Perdita record per il fondo pensionistico più grande del mondo: ecco quanto ha perso

Il Fondo d’Investimento Pensionistico Governativo del Giappone ha registrato una perdita dell’11% nel primo trimestre del 2020 pari a 146,5 miliardi di euro. Si tratta del peggior calo di sempre.

Perdita record per il fondo pensionistico più grande del mondo: ecco quanto ha perso

Il fondo pensionistico più grande del mondo ha registrato una perdita record nel corso del primo trimestre del 2020, dovuto in gran parte alla crisi economica causata dall’emergenza sanitaria che ha innescato anche una disfatta azionaria globale, causando delle perdite pari all’11% nei primi 3 mesi dell’anno.

Si tratta del Fondo d’Investimento Pensionistico Governativo del Giappone, che ha battuto il record di perdite in solamente 3 mesi, con una cifra che si aggira intorno ai 17,7 trilioni di yen (146,5 miliardi di euro), come ha confermato la stessa Tokyo lo scorso venerdì. Si tratta della maggiore perdita mai registrata, in base ai dati comparabili fono ad aprile 2008, che ha fatto ridurre il patrimonio totale del fondo pensionistico a 150,63 trilioni di yen.

Le cause delle perdite del fondo

La perdita registrata dal Fondo d’Investimento Pensionistico Governativo del Giappone è attribuibile a diversi investimenti sbagliati come quelli in titoli esteri che hanno registrato la peggiore performance, seguiti dalle azioni nazionali. Solo pochi mesi fa il fondo aveva rinnovato il top management e aveva rivisto la sua asset allocation, ossia la distribuzione dei fondi disponibili fra le varie attività d’investimento, al fine di focalizzarsi sul debito estero.

La perdita registrata tuttavia ha completamente cancellato tutti i guadagni dell’anno fiscale, e adesso potrebbe attirare l’attenzione pubblica, poiché in Giappone, una delle principali preoccupazioni resta proprio la previdenza sociale. Il presidente della GPIF, Masataka Miyazono, ha dichiarato che:

“Il calo delle azioni nazionali ed estere ha portato a un ritorno negativo per l’anno fiscale. Entrambi i mercati azionari hanno registrato una forte performance nel corso del 2019, anche sotto la pressione delle negoziazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. La pandemia globale di coronavirus ha portato gli investitori ad assumere una posizione di rischio”.

Anche Naoki Fujiwara, il principale gestore di fondi della Shinkin Asset Management Co ha affermato che delle perdite in questo periodo, vista anche l’emergenza sanitaria erano facilmente ipotizzabili e prevedibili. Dalla fine di marzo i titoli sono rimbalzati, per questo motivo stimano di recuperare le perdite in un breve periodo.

I piani futuri della GPIF

Le uniche azioni che hanno generato un rendimento sono state le obbligazioni d’oltremare, i titoli hanno permesso di guadagnare lo 0,5% mentre le perdite registrate sono state pari allo 0,5% per le obbligazioni nazionali, al 18% per le azioni locali e al 22% per le azioni estere.

Lo scorso aprile il Fondo d’Investimento Pensionistico Governativo del Giappone è riuscito a far risalire del 10% la propria asset allocation sulle obbligazioni estere portandole a 25 punti percentuali. Fujiwara ha fatto sapere che:

L’attuale portafoglio è esposto alla volatilità delle azioni. Siamo in un ambiente a basso rendimento in questo momento, e probabilmente lo sarà per i prossimi due anni, quindi forse per ora va bene, ma nel lungo periodo il fondo pensione dovrebbe correggere l’allocazione delle azioni”, in vista anche di una possibile seconda ondata di contagi.

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