Legge di Bilancio 2018, testo definitivo approvato. Ecco le novità

Ufficiale: la Legge di Bilancio 2018 è stata approvata in via ufficiale sia dal Senato che dalla Camera. Ecco il testo definitivo.

Legge di Bilancio 2018, testo definitivo approvato. Ecco le novità

È ufficiale: la Legge di Bilancio 2018 è stata approvata definitivamente dal Parlamento. In questo articolo proponiamo ai nostri lettori il testo definitivo ed una panoramica generale delle principali novità introdotte.

Nella versione definitiva del testo approvato dal Senato sono state introdotte ancora importanti novità, con la mole di emendamenti approvati in Commissione Bilancio in materia di pensioni, fisco e lavoro.

Tra queste vi è la proroga del bonus bebè ma soltanto per il 2018: l’importo resta di 80 euro al mese ma si avrà diritto all’assegno esclusivamente per il primo anno di vita del figlio.

Nella Legge di Bilancio 2018 vengono inoltre inserite diverse misure in favore delle famiglie e dei contribuenti: tra queste vi sono le nuove detrazioni fiscali per la casa, così come la detrazione degli abbonamenti bus e metro e i nuovi limiti di reddito per il bonus di 80 euro.

Di seguito il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018 approvato in via definitiva dal Senato e dalla Camera.

Ufficiale: Legge di Bilancio 2018, testo definitivo approvato. Ecco le novità

Nella Legge di Bilancio 2018 approvata in via ufficiale sono state inserite ancora importanti novità rispetto al testo licenziato in prima lettura nelle scorse settimane.

Tra queste, vi è la conferma che anche per il 2018 l’importo del canone Rai resterà fissato in 90 euro all’anno, addebitati direttamente nella bolletta dell’energia elettrica. Entra a pieno titolo nel testo della Manovra anche la proroga del bonus bebè per il 2018, che tuttavia durerà soltanto per il primo anno di vita del figlio.

Viene inoltre ufficialmente modificato il calendario delle scadenze fiscali 2018, portando la scadenza per la presentazione del modello 730 al 23 luglio per tutti e del modello Redditi al 31 ottobre 2018. Viene inoltre rinviato al 30 settembre il termine per l’invio dello spesometro.

Tra le novità fiscali, il testo della Legge di Bilancio 2018 eleva a 4.000 euro il limite di reddito per i figli a carico, consentendo ad un numero maggiore di famiglie di beneficiare delle detrazioni fiscali.

Importanti le novità sulle pensioni, con l’estensione della platea di ammessi all’Ape social e con lo sconto dei contributi per le donne con figli. Non sono stati approvati, invece, gli emendamenti per la riduzione della durata dei contratti a termine e per l’aumento a 8 mesi dell’indennità di mobilità.

Legge di Bilancio 2018: ecco il testo definitivo approvato dal Parlamento

Le novità apportate in sede di discussione della Legge di Bilancio 2018 sono molte e rilevanti.

In vista della pubblicazione di articoli di approfondimento dedicati, si mette di seguito a disposizione il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018 approvato in via definitiva dalla Camera con voto di fiducia:

Legge di Bilancio 2018, le novità del testo approvato

Nel corso della discussione della Legge di Bilancio 2018 sono state introdotte alcune importanti novità.

Così come previsto dal testo originario presentato dal Governo, il punto centrale della legge è il lavoro.

Lotta alla povertà e alla disoccupazione giovanile, più fondi per il reddito di inclusione, maggiori risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti statali, novità in materia di pensione e non solo.

Come annunciato, nella Legge di Bilancio 2018 è stata inserita la proroga dell’Ecobonus, del bonus ristrutturazioni e del bonus mobili.

Sul piano fiscale, la principale misura è senza dubbio il blocco delle aliquote Iva, con la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, ma diventa ufficiale anche la fatturazione elettronica tra privati obbligatoria a partire dal 2019.

In sede di discussione alla Camera è stata inoltre approvata la web tax, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, seppur con alcune importanti modifiche rispetto all’emendamento inizialmente presentato al Senato dall’On. Mucchetti.

Bonus bebè prorogato per il 2018 ma solo per un anno

Una proroga breve per il bonus bebè: secondo quanto attualmente previsto dalla Legge di Bilancio 2018 l’assegno di natalità a partire dal prossimo anno durerà soltanto per il primo anno di vita del figlio mentre l’importo spettante resta di 80 euro per 12 mensilità.

Arriva la web tax dal 1° gennaio 2019

A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore la web tax ad aliquota fissa del 3%. Si tratta di una delle importanti misure fiscali previste dalla Manovra 2018. Pagheranno la tassa sui ricavi da attività pienamente dematerializzate sia le imprese residenti che quelle con stabile organizzazione o non residenti.

Proroga graduatorie concorsi PA fino al 31 dicembre 2018

La commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera alla proroga, per un altro anno, delle graduatorie dei concorsi pubblici in scadenza a fine 2017.

I 4 mila vincitori e i 150 mila idonei a selezioni pubbliche hanno quindi ancora un anno per essere assunti.

Sono state inoltre allungate di un anno le facoltà assunzionali delle amministrazioni.

La proroga delle graduatorie dei concorsi nella PA era attesa da tempo soprattutto da quei giovani e non che pur avendo superato decine di concorsi non sono mai riusciti a trovare un lavoro stabile.

Caregiver familiari, fondo di 60 milioni per chi cura anziani e disabili

Tra le novità approvate in sede di discussione della Legge di Bilancio 2018 vi è il fondo per il caregiver familiare, definito come:

la persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, anche di un familiare entro il terzo grado, che a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata, o sia titolare di indennità di accompagnamento.

L’emendamento prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro per il 2018, 2019 e il 2020 per “la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare”.

Legge di Bilancio 2018: ancora novità fiscali

Dalla lettura del testo della manovra 2018 emergono ulteriori importanti novità e tra queste si segnala la proroga della cedolare secca al 10% e la sua stabilizzazione a partire dal 1° gennaio 2018.

Diventa inoltre ufficiale, salvo modifiche nel corso della discussione in Parlamento, la detrazione per gli abbonamenti di bus e metro. Lo sconto sarà pari al 19% per un importo di spesa massima di 250 euro all’anno, il che corrisponde ad un rimborso pari a circa 48 euro.

Ulteriore novità emersa già negli scorsi giorni è l’introduzione della dichiarazione precompilata per le partite Iva a partire dal 1° gennaio 2019, data a partire dalla quale è prevista l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per i privati.

Bonus assunzioni giovani 2018

Tra le novità della Legge di Bilancio 2018 il punto centrale è senza dubbio il bonus per l’assunzione di giovani fino a 35 anni:

A decorrere dal primo gennaio 2018 i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici).

L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal primo gennaio 2018.

Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.

Rinnovo contratto statali: bonus 80 euro salvo

Viene confermato, con la Legge di Bilancio 2018, lo stanziamento di 1,6 miliardi di euro in più in favore del rinnovo contratto statali. Al centro vi è l’aumento degli stipendi, pari ad 85 euro medi.

Nel testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018 viene inoltre reso noto il destino del bonus di 80 euro. È infatti previsto un’innalzamento della soglia di reddito, pari a 24.600 euro per la fruizione per intero del credito Irpef in busta paga e di 26.600 per l’erogazione parziale e proporzionata in base ai redditi conseguiti nell’anno.

Bonus ristrutturazione edilizia e risparmio energetico: proroga nella Legge di Bilancio 2018

Arriva la proroga dell’Ecobonus.

Viene introdotto il nuovo bonus verde, la detrazione fiscale simile a quella applicata con il Bonus Ristrutturazioni o Mobili riguardante però il rifacimento di giardini e terrazzi.

In questo modo il Governo spera di incentivare i lavori di manutenzione degli spazi verdi, parte integrante del paesaggio urbano.

Scopri come funziona il bonus verde 2018 leggendo la guida dedicata.

Viene inoltre confermata la proroga del bonus ristrutturazioni e del bonus mobili, in ambedue i casi previsti per lavori effettuati fino al 31 dicembre 2018.

Leggi anche -> Bonus ristrutturazioni anche nel 2018? Ecco le novità e cosa cambia

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