Decreto Sostegni bis, testo in bozza: anticipazioni su bonus e agevolazioni

Simone Micocci

05/05/2021

05/05/2021 - 18:39

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Decreto Sostegni bis da 38 miliardi di euro: pubblicata una prima bozza. Misure per imprese, lavoratori e famiglie, approvazione da parte del Consiglio dei Ministri prevista la prossima settimana.

Decreto Sostegni bis, testo in bozza: anticipazioni su bonus e agevolazioni

Il testo del Decreto Sostegni bis - il provvedimento per il quale il Governo Draghi ha a disposizione circa 38 miliardi di euro - si sta definendo. Dopo settimane di riflessioni, è già pronta una prima bozza del testo del Decreto Sostegni bis (che molti continuano a chiamare anche DL Imprese), nella quale vengono messe nero su bianco una serie di misure a sostegno di lavoratori e famiglie.

C’è però una cattiva notizia: si va verso lo slittamento alla prossima settimana del Consiglio dei Ministri sul Decreto Sostegni bis, in quanto non si farà di certo in tempo per domani e venerdì Mario Draghi deve partire per Oporto dov’è in programma il vertice europeo.

Nel frattempo, con la pubblicazione della bozza del Decreto Sostegni bis viene fatta chiarezza su alcune novità del provvedimento tanto atteso, mentre per le altre bisognerà ancora attendere poiché nel testo manca la relativa norma.

Molto dipenderà anche da come andrà la conversione in legge del DL 41/2021, il primo Decreto Sostegni approvato lo scorso marzo: alcune delle novità annunciate dal nuovo provvedimento, infatti, potrebbero invece trovare spazio tra gli emendamenti del primo DL Sostegni.

Nell’attesa che vengano pubblicate nuove bozze, ecco quali sono le misure - che vanno a toccare diversi ambiti, dalle scadenze fiscali ai bonus per il sostegno al reddito - previste dal nuovo provvedimento da 38 miliardi di euro.

Decreto Sostegni bis (bozza del 30 aprile)
Clicca qui per scaricare il testo della bozza più aggiornata del Decreto Sostegni bis, provvedimento da 40 miliardi di euro.

Decreto Sostegni bis: contributi a fondo perduto

Dei 38 miliardi a disposizione, ben 14 saranno utilizzati per la nuova tranche di contributi a fondo perduto. Non cambiano i requisiti rispetto al precedente provvedimento: spetterà un contributo a fondo perduto, quindi, a chi ha subito un calo medio mensile di fatturato o corrispettivi pari almeno al 30 per cento (nel 2020 rispetto al 2019) e non supera il limite di 10 milioni di euro di ricavi e compensi.

C’è però una novità rispetto alla precedente tornata. Per i contributi a fondo perduto, infatti, si seguirà un doppio binario in quanto verrà riconosciuta una somma pari a quanto già erogato, alla quale si aggiunge una seconda rata - successiva - calcolata in relazione alla perdita media mensile registrata tra aprile 2020 e marzo 2021 rispetto al periodo che va dall’aprile 2019 al marzo 2020.

Di questa differenza viene riconosciuta una percentuale che va dal 60 al 20% (ovviamente verrà però sottratto quanto già riconosciuto).

Decreto Sostegni bis: credito d’imposta per gli affitti

Con il Decreto Sostegni bis viene anche rifinanziata una misura che tanto ha funzionato nei mesi scorsi. Ci riferiamo al credito d’imposta fino al 60% per le spese di affitto sostenute nei mesi che vanno da gennaio a maggio 2021.

Per questa misura sono stati stanziati 2,3 miliardi di euro. Non dovrebbero esserci novità rispetto alle precedenti mensilità: per l’accesso al credito d’imposta, quindi, non bisognerà - a differenza di quanto previsto per i contributi a fondo perduto - soddisfare dei requisiti relativi al calo di fatturato.

Decreto Sostegni bis: scadenze e novità fiscali

Rinvio anche per le cartelle fiscali. L’attività di Riscossione dell’Agenzia delle Entrate, infatti, riprenderà dal 1° giugno 2021. Per quanto riguarda il versamento dell’IRAP, invece, questa slitta al 30 settembre 2021. Va detto comunque che di queste due novità fiscali non vi è traccia nell’ultima bozza del Decreto Sostegni bis: non sembrano comunque esserci dubbi a riguardo, visto che comunque è stato il MEF stesso ad avvertire i contribuenti della possibilità di una proroga nel provvedimento.

Per quanto riguarda le scadenze fiscali, nel DL Sostegni figura anche l’esonero del Canone Rai per le attività ricettive e di somministrazione di cibi e bevande.

Decreto Sostegni bis: bonus per i lavoratori

Con il Decreto Sostegni bis si pensa anche ai lavoratori. Nel dettaglio, si parla della conferma per altre due mensilità (ma non si parla di importi, quindi non è detto viene confermata la cifra di 2.400,00€ riconosciuta con il primo DL Sostegni) per le seguenti categorie di lavoratori:

  • stagionali;
  • lavoratori del turismo;
  • collaboratori sportivi.

Il Ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, ha inoltre assicurato che ci sarà - ma al momento non è presente in bozza - un bonus per gli operai agricoli.

Prevista poi la proroga dello smart working semplificato fino al 30 settembre.

Decreto Sostegni bis: bonus per le famiglie

Per il 2021 vengono riconosciute due ulteriori quote di Reddito di Emergenza.

Ai Comuni, inoltre, viene data ulteriore disponibilità finanziaria per il riconoscimento di buoni spesa, come pure di sostegni per il canone di affitto o per il pagamento delle utenze.

Agevolazioni per i giovani che acquistano casa. Per gli Under 36, infatti, è prevista l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale. Per quanto riguarda le vendite soggette ad IVA è invece riconosciuto un credito d’imposta di pari importo. Inoltre, per i mutui stipulati per l’acquisto dell’abitazione principali è prevista la cancellazione dell’imposta sostitutiva.

Viene anche prevista l’esenzione del ticket per i controlli post-Covid.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories