Strani incidenti per medici russi: cosa nasconde Putin sul coronavirus?

Crescono i contagi in Russia e aumenta il mistero su alcuni incidenti accaduti a medici in servizio. Sono almeno tre i dottori precipitati dalla finestra dopo essersi lamentati per la gestione epidemia. Cosa nasconde Putin sul coronavirus?

Strani incidenti per medici russi: cosa nasconde Putin sul coronavirus?

Russia osservata speciale in questo tempo di coronavirus: qui i contagi stanno aumentando di giorno in giorno, con balzi da record. Attualmente la grande nazione a cavallo tra Europa e Asia ha registrato oltre 130.000 positivi e un numero di decessi particolarmente contenuto: quasi 1.300.

Ma i conti potrebbero non tornare. E ad alimentare sospetti sulla gestione - e sulla poca trasparenza - dell’epidemia nello Stato russo c’è anche la cronaca. Nel Paese, infatti, sono state rilevate almeno tre cadute sospette dalla finestra di strutture ospedaliere di medici in prima linea contro la COVID-19.

E, soprattutto, in aperta critica sulla mancanza di dispositivi di sicurezza e sull’inefficace strategia per combattere il coronavirus in Russia. Fatalità o politica mirata di Putin per mantenere silenzio sulla situazione dell’epidemia?

Medici russi che cadono dalla finestra: i fatti

Alexander Shulepov è caduto dalla finestra di un ospedale in una cittadina sud-occidentale della Russia, mentre era ricoverato per coronavirus. La sua storia sta suscitando non poche perplessità propria sulla dinamica: fatalità o incidente meditato?

Le indagini sono in corso, ma l’episodio ha degli antefatti degni di nota. E di sospetti. Il medico, infatti, si era lamentato per essere stato costretto a lavorare nonostante avesse contratto l’infezione.

In un video, girato insieme ad un collega, aveva denunciato le pressioni ricevute dalla dirigenza ospedaliera per lavorare nonostante la malattia, oltre ad aver messo in evidenza carenze di test e dispositivi medici.

Pochi giorni dopo, aveva però fatto un passo indietro sulle sue dichiarazioni, mentre il Dipartimento della Sanità si era affrettato a negare quanto diffuso.

Poi, è avvenuto l’incidente della caduta dalla finestra. Ora Alexander Shulepov sta lottando tra la vita e la morte a causa di un grave trauma cranico. La sua storia ha richiamato alla mente quella di altre due dottoresse, morte dopo incidenti analoghi.

Si trattava di Elena Nepomnyashchaya, primario in un ospedale di Krasnoyarsk, e Natalia Lebedeva, a capo delle ambulanze in una struttura di Mosca. La loro caduta dalla finestra sarebbe avvenuta dopo le aperte critiche per la mancanza di tute protettive e altri dispositivi di sicurezza nella cura dei contagiati da COVID-19.

Coronavirus in Russia: Putin nasconde la realtà?

I fatti di cronaca gettano ombre sulla gestione del coronavirus in Russia. Qui nei primi giorni di maggio i contagiati sono aumentati al ritmo di più di 10.000 al giorno.

La situazione decessi, invece, resta piuttosto sotto controllo, con un numero piuttosto basso rispetto agli altri Paesi europei. Ma è davvero questo il quadro russo sull’epidemia?

Putin è stato criticato per essere rimasto piuttosto in disparte nella gestione del coronavirus, quasi a non volere responsabilità della situazione poco controllata. Diverse voci, inoltre, si sono diffuse su ipotetiche fake news elaborate per mettere in cattiva luce l’Europa.

Poca trasparenza, quindi, domina la Russia nell’emergenza coronavirus? Il silenzio del dissenso non sarebbe proprio una sorpresa nella strategia di Putin. Che pare molto interessato a tramare la sua permanenza al potere. Forse, anche a costo di zittire in modo violento critiche sulla gestione sanitaria.

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