Concorso ARPAL Puglia: il bando per 578 Istruttori diplomati

ARPAL Puglia approva un bando pubblico per soli esami, diretta all’assunzione di 578 Istruttori del mercato del lavoro: è sufficiente il diploma quinquennale. Requisiti specifici, prove d’esame e materie oggetto di tutte le prove.

Concorso ARPAL Puglia: il bando per 578 Istruttori diplomati

ARPAL Puglia - Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro ha pubblicato nella 4^ Serie Speciale, Concorsi ed Esami, n.61 del 7 agosto 2020, un concorso pubblico per soli esami, al fine di inserire 578 Istruttori del mercato del lavoro con contratto a tempo indeterminato, categoria C, posizione economica C1 CCNL Funzioni Locali. Dei posti messi a concorso, 489 unità saranno assunte entro la fine del 2020, le altre 89 unità nel 2021.

Il profilo professionale Istruttori mercato del lavoro: le caratteristiche

  • approfondite conoscenze mono specialistiche la cui base teorica di conoscenze è acquisibile con la scuola superiore ed un grado di esperienza pluriennale;
  • contenuto di concetto con responsabilità di risultati relativi a specifici processi produttivi/amministrativi;
  • media complessità dei problemi da affrontare basata su modelli esterni predefiniti e significativa ampiezza delle soluzioni possibili;
  • relazioni organizzative interne anche di natura negoziale e anche con posizioni organizzative al di fuori delle unità organizzative di appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) anche di tipo diretto; relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale;
  • attività istruttoria nel campo amministrativo, raccolta, elaborazione e analisi dei dati.

Requisiti specifici di ammissione al concorso

  • essere in possesso del Diploma di scuola secondaria di II grado, conseguito tramite il superamento di un corso di studi per la durata di cinque anni che consente l’accesso agli studi universitari;
  • Nel caso di titolo di studio equipollente il candidato dovrà indicare espressamente la norma che stabilisce l’equipollenza;
  • buona conoscenza della lingua inglese;
  • ottima conoscenza e ottima capacità di utilizzo delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Prova preselettiva

Ci sarà una prova preselettiva, nel caso in cui le domande pervenute siano di numero tre volte superiore dei posti messi a concorso, la quale consiste in test a valenza attitudinale sulle materie specifiche relative al ruolo da ricoprire. Saranno ammessi alle prove successive un numero di candidati pari al triplo dei posti messi a concorso, considerando ex aequo tutti coloro che avranno conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo posto utile.

In esito alla eventuale prove preselettiva, i candidati saranno sottoposti a prova di idoneità informatica, la quale è volta alla verifica delle conoscenze di base e consiste nella somministrazione di un compito da redigere con uno dei più comuni sistemi di videoscrittura.

Coloro che risulteranno idonei alla prova di informatica avranno accesso alla successiva prova di lingua inglese, la quale è volta alla verifica delle conoscenze di livello A1 e consiste nella lettura, interpretazione e traduzione verbale di un breve testo. Coloro che risulteranno idonei alla prova di lingua inglese avranno accesso alla prova di verifica delle attitudini di cui al presente articolo.

Prove scritte e prova orale

La fase successiva delle procedure concorsuali, consiste in due prove scritte e in una prova orale.

La prima prova scritta a contenuto teorico è mirata all’accertamento delle competenze tecnico-professionali del candidato, relativamente al profilo professionale oggetto del concorso. Egli, dovrà svolgere un elaborato su tematiche generali, con riferimento alle professionalità richieste, con riflessi su materie attinenti allo svolgimento delle funzioni dirigenziali ed è mirata all’accertamento dell’attitudine e all’analisi di fatti ed avvenimenti, nonché alla riflessione critica.

La seconda prova scritta a contenuto pratico è mirata all’accertamento della capacità organizzative e gestionali, proprie della figura dirigenziale nella pubblica amministrazione e consiste nella risoluzione di un caso e/o nell’elaborazione di un atto, provvedimento o elaborato teorico-specialistico ed è mirata a verificare l’attitiudine e l’analisi e alla soluzione di problemi inerenti le funzioni da svolgere.

La prova orale avrà carattere interdisciplinare e mira all’accertamento della preparazione e delle capacità professionali dei candidati, nonché le conoscenze e competenze necessarie per l’accesso al profilo professionale.

Le materie oggetto delle prove scritte e della prova orale sono le seguenti:

  • Organizzazione e ordinamento dell’ Arpal Puglia
  • Diritto amministrativo: Legge n. 241/1990; D.lgs. n. 33/2013
  • Diritto del lavoro e legislazione sociale
  • Legislazione comunitaria, nazionale e regionale in materia di politiche attive del lavoro e funzioni e competenze della Regione in materia di servizi per l’impiego e collocamento al lavoro: lo300/1970; L.56/1987; L. 68/1999; D.LGS 81/2015; D.LGS 150/2015; lo26/2019.
  • Norme di tutela dei dati personali - Regolamento UE n. 679/2016 e D.lgs. n. 196/2003
  • Nozioni sui reati contro la P.A.
  • Conoscenza del CCNL Regioni ed Autonomie locali, del Codice disciplinare e del Codice di comportamento.

Domanda di ammissione al concorso

La domanda di ammissione alla selezione deve essere inviata esclusivamente per via telematica tramite il link presente sul sito istituzionale https:jjarpal.regione.puglia.it, utilizzando il form online disponibile nella Sezione Amministrazione Trasparente / Bandi di concorso, a partire dall’8 agosto e fino al 7 settembre 2020.

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