Elezioni USA, Corte Suprema ordina alla Pennsylvania di separare voti per posta

La Corte Suprema ha chiesto allo Stato della Pennsylvania di separare i voti ricevuti per corrispondenza dopo le accuse mosse dal partito repubblicano.

Elezioni USA, Corte Suprema ordina alla Pennsylvania di separare voti per posta

Continuano gli scontri relativi all’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden ha conquistato ufficialmente la Casa Bianca dopo aver ottenuti più voti in Pennsylvania, uno Stato che gli ha assicurato la vittoria, e che ha fatto infuriare il suo sfidante Donald Trump che adesso annuncia una battaglia legale.

Nel corso dello scrutinio dei voti, l’ormai ex presidente degli Stati Uniti ha più volto urlato al broglio in relazione al conteggio dei voti arrivati via posta, un’accusa che tuttavia non ha trovato nessun fondamento. Il partito repubblicano ha comunque richiesto uno stop al conteggio dei voti arrivati via posta dopo l’Election Day, richiesta che è stata in parte accolta dal giudice della Corte Suprema.

Corte Suprema ordina di separare voti per posta

La richiesta del partito repubblicano è stata parzialmente accolta dalla Corte Suprema, tanto che nella giornata di venerdì, il giudice associato Samuel A. Alito ha emesso un ordine con cui impone alle commissioni elettorali dello Stato della Pennsylvania di separare i voti arrivati via posta dopo le ore 20.00 dello scorso 3 novembre, l’Election Day, senza tuttavia stoppare il conteggio.

La decisione è stata presa dopo le accuse mosse dal partito repubblicano contro la Segretaria di Stato della Pennsylvania, Kathy Boockvar, incriminata di non aver rispettato le linee guida e che adesso dovrà fornire una risposta al giudice entro le 12 del prossimo sabato. Nello specifico si suppone che le schede arrivate per corrispondenza non siano state separate in tutte le commissioni elettorali dello Stato della Pennsylvania come previsto da una circolare dello scorso 28 ottobre. Il documento della Corte Suprema precisa inoltre di conservare le schede elettorali incriminate dentro un contenitore sicuro, protetto, sigillato e separato dalle altre schede” e, nel caso in cui alcune di esse fossero già state conteggiare viene chiesto di tenerle separate dalle altre.

Una sentenza della Corte Suprema dello Stato prevede che i funzionari elettorali della Pennsylvania siano autorizzati a contare le schede che sono state spedite entro martedì e che arrivano entro le 17 di venerdì. Tuttavia il segretario di Stato Kathy Boockvar ha comunque ordinato alle contee di segregare le schede ricevute dopo le 20.00 del giorno delle elezioni a causa delle contestazioni legali in corso da parte dei repubblicani.

Trump pronto ad una battaglia legale

Nelle ultime ore è apparso sempre più evidente che Trump non abbia intenzione di lasciare la Casa Bianca, tanto che adesso si appiglia ad una vera e propria battaglia legale contro lo sfidante Biden, accusandolo di aver dichiarato una vittoria falsa. Le intenzioni dell’ormai ex presidente degli Stati Uniti sono state rese note dal suo staff, che ha dichiarato:

“A partire da lunedì, inizieremo a perseguire il nostro caso in tribunale per garantire che le leggi elettorali siano pienamente rispettate e che il legittimo vincitore sia riconosciuto”.

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