Nuovo bando di concorso Inps, assunzioni anche per diplomati. Ecco le informazioni su requisiti e prove.
L’Inps apre le porte a nuove assunzioni con un bando di concorso che rappresenta una buona notizia specialmente per i diplomati. Per partecipare, infatti, è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado: la maturità.
Si tratta di una selezione che, pur prevedendo un numero contenuto di posti - poco più di 20 - si candida a essere una delle opportunità più interessanti della fine del 2025. Il motivo è chiaro: consente di avviare una carriera stabile all’interno di una delle amministrazioni pubbliche più rilevanti del Paese, con oltre 125 anni di storia e un ruolo centrale nel sistema di welfare italiano.
Il profilo ricercato è quello di assistente tecnico, con posti distribuiti in diverse regioni. Nel dettaglio, le assegnazioni variano da uno a due posti per area territoriale, fino a raggiungere un totale di 26 assunzioni complessive.
Sul piano economico, la posizione risulta particolarmente appetibile: la retribuzione iniziale per un assistente tecnico parte da 1.740,36 euro lordi al mese, rendendo questo concorso una delle occasioni più interessanti dell’anno per chi è in possesso del solo diploma e punta al pubblico impiego.
Vediamo quindi, nel dettaglio, quali sono i requisiti richiesti, le prove previste (e cosa studiare) e i termini di scadenza di un concorso la cui procedura selettiva si concluderà nel corso del 2026.
Il profilo e i posti disponibili
Questo nuovo concorso Inps 2025 è finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di assistenti tecnici, da inserire nell’area degli assistenti dell’Inps.
Si tratta di una figura tecnica con mansioni operative, chiamata a supportare l’Istituto nella gestione e nel controllo del patrimonio immobiliare, degli impianti e delle attività connesse alla sicurezza e alla progettazione.
I posti a concorso sono 26 complessivi, distribuiti su gran parte del territorio nazionale. La maggior parte delle sedi regionali dispone di uno o due posti, mentre una quota è destinata alla Direzione generale. Al momento della domanda ciascun candidato deve indicare una sola sede, concorrendo esclusivamente per quella scelta.
Ecco, nel dettaglio, la tabella con la distribuzione dei posti.
| Sede | Posti |
|---|---|
| Abruzzo | 1 |
| Basilicata | 1 |
| Calabria | 1 |
| Campania | 2 |
| Emilia-Romagna | 1 |
| Friuli Venezia Giulia | 1 |
| Lazio | 2 |
| Liguria | 1 |
| Lombardia | 2 |
| Marche | 1 |
| Molise | 1 |
| Piemonte | 1 |
| Puglia | 1 |
| Sardegna | 1 |
| Sicilia | 1 |
| Toscana | 1 |
| Trentino-Alto Adige | 1 |
| Umbria | 1 |
| Veneto | 1 |
| Direzione generale INPS | 4 |
| Totale | 26 |
I requisiti per partecipare al concorso Inps 2025
Per partecipare è necessario, innanzitutto, essere in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. Possono presentare domanda i cittadini italiani, ma anche quelli di altri Stati membri dell’Unione europea e, a determinate condizioni, i cittadini di Paesi terzi in linea con quanto stabilito dall’articolo 38 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
È richiesto il compimento della maggiore età, il pieno godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo messo a concorso. Restano ovviamente esclusi coloro che siano stati destituiti o licenziati da una pubblica amministrazione per motivi disciplinari o per persistente insufficiente rendimento, così come chi abbia riportato condanne penali definitive incompatibili con l’assunzione nella Pa.
Elemento centrale del bando, e vero punto di forza della selezione, è il titolo di studio richiesto. Non serve una laurea: è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado, purché conseguito in uno degli indirizzi tecnici indicati dal bando. Più precisamente, rientrano tra questi il diploma di istituto tecnico per geometri, quello di istituto tecnico industriale con indirizzo edilizia, nonché i diplomi degli istituti professionali del settore industria e artigianato, in particolare negli indirizzi legati alla manutenzione e assistenza tecnica, compresa l’opzione relativa ad apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili. I titoli di studio conseguiti all’estero consentono la partecipazione con riserva, a condizione che venga avviata la procedura di riconoscimento prima della stipula del contratto di lavoro.
Per i candidati non italiani è inoltre richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che verrà verificata nel corso del colloquio. Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza per la presentazione della domanda sia al momento dell’assunzione. L’Inps si riserva la possibilità di effettuare verifiche in qualsiasi fase della procedura concorsuale ed escludere, con provvedimento motivato, chi risulti privo anche di uno solo dei requisiti previsti dal bando ufficiale
Prove d’esame e materie da studiare
La procedura concorsuale prevista dal bando Inps 2025 si articola in una prova scritta, alla quale si affianca la valutazione dei titoli. Il punteggio complessivo massimo è pari a 40 punti, di cui 30 attribuibili alla prova e 10 riservati ai titoli dichiarati in domanda.
La prova scritta consiste in quesiti a risposta multipla e ha l’obiettivo di verificare le competenze tecniche di base coerenti con il profilo di assistente tecnico. Le materie di studio riguardano innanzitutto il disegno tecnico, anche con l’ausilio di strumenti informatici bi- e tridimensionali, e i fondamenti della grafica computerizzata. Ampio spazio è riservato alle tecnologie costruttive in edilizia civile, all’impiantistica (elettrica, termica e di climatizzazione), nonché ai principi di rilievo degli edifici e al building information modeling (Bim).
Il programma comprende inoltre elementi di legislazione edilizia e urbanistica, con riferimento al Testo unico dell’edilizia, la normativa sui contratti pubblici, in particolare per quanto riguarda progettazione, direzione lavori e contabilità delle opere, e le regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Completano il quadro le conoscenze di base di informatica e della lingua inglese.
La prova si considera superata con un punteggio minimo di 21 su 30. A questo risultato si somma poi il punteggio dei titoli, che premia il voto del diploma ed eventuali ulteriori qualifiche coerenti con il profilo tecnico, determinando la graduatoria finale su base territoriale.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale del reclutamento InPA. L’accesso è consentito solo previa autenticazione con Spid, Cie, Cns o eIdas e richiede la compilazione integrale del form online, al termine del quale viene rilasciata una ricevuta che certifica l’avvenuto invio.
Il termine per candidarsi è fissato in 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’Inps. Pertanto, il termine ultimo è quello del 21 gennaio. Oltre tale scadenza il sistema non consente più l’accesso alla procedura. Fino all’ultimo giorno utile è comunque possibile modificare o sostituire la domanda già inviata: in caso di più invii, sarà considerata valida solo l’ultima candidatura trasmessa.
Per partecipare è indispensabile disporre di un indirizzo Pec personale o di un domicilio digitale, che verrà utilizzato dall’Istituto per tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso. Ogni avviso, inclusi calendario ed esito delle prove, sarà pubblicato sul portale InPA e sul sito Inps, con valore di notifica a tutti gli effetti. Il mancato rispetto delle modalità e dei termini indicati dal bando comporta l’esclusione dalla procedura.
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