I 10 uomini più ricchi del mondo, la classifica aggiornata (agosto 2026)

Emanuele Di Baldo

3 Agosto 2026 - 12:42

Dopo il record di giugno, Elon Musk crolla dal punto di vista patrimoniale e abbandona il trilione. Ma è comunque il più ricco di tutti (e non di poco).

I 10 uomini più ricchi del mondo, la classifica aggiornata (agosto 2026)

Chi è l’uomo più ricco del mondo? Anche se non è semplice calcolare i patrimoni personali dei «ricconi» del pianeta, da anni la rivista specializzata Forbes si adopera per portare a compimento questa sorta di impresa titanica. La classifica costantemente aggiornata delle persone più ricche al mondo si basa così sulle stime dei patrimoni personali, presentando diverse conferme ma anche importanti cambiamenti rispetto ai precedenti report.

Secondo Forbes, a dominare la classifica degli uomini più ricchi del mondo rimane ancora una volta Elon Musk, che ad agosto 2026 ha però visto il suo patrimonio ridimensionarsi a 690 miliardi di dollari, abbandonando lo status di primo trilionario della storia conquistato lo scorso 12 giugno. Alle sue spalle si conferma Larry Page, con un patrimonio di 292 miliardi di dollari, mentre al terzo posto sale ora Jeff Bezos, che scavalca Sergey Brin in una classifica sempre più dinamica e influenzata dalle oscillazioni dei mercati finanziari globali.

Vediamo allora nel dettaglio la classifica dei dieci uomini più ricchi al mondo (aggiornata ad agosto 2026) secondo Forbes. Per stilare la graduatoria, l’analisi tiene conto dei valori azionari e dei tassi di cambio aggiornati, integrati da documenti ufficiali, registri finanziari e giudiziari, oltre a informazioni su beni materiali come immobili, opere d’arte, yacht e jet privati.

Luglio 2026: Musk perde il trilione e brucia un record di 363 miliardi

Dopo lo storico debutto in Borsa di SpaceX a giugno, che aveva incoronato Musk primo trilionario della storia, il mese di luglio si è rivelato impietoso per il patrimonio del fondatore. Il crollo delle azioni del suo rocketmaker gli è costato circa 363 miliardi di dollari in un solo mese: la più grande perdita mensile mai registrata da un singolo individuo, superiore all’intera fortuna di ciascuno degli altri nove uomini della top 10. Il patrimonio aggregato dei dieci più ricchi del pianeta scende così a circa 2.600 miliardi di dollari, in calo di circa 368 miliardi rispetto al mese precedente.

Il grande vincitore del mese è Jeff Bezos, che guadagna circa 29 miliardi grazie al rialzo del 14% delle azioni Amazon e torna a occupare il terzo posto - per la prima volta da marzo - scavalcando Sergey Brin (a sua volta in crescita di circa 1 miliardo, ma costretto a cedere una posizione). Oltre a Bezos, i maggiori rialzi del mese sono quelli di Brin, Larry Page e Jensen Huang.

Il grande perdente dopo Musk è Larry Ellison, che cede circa 24 miliardi in un solo mese - il calo assoluto più alto dopo quello del fondatore di SpaceX - a causa del ribasso dell’11% delle azioni Oracle, scivolando dal settimo all’ottavo posto e scambiandosi di posizione con Jensen Huang. Il secondo maggior ribasso della top 10 è quello di Michael Dell, in calo di circa 6 miliardi. La composizione dei dieci più ricchi non cambia: nessun ingresso e nessuna uscita rispetto al mese precedente. Quanto alle donne, la statunitense Alice Walton resta la donna più ricca al mondo, con un patrimonio stimato in 119 miliardi di dollari.

1) Elon Musk (Sudafrica-Usa) - $690 miliardi

L’uomo più ricco del mondo è ancora una volta Elon Musk, ma il suo patrimonio scende a 690 miliardi di dollari, in calo di circa 363 miliardi rispetto al mese precedente: si tratta della più pesante perdita mensile mai registrata da un singolo individuo, superiore all’intero patrimonio di ciascuno dei nove uomini che lo seguono in classifica. Con questo crollo Musk abbandona lo status di trilionario e scivola sotto la soglia dei 700 miliardi di dollari per la prima volta da dicembre.

La sua ricchezza resta trainata soprattutto da SpaceX, che ha incorporato xAI e oggi vale circa 1.500 miliardi di dollari di capitalizzazione. Proprio il titolo del colosso spaziale è però il principale responsabile del tracollo: dopo essere balzato fino al 67% sopra il prezzo di collocamento a giugno, a luglio ha ceduto il 37%, bruciando circa 320 miliardi del patrimonio di Musk. Forbes stima che il fondatore detenga circa il 38% della società, per una quota ora valutata 552 miliardi di dollari: di gran lunga il suo asset più prezioso. A questo si aggiunge la partecipazione di circa l’11% in Tesla, che vale circa 123 miliardi di dollari, ossia 43 miliardi in meno rispetto al mese precedente, dopo che il 22 luglio l’azienda ha diffuso risultati del secondo trimestre inferiori alle attese e il titolo ha perso il 26% nel mese.

Il debutto in Borsa resta comunque una tappa storica: il 12 giugno 2026, SpaceX ha esordito al Nasdaq chiudendo la prima seduta con una capitalizzazione di circa 2.200 miliardi di dollari, facendo di Musk il primo trilionario della storia. Un primato però effimero, spazzato via nel giro di poche settimane dal ritorno sulla terra delle azioni del suo rocketmaker.

Nel novembre scorso, gli azionisti Tesla hanno approvato un pacchetto retributivo record legato ai cosiddetti obiettivi «Mars shot», che potrebbe assegnargli stock option per un valore teorico fino a 1.000 miliardi di dollari. Sul fronte giudiziario, la causa intentata da Musk contro OpenAI - per ottenere un risarcimento per i suoi contributi all’organizzazione quando era ancora una no-profit - è stata respinta per ragioni procedurali a maggio, anche se Musk dovrebbe presentare ricorso.

2) Larry Page (Usa) - $292 miliardi

Larry Page si conferma per l’ennesimo mese come secondo uomo più ricco del mondo, con un patrimonio pari a 292 miliardi di dollari, in rialzo di circa 1 miliardo rispetto al mese precedente: è tra i pochi membri della top 10 ad aver chiuso luglio in territorio positivo.

Cofondatore di Google insieme a Sergey Brin nel 1998, è oggi uno degli azionisti di controllo di Alphabet e membro del board. Dopo essere stato CEO in due diverse fasi (fino al 2001 e poi dal 2011 al 2015), ha progressivamente assunto un ruolo più defilato ma sempre centrale nelle strategie del gruppo.

Page è solo il terzo individuo nella storia ad aver superato la soglia dei 300 miliardi di dollari, insieme a Musk e a Ellison: un traguardo raggiunto in aprile, prima che il ribasso di giugno riportasse il suo patrimonio sotto quella soglia. Parallelamente, Page è impegnato nello sviluppo della startup Dynatomics, focalizzata sulla produzione avanzata tramite AI, confermando il suo ruolo chiave nell’innovazione tecnologica globale.

3) Jeff Bezos (Usa) - $278 miliardi

Jeff Bezos sale al 3° posto con un patrimonio stimato in 278 miliardi di dollari, in crescita di circa 29 miliardi rispetto al mese precedente: è il grande vincitore del mese, spinto dal rialzo del 14% delle azioni Amazon. Con questo balzo scavalca Sergey Brin e torna a occupare il terzo gradino del podio per la prima volta da marzo.

Fondatore di Amazon nel 1994, ha guidato il gruppo fino al 2021, restando oggi presidente esecutivo. Negli anni ha venduto oltre 49 miliardi di dollari in azioni Amazon e oggi ne possiede circa l’8%.

In una lunga intervista rilasciata a maggio, Bezos ha svelato i dettagli della sua nuova avventura imprenditoriale: AI Project Prometheus, startup focalizzata su ingegneria e manifattura avanzata tramite intelligenza artificiale, che a giugno ha chiuso un round di finanziamento a una valutazione di 41 miliardi di dollari. Bezos ne è co-CEO: il suo primo ruolo operativo dal 2021. Parallelamente continua a investire in Blue Origin e tramite Bezos Expeditions in startup come Airbnb. Recentemente è stato anche al centro delle polemiche per la ristrutturazione del Washington Post.

4) Sergey Brin (Usa) - $269 miliardi

Scivola al 4° posto Sergey Brin, con un patrimonio pari a 269 miliardi di dollari, in rialzo di circa 1 miliardo rispetto al mese precedente: nonostante la crescita, il cofondatore di Google perde una posizione, superato da Jeff Bezos.

Cofondatore di Google insieme a Larry Page, è tornato negli ultimi anni a ricoprire un ruolo attivo nelle strategie di Alphabet, in particolare nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. È stato indicato come «core contributor» dei modelli Gemini, segnando il suo rientro operativo dopo un periodo di semi-ritiro.

Brin resta membro del board e azionista di controllo del gruppo. A fine 2025 ha donato 1,1 miliardi di dollari in azioni Alphabet alla sua fondazione Catalyst4, attiva nella ricerca medica e climatica. Avrebbe inoltre acquisito residenze a Malibu e sul versante nevadense del lago Tahoe e starebbe sostenendo una no-profit californiana impegnata sul fronte dell’accessibilità abitativa, in un contesto in cui la California valuta l’introduzione di una wealth tax sui super-ricchi.

5) Michael Dell (Usa) - $229 miliardi

Michael Dell Michael Dell Fondatore di Dell

Michael Dell si conferma al quinto posto con un patrimonio pari a 229 miliardi di dollari, in calo di circa 6 miliardi rispetto al mese precedente: dopo Ellison, è il secondo maggior perdente del mese all’interno della top 10.

Fondatore di Dell Technologies, ha iniziato vendendo computer dal dormitorio universitario dell’Università del Texas a 19 anni - incassando 80.000 dollari entro la fine del primo anno - fino a costruire uno dei più grandi gruppi tecnologici al mondo. La svolta storica è arrivata con la fusione da 60 miliardi con EMC nel 2016.

Lo scorso maggio era stato eccezionale per Dell: il titolo aveva guadagnato oltre il 100% nell’intero mese, trainato dai risultati del 28 maggio che avevano polverizzato le attese con un incremento del 757% su base annua nei ricavi da server AI e un balzo del 33% in una singola seduta, la migliore della storia del titolo. Dell ha portato la sua azienda in Borsa, poi l’ha ritirata e nuovamente quotata nel 2018, in una delle operazioni finanziarie più complesse del settore. La vendita di VMware a Broadcom per 69 miliardi ha ulteriormente rafforzato la sua fortuna.

6) Mark Zuckerberg (Usa) - $191 miliardi

Mark Zuckerberg si conferma al sesto posto con un patrimonio pari a 191 miliardi di dollari, in calo di circa 2 miliardi rispetto al mese precedente.

Fondatore di Facebook nel 2004, oggi Meta è il più grande social network globale e controlla piattaforme come Instagram e WhatsApp. Zuckerberg resta CEO e detiene circa il 13% del gruppo.

Le ingenti spese in conto capitale sull’AI e i tagli al personale hanno penalizzato le azioni della società rispetto al mercato più ampio. Meta continua comunque a puntare su metaverso, AI e nuove tecnologie, inclusa una collaborazione con Prada per occhiali smart. Insieme alla moglie Priscilla Chan, Zuckerberg è molto attivo nella filantropia, con progetti focalizzati su salute e ricerca scientifica.

7) Jensen Huang (Usa) - $174 miliardi

Jensen Huang Jensen Huang Presidente Nvidia

Fondatore e CEO di Nvidia, Jensen Huang sale al settimo posto con un patrimonio pari a 174 miliardi di dollari, in rialzo di circa 1 miliardo nell’ultimo mese: uno scatto che gli consente di scambiarsi di posizione con Larry Ellison.

Dal 1993 guida Nvidia, trasformandola da azienda focalizzata sul gaming a leader globale nei chip per l’intelligenza artificiale. Le sue GPU sono oggi fondamentali per data center e applicazioni AI, rendendo Nvidia una delle aziende più influenti al mondo.

Huang possiede circa il 3% della società, che è stata tra le prime a raggiungere valutazioni record fino a 5 trilioni di dollari. Nato a Taiwan, ha vissuto parte della sua infanzia in Thailandia prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dove ha costruito una delle storie imprenditoriali più rilevanti degli ultimi decenni.

8) Larry Ellison (Usa) - $168 miliardi

Il grande perdente di luglio dopo Musk è Larry Ellison, che scivola all’ottavo posto con un patrimonio pari a 168 miliardi di dollari: una perdita di circa 24 miliardi in un solo mese, il calo assoluto più alto tra i super-ricchi del pianeta dopo quello del fondatore di SpaceX. Il ribasso dell’11% delle azioni Oracle gli è costato una posizione, con lo scambio di piazzamento a favore di Jensen Huang.

Fondatore di Oracle, continua a trarre gran parte della sua ricchezza dalle quote nella società, di cui possiede circa il 40%. Il titolo era stato protagonista di una corsa straordinaria nella primavera scorsa - spinto dalla domanda di infrastrutture AI e da un accordo siglato il 1° maggio con il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti per implementare i suoi strumenti di intelligenza artificiale su reti classificate destinate a operazioni di difesa, intelligence e uso governativo - salvo poi restituire tutti i guadagni e molto di più nei mesi successivi.

Ellison è anche al centro di un’operazione industriale di portata storica: l’offerta di Paramount per acquisire Warner Bros. Discovery per 111 miliardi di dollari - operazione che vede il coinvolgimento diretto di Ellison e di suo figlio David - potrebbe ridefinire l’intero panorama dei media globali, mettendo sotto lo stesso tetto CBS e CNN, HBO Max e Paramount+, Warner Bros. e Paramount Pictures. A luglio i due hanno però accettato di congelare l’operazione fino a giugno 2027, o comunque fino alla risoluzione di un contenzioso legale avviato per motivi antitrust. Nei mesi scorsi Ellison ha trasferito la residenza a Manalapan, Florida, a circa 20 minuti di guida dal Mar-a-Lago di Donald Trump.

9) Bernard Arnault (Francia) - $146 miliardi

Bernard Arnault, l’uomo più ricco d’Europa, si conferma al nono posto con un patrimonio di 146 miliardi di dollari, in calo di circa 2 miliardi rispetto al mese precedente: resta l’unico membro non statunitense della top 10.

CEO e presidente di LVMH, Arnault ha costruito il più grande gruppo al mondo nel lusso con oltre 75 marchi tra moda e cosmetici, tra cui Louis Vuitton, Christian Dior, Moet & Chandon, Sephora e Tiffany & Co.

Tutti e cinque i figli di Arnault lavorano nell’impero LVMH: Delphine guida Dior, Antoine e Frédéric siedono nel board (quest’ultimo è anche a capo della holding familiare di gruppo), Alexandre è vice-CEO della divisione vini e spiriti, e Jean è direttore degli orologi di Louis Vuitton.

10) Warren Buffett (Usa) - $145 miliardi

Warren Buffett si conferma al decimo posto con un patrimonio pari a 145 miliardi di dollari, in calo di circa 3 miliardi rispetto al mese precedente: è il suo patrimonio a fissare, di fatto, la soglia d’ingresso nella top 10.

Noto come l’«Oracle of Omaha», Buffett è uno degli investitori di maggior successo della storia. Figlio di un membro del Congresso americano, ha acquistato le sue prime azioni a 11 anni e ha presentato la prima dichiarazione dei redditi a 13. A fine dicembre 2025 si è ritirato dal ruolo di CEO di Berkshire Hathaway - la holding che controlla decine di aziende, tra cui l’assicuratore Geico, il produttore di batterie Duracell e la catena di ristoranti Dairy Queen - mantenendo però la carica di presidente.

Insieme a Bill Gates e Melinda French Gates, Buffett ha dato vita nel 2010 al Giving Pledge, con cui i miliardari si impegnano a donare almeno la metà della propria fortuna in beneficenza. Lo stesso Buffett si è impegnato a devolvere il 99% del suo patrimonio: ad oggi ha già donato circa 68 miliardi di dollari, prevalentemente alla Gates Foundation, alle fondazioni dei suoi figli e a quella avviata dalla sua prima moglie. Il 14 luglio ha inoltre donato quasi 6 miliardi di dollari in azioni Berkshire a quattro fondazioni intitolate ai suoi tre figli e alla sua prima moglie. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Buffett non effettuerà invece la sua consueta donazione semestrale di azioni Berkshire alla Gates Foundation fino al completamento di una revisione dei legami della fondazione no-profit con Jeffrey Epstein.

I più ricchi del mondo: i dati estrapolati dalla classifica di Forbes

Ad agosto 2026 la lista dei miliardari censiti da Forbes conta 3.428 individui, confermando livelli record. Gli Stati Uniti restano la patria con il maggior numero di super-ricchi: 9 dei 10 più ricchi del pianeta sono cittadini americani, con l’unica eccezione del francese Bernard Arnault.

A differenza di giugno, nel mese di luglio la composizione della top 10 non è cambiata: nessun ingresso e nessuna uscita, ma solo un rimescolamento interno delle posizioni. Resta fuori Bill Gates, uscito dalla lista dei 10 uomini più ricchi già nel 2024, dopo una revisione al ribasso del suo patrimonio. Per entrare nella top 10 è ora sufficiente - si fa per dire - un patrimonio di almeno 145 miliardi di dollari.

Le donne presenti nella lista sono oltre 400 (13% del totale), soprattutto ereditiere. Alice Walton guida la classifica femminile davanti a Françoise Bettencourt Meyers, con un patrimonio stimato in 119 miliardi di dollari.

Sempre più miliardari sul pianeta, ecco perché

Il 2025 e il 2026 confermano una tendenza storica: mai prima d’ora il numero di miliardari era stato così elevato.

Il patrimonio complessivo di questi super-ricchi raggiunge i 16.100 miliardi di dollari +2.000 miliardi in un anno, una cifra che supera il PIL di quasi tutte le nazioni tranne Stati Uniti e Cina.

La crescita è trainata da alcuni fattori chiave:

  • espansione dell’intelligenza artificiale;
  • sviluppo di startup deep-tech;
  • consolidamento dei mercati tecnologici;
  • grandi operazioni di fusione;
  • valutazioni elevate di colossi come Nvidia, Meta, Amazon e Alphabet.

Nonostante ciò, la ricchezza resta fortemente concentrata: la maggioranza dei miliardari proviene dal mondo tech, e il numero dei cosiddetti «centimiliardari» continua ad aumentare, rafforzando il peso economico di un’élite sempre più ristretta.