Contributo a fondo perduto alternativo per chi non ha fatto domanda nel Sostegni bis: erogazioni su doppio binario

Rosaria Imparato

03/05/2021

04/05/2021 - 09:51

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Il decreto Sostegni bis prevede un contributo a fondo perduto alternativo per chi non ha presentato domanda per il precedente finanziamento. Gli altri invece riceveranno il contributo in automatico. Le erogazioni, quindi, seguiranno un doppio binario. Vediamo i nuovi parametri contenuti nella bozza del provvedimento.

Contributo a fondo perduto alternativo per chi non ha fatto domanda nel Sostegni bis: erogazioni su doppio binario

I contributi a fondo perduto del decreto Sostegni bis, in base alle informazioni contenute nella bozza in circolazione nelle ultime ore, verranno erogati su un doppio binario.

In pratica, i contribuenti titolari di partita IVA che hanno già fatto domanda per il fondo perduto del primo Sostegni -e hanno già ricevuto il pagamento- riceveranno in modo automatico i nuovi contributi dall’Agenzia delle Entrate.

È previsto però anche un contributo a fondo perduto alternativo: vediamo come funziona.

Contributi a fondo perduto nel decreto Sostegni bis: erogazioni su doppio binario

Il decreto Sostegni bis è atteso al Consiglio dei Ministri entro venerdì 7 maggio. Fino a quel momento naturalmente dovremo fare affidamento solo sul testo in bozza, provvisorio per definizione.

In ogni caso, quello che emerge dalla bozza datata 30 aprile, è che le erogazioni funzioneranno seguendo un doppio binario.

Da un lato ci sono i titolari di partita IVA che hanno già fatto domanda per i contributi del primo DL Sostegni e che hanno ricevuto il pagamento, come bonifico sul conto corrente o come credito d’imposta.

In questo caso, l’erogazione avverrà in automatico da parte dell’Agenzia delle Entrate, senza la necessità di inoltrare una nuova domanda.

I requisiti prevedono una partita IVA attiva al momento dell’entrata in vigore del Sostegni bis, e la non restituzione del primo contributo a fondo perduto ricevuto.

L’erogazione del contributo avverrà nello stesso modo e col medesimo importo del fondo perduto del primo decreto Sostegni.

Contributo a fondo perduto alternativo nel decreto Sostegni bis: come funziona?

I requisiti del fondo perduto alternativo sono: ricavi non superiori a 10 milioni di euro e una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30% nel periodo compreso dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo tra 2019 e 2020.

I soggetti in questione dovranno quindi presentare una nuova istanza, seguendo le regole stabilite con un prossimo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, si legge nella bozza, che i soggetti tenuti alla trasmissione della comunicazione delle liquidazioni periodiche dell’IVA sono tenuti a inviare la comunicazione relativa al primo trimestre 2021 prima della presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo.

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