Graduatorie provinciali supplenze: errori e punteggi inventati. Gli strafalcioni degli Uffici scolastici

Le graduatorie provinciali per le supplenze sono in corso di pubblicazione e già si notato errori e punteggi inventati. Veri e propri strafalcioni da parte degli Uffici scolastici. I sindacati inviano un comunicato al Miur.

Graduatorie provinciali supplenze: errori e punteggi inventati. Gli strafalcioni degli Uffici scolastici

Le graduatorie provinciali per le supplenze sono pubblicate in queste ore dai diversi Uffici scolastici, ma sono moltissimi i candidati che stanno già lamentando errori nella valutazione dei titoli e quindi nei punteggi finali.

Non solo, punteggi inventati sono attribuiti a chi in realtà non ne avrebbe diritto, ma che arriva in vetta alla graduatoria per le supplenze per la Provincia nella quale si è candidato.

Nei vari gruppi Facebook degli aspiranti docenti si elevano proteste per gli errori riscontrati nella graduatorie provinciali per le supplenze di competenza. I sindacati hanno già qualche ora fa indicato gli strafalcioni degli Usp che si stanno riscontrando un po’ ovunque e chiamano in causa il Miur con un comunicato appena inviato alla ministra Lucia Azzolina.

Gli errori nelle graduatorie per le supplenze pongono dei problemi enormi alla copertura dei posti vacanti nelle scuole dal momento che a oggi 50mila insegnanti mancano all’appello.

Graduatorie provinciali supplenze: errori e punteggi inventati

Nelle graduatorie provinciali per le supplenze che sono state pubblicate da poco, anche se molte Province vanno un po’ a rilento, sono stati riscontrati errori e punteggi inventati. La stessa segretaria generale di Cisl Scuola Maddalena Gissi ha dichiarato:

“Ci riferiscono di docenti ai quali sono stati riconosciuti 15 anni di servizio su sostegno senza aver prestato mai nemmeno un giorno con i disabili e di professori che si ritrovano di ruolo su una cattedra di francese, disciplina che non hanno mai studiato. E ancora una giovane di 22 anni si è ritrovata con 80 punti solo di titoli, sono troppi, dovrebbe avere 2 lauree, 3 dottorati non è possibile”.

Su Facebook i candidati e aspiranti docenti lamentano errori nella valutazione del proprio punteggio e strafalcioni in graduatoria. In Lombardia, per fare un esempio eclatante, il servizio è stato valutato con 3.340 punti il che equivarrebbe a 278 anni di insegnamento.

Le Graduatorie provinciali per le supplenze così pubblicate richiedono necessariamente una revisione e potrebbero portare a dei ricorsi che allungherebbero ulteriormente i tempi per l’attribuzione degli incarichi.

Graduatorie provinciali supplenze con errori: la risposta dei sindacati

E a poche ore dalle prime pubblicazioni delle graduatorie provinciali per le supplenze piene di errori i sindacati fanno la loro mossa con un comunicato inviato al Miur guidato dalla tanto discussa ministra Azzolina.

Il comunicato congiunto di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA, Unams, un telegramma inviato al Miur recita:

“A seguito della avvenuta pubblicazione gps e del riscontro di evidenti errori nei punteggi, per consentire alle scuole la possibilità di copertura di tutti i posti sin dal primo giorno di scuola, è fondamentale non adottare alcun provvedimento sulla base delle nuove gps e a considerare tuttora vigenti le attuali graduatorie di istituto, fornendo Immediate indicazioni agli UU.SS.RR., al fine di garantire un regolare avvio dell’anno scolastico. Le segreterie nazionali FLCCGIL CISLSCUOLA UILSCUOLA SNALS GILDA”

Si chiede quindi di attingere alle graduatorie di istituto vigenti e non rifacendosi alle nuove Gps. Una beffa doppia per gli aspiranti docenti, specie per i nuovi inserimenti costituiti anche dai neolaureati che desiderano iniziare un percorso nella scuola. I ricorsi sono dietro l’angolo come Gissi della Cisl aveva già previsto:

“Anomalie del sistema, errori di dati insomma confusione su confusione. Le Gps non sono ancora state pubblicate se non in qualche provincia, ma se in tutte le realtà territoriali ci saranno casi analoghi, la scuola sarà pervasa di ricorsi alla magistratura e di contenziosi che comprometteranno non solo l’avvio dell’anno scolastico ma tutte le attività didattiche.”

Attendiamo così, nel caos generale delle graduatorie per le supplenze, la risposta e la soluzione del Miur.

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Scuola Insegnanti MIUR

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