Pensioni insegnanti: ecco in quanti hanno presentato domanda per il 2017/2018

Insegnanti, quanti hanno presentato domanda di pensionamento per il 2017/2018? Cifre svelate in anteprima, ecco quanti potrebbero essere i posti liberi riservati per la mobilità e le immissioni di ruolo.

Scuola, quanti insegnanti andranno in pensione il prossimo anno? Secondo quanto rivelato da La Repubblica sono circa 20 mila gli insegnanti ad aver chiesto il pensionamento a partire dal 1° settembre del 2017.

Quello dei pensionamenti degli insegnanti è un tema che ogni anno interessa a migliaia di docenti poiché da questo numero dipende quello delle immissioni di ruolo. Inoltre, non sono solamente i precari ad interessarsi del numero dei pensionamenti, ma anche coloro che sono di ruolo ma hanno intenzione di partecipare alle operazioni di mobilità 2017/2018.

Quindi, in base a quanti insegnanti hanno scelto di andare in pensione, vi ricordiamo che il termine per presentare le domande è scaduto il 13 febbraio, ci sarà un numero di posti liberi da riassegnare tramite le immissioni di ruolo e i trasferimenti interprovinciali.

A differenza dello scorso anno, quando il 100% dei posti venne assegnato tramite le operazioni di mobilità, nel 2017/2018 le aliquote destinate alle immissioni di ruolo sono state ridefinite, come stabilito dalla nuova Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Prima di vedere in che modo sono state cambiate le aliquote per l’immissione di ruolo, analizziamo quanti posti saranno lasciati liberi dagli insegnanti che andranno in pensione a partire dal prossimo anno scolastico.

Insegnanti, ecco quanti andranno in pensione nel 2017/2018

Il 13 febbraio 2017 sono scaduti i termini per la presentazione della domanda per il pensionamento da parte degli insegnanti. Le domande di pensionamento devono essere ancora valutate ed accettate, quindi non è stato ancora ufficializzato il numero delle cattedre che resteranno senza titolare.

In base a delle indiscrezioni rivelate da “La Repubblica”, però, possiamo farci un’idea sul numero di insegnanti che hanno presentato la domanda e che adesso sono in attesa di una valutazione.

Nel dettaglio, sarebbero 20.215 le domande presentate, e nello specifico si tratta di:

  • 2.594 insegnanti della scuola dell’infanzia
  • 5.807 insegnanti della scuola primaria
  • 5.378 docenti delle scuole medie;
  • 6.436 docenti delle scuole superiori.

In totale quindi dovranno essere assegnate più di 20mila cattedre, preferibilmente prima dell’inizio dell’anno scolastico affinché non si ripeta il caos supplenti che ha caratterizzato l’a.s. 2017/2018.

Ma quante cattedre saranno assegnate con la mobilità? E quante invece con le immissioni di ruolo? La risposta ce la dà il contratto sulla mobilità che ricordiamo non è stato ancora firmato da sindacati e MIUR per la mancanza di un accordo sulla chiamata diretta.

Posti disponibili a.s. 2017/2018: come saranno distribuiti?

Come specificato nei giorni scorsi dal Ministro Fedeli, dopo l’eccezione rappresentata dalla mobilità dello scorso anno che ha riguardato il 100% dei posti disponibili, dal 2017 si tornerà alla procedura ordinaria.

Ci sarà quindi una quota riservata alle immissioni di ruolo per quegli insegnanti che hanno vinto il Concorso Scuola e per quelli che si trovano nelle Graduatorie ad Esaurimento, mentre un’altra riguarderà la mobilità. Nel dettaglio, ecco come saranno distribuiti i posti:

  • 60% alle immissioni di ruolo, di cui il 30% ai vincitori del Concorso Scuola e l’altro 30% dalle GaE;
  • 30% alle operazioni di mobilità;
  • 10% destinato alla mobilità professionale.

Quindi, dovrebbero essere circa 6 mila i posti lasciati liberi dagli insegnanti andati in pensione e riservati per la mobilità. A questo punto non ci resta che aspettare l’ufficialità di questi numeri che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

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