Cina: stretta sulle big tech, multata Alibaba

Violetta Silvestri

14 Dicembre 2020 - 09:29

condividi
Facebook
twitter whatsapp

La Cina continua la sua politica di controllo delle big tech: sanzione per Alibaba dal regolatore antitrust. Quale strategia da Pechino per controllare i colossi internet?

Cina: stretta sulle big tech, multata Alibaba

La Cina mette sotto controllo le big tech.

L’ultima mossa del dragone è una sanzione contro il colosso Alibaba da parte dell’organismo di vigilanza antitrust.

L’organismo di vigilanza antitrust cinese ha multato Alibaba Group Holding Ltd. e un’unità di Tencent Holdings Ltd. per alcune acquisizioni vecchie avvenute anni fa e ha affermato che sta rivedendo un’imminente fusione guidata da Tencent.

L’intenzione della Cina sembra sempre di più quella di rafforzare la supervisione degli accordi nel settore di Internet. Cosa è successo con Alibaba?

Alibaba sotto controllo? La Cina multa il colosso

La Cina corre spedita nella sua politica di maggiore stretta sulle operazioni delle grandi aziende tecnologiche nazionali.

L’amministrazione statale per la regolamentazione del mercato ha dichiarato oggi, 14 dicembre, che sta esaminando la fusione di DouYu International Holdings Ltd. con Huya Inc., che potrebbe creare un leader cinese dello streaming di giochi simile a Twitch di Amazon.

Inoltre, la notizia che sta attirando l’attenzione finanziaria è la multa ad Alibaba di 500.000 yuan (76.500 dollari) per non aver ottenuto l’approvazione prima di aumentare la sua partecipazione nella catena di grandi magazzini Intime Retail Group Co. al 73,79% nel 2017.

In più, China Literature Ltd., l’attività di e-book scorporata da Tencent, è stata anche censurata per un precedente accordo, secondo ulteriori indiscrezioni riportate da Bloomberg.

La Cina contro le big tech: quale strategia?

Le sanzioni cinesi arrivano dopo che le autorità di regolamentazione il mese scorso hanno dichiarato la loro intenzione di aumentare il controllo delle più grandi società tecnologiche con nuove regole anti-monopolio.

Pechino a novembre ha presentato progetti di regolamento che stabiliscono un quadro per frenare comportamenti anticoncorrenziali, come la collusione sulla condivisione di dati sensibili sui consumatori, alleanze che schiacciano i rivali più piccoli, e sovvenzionando servizi a prezzi inferiori per eliminare i concorrenti.

Già un mese fa il comparto aveva subito una scossa dinanzi alla determinazione del draogone.

Le azioni di Alibaba e Tencent hanno esteso le perdite e sono scese di circa il 3% non appena si è diffusa la notizia delle nuove sanzioni. Sebbene l’importo della multa sia irrilevante per Alibaba, infatti, l’applicazione retroattiva delle regole anticoncorrenziali annunciate a novembre potrebbe essere un severo avvertimento per quanto accadrà in futuro.

Un controllo sempre più severo della Cina sul settore big tech?

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories