Tutti la sottovalutano, ma questa laurea garantisce il posto di lavoro a 9 studenti su 10

Laura Pellegrini

6 Maggio 2026 - 12:12

Nonostante lo sviluppo tecnologico, esistono professioni che non tramontano mai. Queste due lauree permettono a 9 studenti su 10 di trovare un impiego stabile.

Tutti la sottovalutano, ma questa laurea garantisce il posto di lavoro a 9 studenti su 10

Siamo abituati a pensare che il futuro si giochi soltanto sulle piattaforme digitali e sulle professioni innovative. Si parla sempre più spesso di intelligenza artificiale e di cambiamenti nel mercato del lavoro che provocheranno la scomparsa di alcune professione e la nascita di altri impieghi altamente specializzati. Non si parla mai, invece, di quelle professioni che non vedono mai un tramonto e che garantiscono anche ai giovani un’occupazione stabile e sicura.

Mentre il settore tech affronta ondate di licenziamenti e l’area umanistica fatica a trovare una collocazione stabile ai ragazzi, esiste un settore silenzioso (e spesso nemmeno considerato dai giovani) che sta vivendo un boom senza precedenti.

I laureati in queste due materie riescono a trovare occupazione con più facilità rispetto a coloro che operano in settori come informatica, comunicazione, media, ecc. Quali sono le due lauree, spesso sottovalutate, che offrono una garanzia di lavoro e stabilità economica?

Queste due lauree garantiscono un impiego stabile

Secondo l’indagine «Una professione dai molti percorsi» presentata a maggio 2026, oltre il 90% dei laureati in Agraria e Scienze Forestali risulta occupato. Ciò significa che 9 studenti su 10 che hanno conseguito questi titoli hanno trovato un impiego nell’arco di circa un anno dalla laurea anche «in un periodo economicamente instabile e in un Paese che segna spesso il passo negli indici occupazionali». Circa il 60% dei laureati, inoltre, trova un impiego entro i primi sei mesi dal conseguimento del titolo.

Questi sono i dati elaborati dall’Osservatorio delle Libere Professioni su richiesta della Conferenza nazionale per la didattica universitaria di Agraria, Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf) e dalla Federazione italiana dottori in scienze agrarie e forestali (Fidaf).

Una laurea in Agraria non permette di accedere solo alle professioni di agricoltore e contadino, come molti potrebbero pensare. Ci sono tanti altri profili silenziosi che sono nati proprio dalle esigenze della società moderna e dalle sfide che la natura si è trovata ad affrontare negli ultimi decenni.

Stiamo parlando di manager delle risorse naturali, esperti di sostenibilità e consulenti tecnologici per le Smart Farms: tutte professioni nate negli ultimi anni per affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro. In un mondo alle prese con il cambiamento climatico, la scarsità idrica e la necessità di nutrire una popolazione globale in crescita, queste figure sono diventate le più ricercate dai grandi gruppi internazionali.

Un boom economico senza precedenti

L’indagine Conaf citata ha l’obiettivo di analizzare un settore che negli ultimi anni ha registrato una crescita interessante e soprattutto ha accolto sempre più giovani offrendo opportunità di crescita e nuove professioni che un tempo nemmeno si potevano immaginare.

In particolare, secondo i dati raccolti, si registra una crescita, sia tra i laureati sia tra gli iscritti all’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali, della componente femminile e un aumento dei giovani nella fascia under 35, che oggi supera il 14% degli iscritti all’Ordine, in crescita rispetto al 2016.

Il settore offre anche una certa stabilità lavorativa, fattore da non sottovalutare oggigiorno: il 70% dei dipendenti e l’80% dei liberi professionisti intervistati ha dichiarato di svolgere lo stesso lavoro da oltre cinque anni.

Opportunità di lavoro per laureati in Agraria e Scienze Forestali

Molti studenti potrebbero chiedersi di che cosa si occupano esattamente gli studenti laureati in agraria o scienze forestali oggi? La risposta non si limita esclusivamente alla cura dei campi e dei raccolti, ma comprende numerose opportunità lavorative e di business e che spesso non vengono promosse e spiegate a chi è affascinato dal settore.

Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo dei sistemi tecnologici, sono nate nuove professioni agrarie:

  • AgTech e Precision Farming, ovvero esperti che sappiano interpretare le mappe satellitari per ottimizzare i raccolti e ridurre gli sprechi idrici;
  • forestali e specialisti che gestiscano il bilancio di carbonio e le certificazioni ESG;
  • esperti di sicurezza alimentare e biotecnologie, in grado di creare sementi resistenti alla siccità e di garantire la tracciabilità totale dei prodotti che finiscono sulle nostre tavole;
  • Urban Forestry, ovvero un nuovo urbanista fondamentale per la progettazione delle metropoli del futuro.

“Il sistema delle professioni agrarie e forestali è oggi molto più ampio”, ha commentato Mauro Uniformi, presidente Conaf. “Le professioni agrarie e forestali non possono più essere considerate solo come sbocco specialistico di settore, ma devono diventare leva di interesse generale”.

Quanto si guadagna nel settore agrario?

Una credenza popolare ritiene che le professioni agrarie non siano particolarmente remunerative. Contrariamente al mito del settore «povero», le professioni legate alla terra offrono oggi delle retribuzioni estremamente competitive, in funzione di una maggiore specializzazione nel settore.

Come precisa l’indagine Conaf, nel periodo 2015-2023 è stato registrato un aumento del reddito del 24,5%. Ma quanto si può guadagnare quindi nel settore agrario?

Un neo-laureato inserito in contesti di consulenza o in grandi aziende agroalimentari parte da una RAL compresa tra i 27.000 e i 32.000 euro all’anno. Maturano dai 5 ai 10 anni di esperienza, invece, specialmente in ambiti come la gestione forestale o l’AgTech, gli stipendi salgono rapidamente superando i 45.000 - 50.000 euro all’anno, con punte molto più alte per chi opera nella cooperazione internazionale o per enti sovranazionali (FAO, Commissione Europea).

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.