La mossa di Salvini: rinasce il centrodestra e il condono non si tocca. M5S all’angolo?

Nuovo patto tra Salvini, Berlusconi e la Meloni: il centrodestra sarà unito a livello locale e rilancia sul proprio programma. Che futuro ora il governo con M5S?

La mossa di Salvini: rinasce il centrodestra e il condono non si tocca. M5S all'angolo?

In teoria non si può parlare di “reunion” perché in fin dei conti il centrodestra non è mai stato ufficialmente dichiarato sciolto. Ma il rinnovo del patto a livello locale tra Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, senza dubbio può pesare molto nell’economia del governo giallo-verde.

In ballo infatti non ci sono soltanto le elezioni regionali e amministrative, ma soprattutto la legge di Bilancio da dover presentare a breve: non è un caso che, in parallelo al vertice di Palazzo Grazioli, la Lega sia tornata ad accelerare su tutti i temi cari al centrodestra, condono mascherato da Pace Fiscale compreso.

Salvini rinsalda il centrodestra

La notizia era nell’aria da giorni ma ora è arrivata l’ufficialità: il centrodestra si presenterà unito ai prossimi appuntamenti elettorali locali, regionali e amministrative, scacciando via quelle voci che parlavano di strade separate anche fuori dal Parlamento.

L’accordo tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, però non dovrebbe essere solamente elettorale visto che si è citato il programma elettorale del centrodestra da “trasformare in atti dell’esecutivo”.

A questo punto appare scontato che Forza Italia in Vigilanza possa dare il suo assenso alla nomina di Marcello Foa a presidente della RAI. Incassato il sostegno da parte dei due storici alleati, Salvini però è passato all’attacco anche sulla legge di Bilancio.

Via libera quindi alla Quota 100 per le pensioni, con i 62 anni come soglia minima, alla Flat Tax per le partite Iva sotto i 65.000 euro, al taglio dell’Ires per tutte le imprese, a quello delle accise sulla benzina e alla Pace Fiscale fino alle cartelle esattoriali da 1 milione.

In sostanza la Lega sembrerebbe essere in questo momento una sorta di rappresentante del centrodestra nel governo, con il carroccio pronto a farsi portavoce ed esecutore delle volontà della coalizione.

Cosa farà ora il Movimento 5 Stelle?

Al momento nessuna reazione ufficiale è arrivata dagli ambienti del Movimento 5 Stelle dopo l’incontro di Palazzo Grazioli. Senza dubbio, questa sinergia rinnovata con Berlusconi non deve aver fatto molto piacere ai pentastellati.

La sensazione è che ora Matteo Salvini abbia il coltello dalla parte del manico nelle dispute di governo. In caso di rottura con conseguente ritorno alle urne, guardando gli ultimi sondaggi il centrodestra unito infatti avrebbe la strada spianata verso la vittoria.

Il leader del carroccio quindi sta provando a forzare la mano forte di questa situazione, anche se Giancarlo Giorgetti ha subito ribadito che “il governo durerà cinque anni”. In queste condizioni però la cosa appare molto improbabile.

Cosa faranno i 5 Stelle infatti quando si vedranno recapitare la richiesta di un maxi condono presentato sotto le più miti spoglie della Pace Fiscale? Quale sarà la reazione quando la Lega cercherà di tutelare gli interessi di Silvio Berlusconi?

Domande queste che troveranno la sua risposta a breve: giovedì prossimo dovrà essere presentata la nota di aggiornamento del Def, momento in cui dalle parole si dovrà passare ai fatti. Visto questo scenario, non sono da escludere sorprese anche clamorose.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Matteo Salvini

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.