Se sei un investitore devi assolutamente sapere cosa ci aspetta questa settimana

Claudia Cervi

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Mercati in allerta dal 27 al 31 ottobre. Settimana decisiva per Fed, Bce e Big Tech, mentre Piazza Affari attende i conti di Moncler e Intesa Sanpaolo.

Se sei un investitore devi assolutamente sapere cosa ci aspetta questa settimana

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Settimana ad alta tensione per i mercati finanziari, con diversi appuntamenti macro e societari capaci di muovere gli indici globali.
Le banche centrali tornano protagoniste, con le due più potenti al mondo pronte a muovere (o a congelare) le leve della politica monetaria.

Da un lato la Federal Reserve, che tra il 28 e il 29 ottobre terrà la sua attesissima riunione del FOMC. Dall’altro la Banca Centrale Europea, che giovedì 30 ottobre si riunirà in sessione straordinaria a Firenze, ospite della Banca d’Italia.

Ancora una volta, però, i due istituti viaggiano su binari divergenti.

La Fed di Jerome Powell sembra pronta a un nuovo taglio dei tassi, con una probabilità del 96,7% di portare i Fed Funds nel range 3,75–4%: sarebbe il terzo intervento da dicembre 2024, segnale di una strategia più morbida per sostenere la crescita.

La BCE di Christine Lagarde, invece, dovrebbe confermare una pausa di riflessione, mantenendo i tassi fermi in attesa di segnali più chiari sull’inflazione europea.

Due visioni opposte che potrebbero innescare nuova volatilità su euro/dollaro e rendimenti dei BTP, mentre lo shutdown del governo americano continua a pesare sui dati macro, alimentando l’incertezza.

Tutti i dati chiave della settimana (27–31 ottobre)

Agenda fittissima tra Stati Uniti, Europa e Asia, con indicatori in grado di cambiare le aspettative sui mercati.

  • Lunedì 27 ottobre: apertura anticipata di Wall Street alle 14:30 per il ritorno all’ora solare. In arrivo l’indice IFO tedesco e i dati M3 dell’Eurozona. Dagli USA, indice manifatturiero della Fed di Dallas.
  • Martedì 28 ottobre: in Asia, inflazione giapponese. In Europa, fiducia dei consumatori e delle imprese italiane e indice GfK tedesco. Negli USA, focus su prezzi delle case S&P Case-Shiller, fiducia Conference Board e scorte petrolifere API.
  • Mercoledì 29 ottobre: giornata clou, con riunione del FOMC e conferenza stampa di Powell alle 19:30. In Europa, PIL spagnolo e bilancia commerciale italiana.
  • Giovedì 30 ottobre: occhi sulla BCE a Firenze, con la conferenza di Christine Lagarde alle 14:45. In agenda anche i PIL preliminari di Italia, Germania e area euro.
  • Venerdì 31 ottobre: chiusura di mese ricca di dati. PMI manifatturieri cinesi, inflazione preliminare in Italia, Francia ed Eurozona. Negli USA l’indice PMI Chicago.

Trimestrali 27–31 ottobre: Big Tech in primo piano, ma occhio a Piazza Affari

Negli Stati Uniti, la settimana è dominata dalle Big Tech:

  • Microsoft, Google e Meta pubblicano i conti il 29 ottobre,
  • Apple e Amazon il giorno successivo.

Cinque colossi che valgono più dell’intero PIL italiano e che da soli muovono i mercati globali.

Gli investitori si aspettano aggiornamenti sull’intelligenza artificiale, con Microsoft pronta a mostrare i numeri del maxi accordo da 40 miliardi con Nvidia, Alphabet vicina a un’intesa con Anthropic, e Meta pronta a decollare con i suoi occhiali smart.
Apple festeggia le vendite record dell’iPhone 17, mentre Amazon dovrà rassicurare il mercato dopo i problemi con AWS.

Ma non c’è solo Wall Street: anche Piazza Affari sarà al centro dell’attenzione, con le trimestrali di colossi italiani e mid-cap.

Principali risultati a Milano

  • 28 ottobre: Moncler (Q3)
  • 29 ottobre: Amplifon, Campari, Edison, Italgas, Prysmian, Tenaris
  • 30 ottobre: Stellantis (ricavi e consegne Q3)
  • 31 ottobre: Intesa Sanpaolo (CdA e approvazione conti)

Altri eventi societari

  • Focus su Circle Group (buy-back e nuove commesse) e aggiornamenti da BasicNet, Italgas e Prysmian con conference call post-chiusura.

Gli investitori guardano soprattutto a Intesa Sanpaolo, che chiude la settimana: il test più atteso per valutare la salute del settore bancario italiano e il sentiment di fine anno.

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