Scuola: obbligo tampone per docenti e ATA, multe fino a 3.000 euro. L’ordinanza in Campania

Insegnanti e personale ATA devono sottoporsi a test sierologico o tampone prima dell’inizio della scuola, e i presidi sono obbligati a verificarlo: l’ordinanza della Regione Campania firmata da De Luca.

Scuola: obbligo tampone per docenti e ATA, multe fino a 3.000 euro. L'ordinanza in Campania

Test sierologico o tampone obbligatorio per insegnanti e personale ATA, con multa fino a 3.000 euro per chi viola la regola: è quanto stabilito dalla Regione Campania con l’ordinanza n. 80 dell’8 settembre 2020.

In vista dell’inizio dell’anno scolastico e considerato un sensibile aumento dei casi di positività al coronavirus in Campania, per lo più connesso a soggetti asintomatici o paucisintomatici, il presidente Vincenzo De Luca ha deciso di introdurre ulteriori misure per la prevenzione e gestione dei contagi, rendendo così obbligatorio lo screening sul personale scolastico. Ecco il testo dell’ordinanza e gli obblighi per personale scolastico e presidi.

Scuola, obbligo test sierologico docenti e ATA: l’ordinanza

La nuova ordinanza della Regione Campania prevede, per tutto il personale docente e non docente, delle scuole ed istituti scolastici di ogni ordine e grado della regione Campania, l’obbligo di:

  • segnalarsi al proprio medico di medicina generale o al Dipartimento di prevenzione della ASL di appartenenza per sottoporsi al test sierologico e/o tampone e di esibire gli esiti al proprio Dirigente scolastico (se residenti in Campania)
  • segnalarsi al proprio dirigente scolastico/datore di lavoro al fine di sottoporsi al test o al tampone a cura del SSR (se residenti in un’altra Regione)

Queste disposizioni non si applicano a chi comprovi al proprio dirigente scolastico di aver effettuato, anche su base volontaria, il test o il tampone diagnostico in data non anteriore al 24 agosto 2020, risultando negativo.

L’obbligo per i presidi

I presidi devono raccogliere e segnalare all’ASL di riferimento della scuola i nominativi dei soggetti da sottoporre a screening e verificare, prima dell’inizio dell’anno scolastico, che tutto il personale sia stato sottoposto a screeining segnalando alla ASL entro il 21 settembre 2020 eventuali soggetti non ancora controllati.

Multe da 400 a 3.000 euro

La violazione delle disposizioni presenti nell’ordinanza comporta una multa che va dai 400 euro ai 3.000 euro, la stessa sanzione amministrativa prevista se si viola il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina laddove previsto. Così come per le multe stradali, anche in questo caso vi è la possibilità di pagare la multa con il 30% di sconto entro 5 giorni dalla ricezione.

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