;

Legge di Bilancio 2018, testo ufficiale: novità su bonus casa, agevolazioni trasporti e statali

icon calendar icon person
Legge di Bilancio 2018, testo ufficiale: novità su bonus casa, agevolazioni trasporti e statali

Legge di Bilancio 2018: ecco il testo ufficiale e definitivo trasmesso al Senato. Tra le ultime novità si segnala la detrazione per gli abbonamenti dei mezzi pubblici e i nuovi limiti di reddito del bonus Renzi di 80 euro. Ecco le misure previste.

Legge di Bilancio 2018: testo ufficiale e definitivo pubblicato e presentato in Senato in vista della discussione della manovra prevista a partire dal 31 ottobre 2017.

Nel testo definitivo della Legge di Bilancio 2018 emergono, dopo le indiscrezioni degli scorsi giorni, alcune importanti novità: tra cui le nuove regole sul bonus energia e sulle detrazioni per ristrutturazioni in casa, le agevolazioni sui trasporti con la detrazione per abbonamenti bus e metro e i nuovi limiti di reddito del bonus Renzi di 80 euro.

Proprio in merito al bonus di 80 euro viene confermato che, per consentire agli statali di non perdere il bonus Renzi a seguito degli aumenti degli stipendi, il limite di reddito per beneficiarne verrà aumentato anche per i lavoratori del settore privato.

Nel testo della Legge di Bilancio 2018 trovano inoltre conferma gli incentivi per le assunzioni, cioè il bonus giovani 2018 con sgravi dal 50% al 100% per le imprese, la proroga del superammortamento e dell’iper ammortamento e non solo.

Sono 120 gli articoli della Legge di Bilancio 2018; il testo, pronto per essere discusso in Senato, dovrà essere approvato dalle due Camere entro la fine dell’anno ed entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.

Nonostante le scarse risorse a disposizione, la maggior parte delle quali necessarie per dare copertura al blocco degli aumenti delle aliquote Iva per il 2018, è da segnalare che già al momento nel testo di Legge di Bilancio 2018 sono molte e importanti le novità approvate dal Governo.

La manovra di bilancio 2018-2020 è stata approvata nel corso del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2017 e come previsto il punto centrale della legge attesa in Parlamento per la discussione e l’approvazione definitiva è il lavoro.

Lotta alla povertà e alla disoccupazione giovanile, più fondi per il reddito di inclusione, maggiori risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti statali, novità in materia di pensione e non solo.

Come annunciato, nella Legge di Bilancio 2018 è stata inserita la proroga dell’Ecobonus, con novità relative alle aliquote previste per chi effettua lavori di riqualificazione e ristrutturazione energetica.

Sul piano fiscale, la principale misura è senza dubbio il blocco delle aliquote Iva, con la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, ma diventa ufficiale anche la fatturazione elettronica tra privati obbligatoria a partire dal 2019.

Per chi eserciterà nel 2018 l’opzione per la fattura B2B è ufficiale l’arrivo della dichiarazione precompilata per le partite Iva, così come l’esonero da una serie di adempimenti fiscali quali ad esempio lo spesometro trimestrale.

Di seguito il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018 e alcune delle importanti novità approdate in Senato.

Legge di Bilancio 2018: testo ufficiale in Senato. Ecco le principali novità

Ecco il testo ufficiale e definitivo della Legge di Bilancio 2018 approvata dal Governo e approdata in Senato il 30 ottobre 2017:

Legge di Bilancio 2018: testo ufficiale
Scarica il testo definitivo della Legge di Bilancio 2018 trasmessa al Senato e in discussione a partire dal 31 ottobre 2017

Dalla lettura del testo della manovra 2018 emergono ulteriori importanti novità e tra queste si segnala la proroga della cedolare secca al 10% e la sua stabilizzazione a partire dal 1° gennaio 2018.

Diventa inoltre ufficiale, salvo modifiche nel corso della discussione in Parlamento, la detrazione per gli abbonamenti di bus e metro. Lo sconto sarà pari al 19% per un importo di spesa massima di 250 euro all’anno, il che corrisponde ad un rimborso pari a circa 48 euro.

I datori di lavoro potranno inoltre rimborsare gli abbonamenti ai propri dipendenti e familiari beneficiando della detassazione dell’importo.

Ulteriore novità emersa già negli scorsi giorni è l’introduzione della dichiarazione precompilata per le partite Iva a partire dal 1° gennaio 2019, data a partire dalla quale è prevista l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per i privati.

La Legge di Bilancio 2018, tuttavia, non è ancora completa perché come accade ogni anno il passaggio in Parlamento potrebbe apportare ancora modifiche al testo approvato in bozza dal Governo.

Cerchiamo intanto di fare la sintesi delle principali novità approvate dal Governo e quali sono le misure più importanti della manovra di bilancio per il 2018.

Bonus assunzione giovani 2018: le novità della manovra

Tra le novità della Legge di Bilancio 2018 il punto centrale è senza dubbio il bonus per l’assunzione di giovani fino a 35 anni.

Si tratta di una misura già confermata dal Governo a margine dell’approvazione del testo della Legge di Bilancio 2018:

A decorrere dal primo gennaio 2018 i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici).

L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal primo gennaio 2018.

Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.

Il bonus per l’assunzione di giovani sarà un incentivo strutturale; secondo quanto anticipato negli scorsi mesi la Legge di Bilancio 2018 inserirà una clausola anti-licenziamento, di modo da evitare che i datori di lavoro abusino dell’agevolazione fiscale senza contribuire al reale obiettivo di combattere la disoccupazione giovanile.

Rinnovo contratto statali: bonus 80 euro salvo. Ecco le novità e le risorse per l’aumento stipendi

Viene confermato, con la Legge di Bilancio 2018, lo stanziamento di 1,6 miliardi di euro in più in favore del rinnovo contratto statali. Al centro vi è l’aumento degli stipendi, pari ad 85 euro medi.

Nel testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018 viene inoltre reso noto il destino del bonus di 80 euro.

Per cercare di garantire l’erogazione del bonus Renzi anche ai dipendenti con redditi superiori al limite previsto dalla legge, nella manovra 2018 viene previsto un’innalzamento della soglia di reddito pari a 24.600 euro per la fruizione per intero del credito Irpef in busta paga e di 26.600 per l’erogazione parziale e proporzionata in base ai redditi conseguiti nell’anno.

Novità anche per quanto riguarda la scuola, l’università e in genere per i dipendenti MIUR. Eppure quanto fatto per la scuola italiana nella Legge di Bilancio 2018 non sembra sufficiente, anche perché non sono state mantenute molte promesse fatte dalla Fedeli nei giorni scorsi.

Ad esempio, il personale ATA è stato nuovamente “dimenticato” dal MIUR, così come gli insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia per i quali non è previsto alcun piano assunzioni straordinario.

Il MIUR infatti si è limitato agli interventi relativi al settore dirigenziale e alle Università. Una Legge di Bilancio che quindi immaginiamo non soddisferà insegnanti e personale ATA impiegati nelle scuole, poiché non ci sono interventi specifici in loro favore.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare l’approfondimento: Legge di Bilancio 2018: le novità per la scuola

Bonus ristrutturazione edilizia e risparmio energetico: proroga nella Legge di Bilancio 2018

Tra le notizie attese dai contribuenti, con l’approvazione della Legge di Bilancio 2018 trova conferma la proroga dell’Ecobonus, anche se come anticipato nelle scorse settimane la misura della detrazione fiscale sarà rivista.

Accanto all’Ecobonus viene inserito il nuovo bonus verde, la detrazione fiscale simile a quella applicata con il Bonus Ristrutturazioni o Mobili riguardante però il rifacimento di giardini e terrazzi.

In questo modo il Governo spera di incentivare i lavori di manutenzione degli spazi verdi, parte integrante del paesaggio urbano.

Scopri come funziona il bonus verde 2018 leggendo la guida dedicata.

Viene inoltre confermata la proroga del bonus ristrutturazioni e del bonus mobili, in ambedue i casi previsti per lavori effettuati fino al 31 dicembre 2018.

Leggi anche -> Bonus ristrutturazioni anche nel 2018? Ecco le novità e cosa cambia

Pensioni, la nuova riforma della Legge di Bilancio 2018

Sono tre le novità in materia di pensioni introdotte al momento dalla Legge di Bilancio 2018:

  • Ape social donna, per le donne che a 63 anni e in determinate condizioni potranno andare in pensione fino a 2 anni prima. Lo sconto sui contributi sarà calcolato nel numero di sei mesi per ciascun figlio;
  • Ape a tempo determinato, viene estesa l’indennità anche in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato, a condizione che il lavoratore, nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto, abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.
  • Rita, stabilizzata e semplificata la “Rendita integrativa temporanea anticipata”.

Per approfondire si consiglia la lettura dell’approfondimento con le novità previste dalla riforma pensioni 2018.

Imprese: proroga super ammortamento e iper ammortamento nel 2018

All’interno del pacchetto competitività della Legge di Bilancio 2018 viene confermata la proroga del super ammortamento anche nel 2018, anche se stando alle anticipazioni degli ultimi giorni l’aliquota verrebbe ridotta al 130% e tra i beni ammortizzabili verrebbero esclusi i veicoli strumentali.

Proroga anche per l’iper ammortamento al 250% per investimenti beni ad alto contenuto di digitalizzazione.

Importanti anche le misure per le imprese del Sud, ecco cosa prevede il comunicato stampa del Governo:

viene rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di bene strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud. Vengono prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, agevolazioni complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale. Tra gli altri interventi figurano l’incremento delle risorse del Fondo sviluppo e coesione rifinanziando la programmazione 2014-2020 e l’istituzione del Fondo imprese Sud volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.

Legge di Bilancio 2018: le principali novità fiscali

All’interno della Legge di Bilancio 2018 è prevista l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati a partire dal 2019. Un’introduzione in due tempi, prevista già a partire da luglio prossimo per le imprese del settore cessione benzina e gasolio.

Si tratta di una delle misure segnalate nel comunicato stampa del Governo, accanto all’estensione dello split payment e al blocco dell’aumento aliquote Iva.

Per conoscere tutte le novità fiscali della Legge di Bilancio 2018 si consiglia di leggere l’articolo dedicato e il decreto fiscale n. 148 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre 2017.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Legge di Bilancio

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]