Carta del docente 2026, nuovo importo e beneficiari. Ecco quando riapre la piattaforma

Simone Micocci

5 Febbraio 2026 - 16:09

Carta del docente, buone e cattive notizie: importo tagliato, mentre cresce la platea dei beneficiari. Ma la piattaforma è ancora bloccata.

Carta del docente 2026, nuovo importo e beneficiari. Ecco quando riapre la piattaforma

Cambiano le regole per la Carta del docente, il contributo destinato agli insegnanti al fine di sostenere alcune spese dedicate alla loro formazione e arricchimento culturale.

Nel decreto interministeriale di prossima pubblicazione, infatti, vengono svelati i nuovi requisiti e l’importo della misura di quest’anno, con buone e cattive notizie. Nel primo caso, infatti, viene confermata l’estensione della platea dei beneficiari della Carta del docente, conosciuto anche come bonus 500 euro insegnanti (ma come vedremo di seguito questo nome necessita di un aggiornamento). Da quest’anno, infatti, possono farne domanda anche i docenti supplenti, una decisione che di fatto è stata quasi obbligata viste le ultime sentenze sul tema.

Allo stesso tempo, però, c’è da segnalare una riduzione dell’importo. Come anticipato, infatti, non si potrà più parlare di bonus 500 euro in quanto c’è stato un taglio di 100 euro. Il tutto proprio con lo scopo di far rientrare anche i supplenti, visto che i soldi a disposizione sono gli stessi mentre la platea si è allargata.

Per il resto, non ci sono altre novità per la Carta del docente, se non le ultime notizie su quando riapre la piattaforma con i nuovi importi.

I nuovi requisiti della Carta del Docente

Da quest’anno, quindi, il diritto alla Carta del Docente si estende anche ai supplenti. Bisogna però fare una distinzione in base alla durata della supplenza, in quanto non basta essere chiamati per sostituire temporaneamente un docente di ruolo per avere diritto al bonus.

Nel dettaglio, per avere diritto al bonus serve essere o docenti di ruolo oppure supplenti con contratto al 30 giugno o al 31 agosto. Di fatto si tratta di circa 200.000 lavoratori e lavoratrici in più, il che come vedremo di seguito ha comportato una riduzione dell’importo erogato.

Possiamo quindi così riepilogare i beneficiari del bonus Carta del docente:

  • Insegnanti di ruolo, compresi i neo assunti e quelli impiegati con orario part-time;
  • Insegnanti dichiarati inidonei per ragioni di salute;
  • Insegnanti in comando, distacco, fuori ruolo o altre forme di utilizzo;
  • Insegnanti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
  • Insegnanti delle scuole militari;
  • Supplenti con contratto in scadenza al 31 agosto 2026;
  • Supplenti con contratto in scadenza al 30 giugno 2026;
  • Personale educativo in regolare servizio.

Una platea, quindi, molto più ampia rispetto allo scorso anno, ma a parità di risorse. Un aspetto che ha fatto indignare i sindacati, i quali hanno più volte chiesto al governo un’iniezione di liquidità allo scopo di garantire lo stesso importo - 500 euro totali per anno scolastico - riconosciuto negli anni scorsi. Così non è stato, pertanto da quest’anno scatta il taglio della misura.

Il nuovo importo della Carta del docente

Non sarà di 350 euro come si era vociferato in questi giorni: come si legge nel decreto interministeriale di prossima pubblicazione, infatti, l’importo della Carta del docente scende a 400 euro l’anno.

Un taglio di 100 euro necessario per far quadrare i conti, con il governo che di fatto ha riversato il maggior costo previsto per l’ampliamento della platea interamente sui beneficiari della misura.

Non cambia, invece, l’elenco delle spese ammissibili.

Quando riapre la piattaforma?

Sono le stesse anche le modalità di utilizzo del “nuovo” bonus da 400 euro. I voucher vanno sempre generati dall’apposita piattaforma, solitamente attiva da inizio anno scolastico e quest’anno rimandata di qualche mese vista la necessità di adeguare la normativa alle ultime sentenze in materia.

A oggi questa è disponibile solamente per spendere l’importo residuo riconosciuto per l’anno scolastico 2024-2025, mentre per il 2025-2026 la promessa era di riaprire la piattaforma in tempo per gennaio 2025. Così non è stato e fino a quando il decreto non verrà pubblicato non ci saranno novità in tal senso.

La sensazione comunque è che ci vorrà ancora qualche settimana affinché si possa fare domanda per il bonus Carta del docente per l’a.s. 2025-2026, tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.

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