Borsa Italiana Oggi, 5 marzo 2021: Ftse Mib in rosso nonostante il comparto oil

Luca Fiore

05/03/2021

05/03/2021 - 18:00

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La settimana della Borsa Italiana Oggi, 5 marzo 2021, si è chiusa con il segno meno nonostante i rialzi registrati sul Ftse Mib dai titoli del comparto energetico. Spread sale a 106pb.

Borsa Italiana Oggi, 5 marzo 2021: Ftse Mib in rosso nonostante il comparto oil

Seduta altalenante per la Borsa Italiana oggi: sul Ftse Mib spiccano le performance dei titoli del comparto energetico, spinti dall’andamento del prezzo del petrolio.

Sul mercato delle commodity il future con consegna maggio sul Brent registra, alla terza seduta consecutiva di guadagni, un +3,1% a 68,8 dollari al barile dopo la decisione dell’Opec+ di confermare l’attuale livello di output.

Sul valutario l’eurodollaro quota in rosso di mezzo punto percentuale a 1,19098.

Ieri sera dopo la chiusura degli scambi in Europa, il n.1 della Federal Reserve, Jerome Powell, ha detto che la banca centrale sarà “paziente” nei confronti dei prossimi rialzi dei prezzi, valutati “transitori”.

Per quanto riguarda gli Stato Uniti, oggi indicazioni migliori delle stime sono arrivate dai dati più importanti del mese, quelli relativi il mercato del lavoro.

A febbraio il saldo delle buste paga nei settori non agricoli, le famigerate non-farm payrolls, ha quasi doppiato il consenso segnando un rialzo di 379 mila unità mentre il tasso di disoccupazione, stimato stabile, è sceso dal 6,3 al 6,2 per cento (qui e qui la notizia).

Borsa Italiana Oggi, aggiornamento ore 17:40: la settimana del Ftse Mib si chiude in rosso

In chiusura di ottava il Ftse Mib si è fermato a 22.965,63 punti, -0,55% , mentre lo spread Italia-Germania è cresciuto di quasi un punto percentuale a 106 punti base.

Tra i pochi segni più sul listino delle blue chip troviamo quelli fatti registrare dai titoli del comparto energetico in scia dell’andamento del prezzo del petrolio: Saipem ha terminato con un +3,33%, Tenaris con un +3,1% ed Eni con un +1,88%.

Rosso di un punto percentuale per Stellantis (-1,16%) che ha annunciato la distribuzione condizionata di un massimo di 54.297.006 azioni Faurecia e di un massimo di 308 milioni di euro in contanti.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib positivo

A metà seduta il Ftse Mib registra un +0,14%, il Cac40 -0,29% ed il Dax un -0,49%.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread Btp-Bund è poco mosso a 105 punti base.

In evidenza il comparto energetico (+3,46% di Saipem, +2,48% di Tenaris e +1,9% di Eni) e le aziende di pubblica utilità (+0,87% di Enel, +0,85% di Telecom Italia).

Tra i bancari spiccano Banco BPM (+1,14%) e BPER (+1,17%).

Poco mossa Stellantis (+0,17%) che ha annunciato la distribuzione condizionata di un massimo di 54.297.006 azioni Faurecia e di un massimo di 308 milioni di euro in contanti.

Future Wall Street: prevista apertura sopra la parità

Il derivato sul Dow Jones registra un +0,19%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,2% e il future sul Nasdaq sale dello 0,1%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib in rosso

In avvio di seduta il Ftse Mib arretra dello 0,44% a 22.991,5 punti, il Cac40 ed il Dax perdono un punto percentuale tondo ed il Ftse100 lascia sul campo l’1,12 per cento.

Tra i pochi segni più sul listino delle blue chip troviamo quelli fatti registrare dai titoli del comparto energetico in scia dell’andamento del prezzo del petrolio: in avvio Saipem guadagna l’1,36%, Tenaris lo 0,47% ed Eni lo 0,55%.

Meno 0,25% per Stellantis che ha annunciato la distribuzione condizionata di un massimo di 54.297.006 azioni Faurecia e di un massimo di 308 milioni di euro in contanti. Si tratta dei proventi ricevuti da Peugeot per la vendita di azioni ordinarie di Faurecia nell’ottobre 2020, pagabili ai detentori di azioni ordinarie Stellantis.

Questi riceveranno 0,017029 azioni ordinarie di Faurecia e 0,096677 euro per ciascuna azione posseduta.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread Btp-Bund sale dello 0,7% a 106 punti base.

Nell’ambito del recente collocamento della prima tranche del Btp Green (collocato a 99,168 con cedola all’1,5% e rendimento lordo annuo all’emissione dell’1,547%), il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso una nota per precisare che il bond al 2045 ha ricevuto richieste complessive per oltre 80 miliardi di euro, “raggiungendo -riporta la nota di via XX Settembre- il record di richieste nelle emissioni inaugurali di Green Bond sovrani in Europa”.

Borse Asia: Nikkei chiude debole

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, segna un -0,43%, il China A50 ha terminato con un -0,58% ed il Nikkei ha chiuso con un -0,23%.

Rosso dello 0,74% per l’indice australiano S&P/ASX 200.

Wall Street: ancora forti vendite sul Nasdaq

Ieri il Dow Jones ha terminato con un -1,11%, lo S&P500 ha segnato un -1,34% ed il Nasdaq ha chiuso in contrazione del 2,11%.

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