzione del mercato sono state anche le nuove stime di crescita che la banca centrale ha scelto di rivedere al ribasso.

  • 2018: dal 3,1% al 3,0%
  • 2019: dal 2,5% al 2,3%
  • 2020: invariata al 2,0%
  • 2021: invariata all’1,8%

Stando al comunicato pubblicato assieme alle decisioni sui tassi di interesse, i rischi per l’outlook economico sono bilanciati. Nonostante questo l’attività di monitoraggio della Fed continuerà.

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Il contenuto seguente è stato redatto prima dell’avvenuta pubblicazione delle decisioni sui tassi di interesse ed ha riguardato le previsioni degli analisti sulla riunione Fed di oggi e sulla conferenza stampa di Powell.

Le previsioni sui tassi di interesse

Secondo la maggior parte degli analisti, la riunione Fed di dicembre partorirà l’atteso quarto rialzo dei tassi di interesse. Allo stesso tempo, però, in sede di conferenza stampa Powell segnalerà che i futuri aumenti del costo del denaro procederanno ad un ritmo più lento rispetto a quello inizialmente previsto.

Il compito odierno del FOMC sarà piuttosto arduo. La banca centrale dovrà spiegare le proprie decisioni senza sembrare troppo preoccupata dall’economia e altresì senza sembrare troppo poco preoccupata dal deterioramento delle condizioni finanziarie.

In sintesi, e secondo le previsioni, i tassi di interesse saliranno oggi dal 2,25% al 2,50% nonostante le dichiarazioni di Trump. Una mossa, questa, che sottolineerà ancora una volta l’indipendenza della banca centrale dalle politiche di Washington.

Nel suo comunicato il FOMC rimuoverà la parte in cui ha fino ad ora parlato di come continuerà ad aumentare gradualmente il costo del denaro.

La riunione Fed e la conferenza stampa di Powell potrebbero infatti cambiare le carte in tavola. Se fino ad ora il mercato ha prezzato tre rialzi dei tassi di interesse per il 2019, l’odierno meeting del FOMC potrebbe segnalarne soltanto due, con la possibilità di un ulteriore ritocco all’insù per il 2020.

Dello stesso avviso le previsioni di Mark Cabana, strategist di Bank of America Merrill Lynch, secondo cui il dot plot di oggi mostrerà due rialzi per il 2019 e un rialzo sopra il 3% nel 2020.

“La Fed compierà qualche aggiustamento per dimostrare che il suo non è un cammino prestabilito e che fa molto riferimento ai dati.”

Previsioni su crescita e inflazione

Non soltanto tassi di interesse nell’odierna riunione Fed. Ad attirare l’attenzione del mercato saranno anche le stime sulla crescita economica 2019 che, secondo le previsioni di alcuni analisti, potrebbero essere riviste al ribasso dal 2,5% al 2,3% circa.

Qualcuno ha anche parlato di una possibile revisione delle stime sull’inflazione sotto il 2%. Per conoscere l’esito della riunione Fed di dicembre e il contenuto della conferenza stampa di Powell bisognerà aspettare ancora qualche ora. Soltanto in serata il mercato potrà fare i conti con le decisioni prese sui tassi di interesse e sul futuro della politica monetaria statunitense.

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