Trump contro Ue: castigo tremendo in arrivo

Trump attacca l’Unione europea promettendo un castigo tremendo, mentre il blocco parla di contromisure. La guerra commerciale si accende ancora.

Trump contro Ue: castigo tremendo in arrivo

Una guerra commerciale sempre più discussa quella fra gli Stati Uniti e il resto del mondo.

Negli ultimi giorni l’attenzione del presidente Trump non si è concentrata soltanto sulla Cina, ma è tornata a posarsi anche sull’Unione europea.

È proprio contro quest’ultima che gli USA hanno minacciato un “castigo tremendo”, che dovrebbe concretizzarsi nella già teorizzata ondata di sanzioni sul settore automobilistico.

Eppure non c’è stata soltanto la guerra commerciale nei pensieri di Donald Trump, che nella giornata di ieri si è addirittura scagliato contro la Federal Reserve, rea a sua detta di aver alzato i tassi di interesse mettendo i bastoni fra le ruote alla crescita economica.

Guerra commerciale: castigo in arrivo per Ue

La volontà di imporre una nuova ondata di tariffe contro l’Unione europea era già stata resa nota dal presidente USA diverse settimane fa. In quell’occasione Trump aveva anticipato la sua intenzione di colpire il settore automobilistico del Vecchio Continente con una nuova ondata di dazi sulle importazioni di veicoli di ogni genere.

Un “castigo tremendo”: così durante una riunione di gabinetto l’inquilino della Casa Bianca avrebbe definito le nuove tariffe contro la Ue.

Ancora una volta il protezionismo agguerrito del presidente USA e i timori di guerra commerciale hanno affossato il sentiment di mercato. Nella sessione di ieri, soltanto per fare un esempio, i volumi di scambio a Milano hanno registrato un controvalore complessivo di 1,76 miliardi ma sul dato ha pesato anche la cautela a fronte della prossima stagione delle trimestrali.

Retaliation dalla Ue?

Stando a quanto emerso nelle ultime ore, comunque, l’Unione europea starebbe già pensando a come rispondere ad un’eventuale ondata di dazi sulle importazioni di auto dagli USA.

Sull’argomento Cecilia Malmstrom, commissario europeo per il commercio, secondo cui i 28 Stati del blocco saranno costretti ad imporre nuove misure di riequilibrio in caso di dazi sul settore auto da parte di Trump e dei suoi. Non dimentichiamoci, tra l’altro, che la Ue è già stata colpita dalle tariffe su acciaio e alluminio (entrate in vigore il 1° giugno) alle quali il blocco ha risposto con dazi su diversi prodotti americani.

La Malmstrom ha comunicato che l’Unione europea sta lavorando all’elaborazione di una lista di contromisure della quale gli USA sono già stati informati. Una guerra commerciale, quella portata avanti da Washington, che potrebbe ora colpire un settore di vitale importanza per l’Unione europea, ma che potrebbe avere un impatto negativo (un aumento dei prezzi) anche sui consumatori e sulla manifattura americana.

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