Sono disponibili più di 65mila posti per il Servizio civile universale 2026 in Italia e all’estero. Ecco i requisiti, quanto si guadagna e come funziona.
Il Dipartimento per le politiche giovanili del Governo ha appena pubblicato un nuovo bando per l’accesso al Servizio civile universale 2026, dedicato ai giovani fino a 28 anni che intendono svolgere fino a 12 mesi al servizio della difesa, della pace e dei valori fondativi della Repubblica. I diversi progetti riguardano sia l’Italia sia l’estero, con la possibilità di svolgere fino a 25 ore a settimana con un compenso di oltre 500 euro al mese.
Ma come funziona il Servizio civile universale 2026 e chi può partecipare? Ecco tutto quello che c’è da sapere: requisiti, progetti, come iscriversi e quali sono le scadenze per presentare la domanda.
Chi può partecipare al Servizio civile universale 2026: i requisiti
Il Servizio civile universale offre ai giovani la possibilità di dedicare fino a un anno della propria vita a progetti relativi al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. L’adesione è libera e volontaria.
Per poter iscriversi al Servizio civile universale è necessario soddisfare una serie di requisiti specificati nel bando di concorso:
- possedere la cittadinanza italiana, oppure la cittadinanza di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra UE purché i candidati siano regolarmente soggiornanti in Italia;
- avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni al momento della presentazione della domanda;
- non aver riportato condanne, anche non definitive, alla pena della reclusione superiore a un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti.
Quanto dura il servizio civile e come funziona
Ciascun progetto relativo al servizio civile (in Italia o all’estero) ha una durata compresa tra gli 8 e i 12 mesi: le attività impegnano i candidati per circa 24-25 ore a settimana, distribuite su cinque o sei giorni. In alternativa è possibile suddividere il monte orario in base alla durata del progetto: per esempio, per i progetti di 8 mesi sono richieste 765 ore, mentre per quelli su 12 mesi si devono svolgere 1.185 ore.
La durata, così come la data di partenza, dipende dal progetto scelto. La scadenza per le partenze, invece, è unica per tutti: entro il 30 ottobre 2026.
I diversi progetti possono riguardare gli ambiti più disparati: dall’assistenza alla protezione civile, fino alla tutela dei diritti umani, l’agricoltura sociale, l’educazione, ecc. Per scegliere il progetto si può utilizzare il motore di ricerca dedicato oppure inserire i filtri in base alle proprie preferenze. Vengono messi a disposizione due portali: uno per i progetti italiani e uno per quelli all’estero. Potrebbero essere riservati dei posti per giovani con minori opportunità o per coloro che soffrono di difficoltà economiche.
Quanto si guadagna con il Servizio civile universale?
I giovani che vengono selezionati per svolgere il Servizio civile universale firmano un vero e proprio contratto con il Dipartimento per le politiche giovanili del Governo: il compenso per questo servizio è un assegno mensile di 519,47 euro. Considerando gli adeguamenti in base all’andamento dell’inflazione, dal prossimo anno tale cifra potrebbe aumentare leggermente.
Per coloro che svolgono il Servizio civile presso un Comune diverso da quello di residenza, esiste la possibilità di richiedere un rimborso sulle spese di viaggio. Tale rimborso, però, riguarda solo il viaggio iniziale (di andata) per raggiungere la sede del progetto e quello finale (di ritorno) a conclusione dello stesso.
Come iscriversi al concorso
C’è tempo fino alle ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026 per presentare la propria domanda per l’iscrizione al Servizio civile. La domanda si presenta solo in via telematica tramite la piattaforma DOL o i canali ufficiali del Dipartimento.
Sono 65.964 i posti a disposizione in Italia e all’estero, ma la maggior parte delle posizioni aperte riguarda il nostro Paese. Infatti:
- 64.479 posti riguardano progetti che si svolgono in Italia (2.635 iniziative diverse in totale);
- 1.485 posti saranno indirizzati a 204 progetti che si svolgeranno all’estero, dall’Indonesia alla Tanzania, dall’Argentina al Belgio agli Stati Uniti.
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