Diramata una nuova allerta meteo sulle regioni meridionali e anche mercoledì in diversi Comuni le scuole resteranno chiuse.
Il Sud Italia è nella morsa del maltempo a causa di un ciclone mediterraneo che in queste ore si sta abbattendo sulle Isole Maggiori e sulla Calabria. A preoccupare è soprattutto il ciclone Harry, che interesserà le coste di Sardegna, Sicilia e Calabria con fenomeni persistenti e localmente intensi.
Alla base di questo ciclone ci sono almeno tre fattori determinanti: un’area di bassa pressione risalita dal Nord Africa carica di aria mite e umida, le correnti polari in discesa dai Balcani e un Mar Mediterraneo più caldo di circa 2,5 gradi rispetto alla media stagionale. Questo mix ha dato origine a un evento meteorologico eccezionale, tanto da spingere la Protezione civile a diramare un’allerta meteo per la giornata di oggi, martedì 20 gennaio, successivamente prorogata anche a domani, mercoledì 21 gennaio.
Sulle Isole Maggiori e sulla Calabria sono attesi fenomeni diffusi di piogge intense e persistenti. Non mancherà neppure la neve, che potrà cadere abbondante oltre i 900 metri tra Basilicata e Calabria, oltre naturalmente alle quote più elevate dell’Etna. A destare particolare preoccupazione, però, oltre alle precipitazioni, è il vento di burrasca orientale che, rinforzato dalla tempesta, potrebbe portare sulle coste raffiche superiori ai 100 km/h. Il rischio è quello di forti mareggiate, con onde alte fino a sei-sette metri, soprattutto lungo le coste siciliane e sarde. Proprio per questo motivo diversi lungomare sono stati interdetti al traffico.
Già nella giornata di martedì numerose scuole sono rimaste chiuse. Considerato che l’allerta meteo proseguirà per almeno altre 24 ore, molti comuni del Sud Italia hanno deciso di prorogare la chiusura degli istituti scolastici anche per la giornata di, mercoledì 21 gennaio. Di seguito l’elenco aggiornato dei Comuni dove le scuole resteranno chiuse, suddiviso per provincia.
Scuole chiuse mercoledì 21 gennaio: l’elenco aggiornato
- Campania, provincia di Caserta: Capua, Vitulazio;
- Calabria, provincia di Catanzaro: Catanzaro, Brognaturo, Maida, Marcellinara, Nocera Terinese, Palermiti, Petronà, San Nicola da Crissa, Lamezia Terme;
- Calabria, provincia di Cosenza: Oriolo;
- Calabria, provincia di Crotone: Cirò, Crotone, San Nicola dell’Alto;
- Calabria, provincia di Reggio Calabria: Reggio Calabria, Agnana, Benestare, Bova Marina, Caulonia, Marina di Gioiosa Jonica, Melicucco, Melito di Porto Salvo, Polistena, Samo, Villa San Giovanni;
- Sicilia, provincia di Catania: Catania, Acireale, Aci Sant’Antonio, Belpasso, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Scordia, Tremestieri Etneo;
- Sicilia, provincia di Messina: Messina, Fiumedinisi, Alì, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Letojanni, Limina, Malvagna, Mandanici, Mongiuffi Melia, Pagliara, Roccalumera, Taormina;
- Sicilia, provincia di Palermo: Bagheria;
- Sicilia, provincia di Siracusa: Siracusa, Avola, Melilli, Portopalo di Capo Passero;
- Sardegna, Città metropolitana di Cagliari: Cagliari.
L’elenco dei comuni con scuole chiuse potrebbe aumentare nelle prossime ore. Per questo motivo si consiglia di consultare sempre i siti web ufficiali dei comuni dove sono ubicate le scuole, oltre ai canali social istituzionali e ai bollettini delle Protezioni civili regionali.
Fortunatamente, a partire da giovedì la situazione dovrebbe gradualmente migliorare. Tuttavia, nel corso del fine settimana è già prevista una nuova ondata di maltempo che questa volta colpirà soprattutto le regioni settentrionali, con il ritorno della neve anche a quote pianeggianti al Nord.
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