Viaggiare sicuri dopo il coronavirus: quando, mete, consigli utili

6 maggio 2020 - 18:33 |
24 giugno 2020 - 15:29 |

In molti si domandano quando si potrà viaggiare sicuri dopo il coronavirus. È presto per dirlo, ma è meglio non farsi trovare impreparati.

Viaggiare sicuri dopo il coronavirus: quando, mete, consigli utili

Quando si potrà viaggiare sicuri dopo il coronavirus? È la domanda che sta tenendo con il fiato sospeso tutti gli italiani in attesa di riacquistare la propria libertà dopo il lockdown.

Il desiderio di spostarsi in giro per il mondo, in vista della stagione estiva, solleva numerosi interrogativi a cui rispondere: dove si potrà andare in vacanza? Quando saranno revocati i divieti di viaggio? Riusciremo a fare le vacanze quest’estate? Quando riprenderanno i viaggi internazionali?

Proviamo a chiarire un po’ la situazione con una lista di consigli utili per viaggiare sicuri e per diventare turisti modello in epoca post-coronavirus. Tra tante domande, infatti, una certezza: dovremo imparare a viaggiare in un modo tutto nuovo.

Viaggiare sicuri dopo il coronavirus: si può partire in questo momento?

Purtroppo, chi pensa di poter viaggiare in questo momento rimarrà deluso, poiché non è ancora consentito spostarsi dalla propria regione di residenza, salvo casi particolari o per motivi di lavoro.

Gli esperti hanno consigliato a tutti di essere prudenti nei confronti dei viaggi non essenziali in questo momento, e mettere in conto anche la possibilità che si rimanga bloccati in quarantena una volta giunti a destinazione.

Con l’avvicinarsi dell’estate, molte famiglie, gruppi di amici e viaggiatori solitari si chiedono per quanto tempo il coronavirus rimarrà tra noi. La situazione non tornerà “normalealmeno fino a giugno in molti Paesi, compresa l’Italia, dove siamo appena entrati, in punta di piedi, nella cosiddetta Fase 2.

Quindi, se avevate programmato un viaggio a maggio o giugno, i divieti e le restrizioni sicuramente influenzeranno i vostri piani e potrebbe essere una buona idea, se non lo avete già fatto, posticipare i vostri programmi.

Viaggiare in Italia sarà più semplice?

Per ora, è consigliato di posticipare le partenze imminenti, nella speranza di non doverle cancellare del tutto. Ma se le vostre prenotazioni sono all’interno dei confini nazionali, le prospettive sembrano incoraggianti.

Si prevede, infatti, che le restrizioni verranno meno in primis per i viaggi domestici, mentre per andare all’estero ci vorrà più tempo.

Gli esperti sostengono che la situazione potrebbe essere presto sotto controllo nei Paesi dove il coronavirus si è diffuso prima: abbiamo visto che la Cina, dove tutto è iniziato, ha superato il picco della crisi in circa 2-3 mesi.

In ogni caso, l’andamento potrebbe ribaltarsi velocemente, quindi è difficile prevedere con certezza il futuro. Il momento richiede flessibilità, potreste scoprire se sarà sicuro viaggiare verso la vostra destinazione solo con pochi giorni di anticipo.

Molte compagnie aeree, hotel e agenzie viaggi hanno allentato le loro politiche di cancellazione per dare ai viaggiatori una maggiore flessibilità durante la pandemia, evitando di addebitare una penale per l’annullamento o il rinvio del viaggio all’ultimo minuto.

Quando saranno revocati i divieti di viaggio?

Quando sarà possibile viaggiare sicuri dopo il coronavirus e senza restrizioni di viaggio? Anche rispondere a questa domanda è piuttosto difficile.

La migliore opzione al momento è quella di tracciare e monitorare la situazione relativa alla destinazione di vacanza desiderata, consultando la mappa dei contagi, mantenendosi aggiornati sulle disposizioni del governo nazionale e seguendo i consigli delle istituzioni, come la Farnesina e l’OMS.

Nei prossimi 12-18 mesi i viaggi internazionali non saranno sicuramente favoriti. Gli spostamenti aerei verranno massicciamente ridotti e questi ultimi inizieranno molto probabilmente a transitare dapprima in corridoi sicuri e con severe restrizioni.

Questo è il modello che stanno applicando i Paesi con tassi d’infezione ridotti come la Corea del Sud. La mole di turisti domestici potrebbe essere dunque considerevole, soprattutto in esodo dalle grandi città verso le mete balneari o naturalistiche.

La meta giusta per la prossima fuga

Per scegliere con certezza la prossima meta di viaggio, si dovrà ancora avere un po’ di pazienza, ma è possibile fare una piccola previsione di quali saranno le destinazioni estive più gettonate.

I viaggi su strada saranno preferiti a quelli in treno, aereo e alle crociere, al netto dei tempi di ripresa del settore trasporti.

Si viaggerà low cost e gli italiani opteranno per raggiungere le proprie seconde case, andare in campeggio e naturalmente al mare e in montagna, ma in molti rimarranno a casa e si sposteranno solo in giornata o per brevi gite. Probabilmente, quasi tutti i fuori sede sceglieranno di tornare nelle loro case familiari, per recuperare il tempo perduto con i propri cari.

Qualsiasi fosse la meta del vostro prossimo viaggio, un imperativo su tutti: rispettare le norme di sicurezza. Per essere turisti modello e viaggiare sicuri dopo il coronavirus, dovremo fare amicizia con mascherine, gel disinfettanti, scanner di temperatura e alzare al massimo la nostra soglia di attenzione.

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