Borsa Oggi, 14 luglio 2021: energetici e banche sostengono il Ftse Mib

Luca Fiore

14/07/2021

14/07/2021 - 17:58

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La Borsa oggi, 14 luglio 2021, ha terminato in territorio positivo: sul Ftse Mib spiccano gli acquisti sui titoli del comparto energetico e sui bancari. Petrolio debole dopo i rumor su un presunto accordo tra i membri dell’Opec+.

Borsa Oggi, 14 luglio 2021: energetici e banche sostengono il Ftse Mib

Seduta di poco sopra la parità per la Borsa oggi: sul Ftse Mib spiccano le performance dei titoli energetici e dei bancari.

Negli Stati Uniti continua la stagione delle trimestrali: archiviati i numeri decisamente positivi arrivati ieri da JPMorgan e Goldman Sachs, oggi è stata la volta di Bank of America, Blackrock, Citi e Wells Fargo. Come per i dati diffusi ieri, le attese degli analisti sono state facilmente superate grazie al rilascio delle riserve precedentemente accantonate in vista di perdite su crediti.

Dopo che nel suo intervento alla Camera il n.1 della Federal Reserve, Jerome Powell, ha ribadito la transitorietà delle pressioni inflazionistiche, in serata focus sul Beige Book, il report sullo stato di salute della prima economia.

In corrispondenza dello stop agli scambi in Europa, l’eurodollaro sale dello 0,35% a 1,18168 mentre il future con consegna settembre sul petrolio Brent perde lo 0,44% a 76,15 dollari al barile.

Stando alle indiscrezioni circolate nel corso della seconda parte, l’Opec+ avrebbe raggiunto un accordo con gli Emirati Arabi Uniti sui livelli di produzione.

Borsa Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib chiude sopra la parità

La seduta del Ftse Mib si è chiusa a 25.194,33 punti, +0,15% rispetto al dato precedente.

Le performance migliori sono state registrate dalle azioni del comparto energetico (+1,75% per Tenaris, +2,16% di Saipem, +0,2% di Eni) e da quelle del settore bancario (+0,64% per Intesa Sanpaolo, +0,8% di UniCredit).

Per quanto riguarda quest’ultima, i ben informati riferiscono che il Ceo Andrea Orcel avrebbe posto nuove condizioni per l’acquisizione di MPS (-0,76%) e che, più in generale, la pista M&A non sarebbe più così calda (-1,54% per il Banco BPM)

La notizia dell’intesa con EOLO ha permesso alle azioni Telecom Italia di salire dello 0,82%. Brunello Cucinelli dopo la diffusione dei conti ed il miglioramento della guidance ha chiuso con un -0,29%.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib si conferma positivo

Il Cac40 a metà seduta scende dello 0,26%, il Dax perde lo 0,18% mentre il Ftse Mib avanza dello 0,13%.

In particolare evidenza gli acquisti sui titoli del comparto energetico (+2,48% per Tenaris, +1,36% di Saipem, +0,9% di Eni) e sui bancari (+0,86% per Intesa Sanpaolo, +1,26% di UniCredit).

Per quanto riguarda quest’ultima, i ben informati riferiscono che il Ceo Andrea Orcel avrebbe posto nuove condizioni per l’acquisizione di MPS (+0,76%).

La notizia dell’intesa con EOLO permette alle azioni Telecom Italia di salire dell’’1,46%.

Dopo un avvio in rosso, Brunello Cucinelli segna un +0,68%.

Future Wall Street: prevista apertura sopra la parità

A due ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni, il future sul Dow Jones è invariato, quello sullo S&P500 avanza dello 0,1% mentre nel caso del Nasdaq si registra un +0,33%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, comparto oil in evidenza

A Londra il Ftse100, in avvio fa segnare un rosso di mezzo punto percentuale, il Cac40 registra un -0,27%, il Dax un -0,21% ed il nostro Ftse Mib quota 25.179,08 punti (+0,09%).

Sul paniere delle blue chip le performance migliori sono registrate sui titoli del comparto energetico: Tenaris sale dell’1,91%, Saipem registra un +0,62% ed Eni un +0,21%.

Avvio in positivo anche per Telecom Italia (+1,01%). La società ha siglato un Memorandum of understanding (MoU) con EOLO per l’avvio di un progetto di partnership strategica nelle “Aree bianche” del Paese in cui quest’ultima potrà fornire servizi di accesso ad Internet in modalità wholesale a TIM.

Tra i titoli legati al made in Italy, Brunello Cucinelli (-2,33%) ha annunciato di aver chiuso il primo semestre con ricavi a 313,7 milioni di euro, +7,7% rispetto al pari periodo 2020, e migliorato la guidance 2021.

“Questi elementi ci permettono di guardare con occhi nuovi e molto fiduciosi alla seconda parte dell’anno, attendendoci un’ottima crescita delle vendite per l’intero 2021, nell’intorno del +20% rispetto al 2020, con un altrettanto positivo ed equilibrato aumento per l’anno 2022 intorno al +10%”, si legge nella nota diffusa dalla società.

Tra i bancari, UniCredit registra un incremento di un punto percentuale: secondo i rumor, il Ceo Andrea Orcel avrebbe posto nuove condizioni per l’acquisizione di MPS (+1,75%).

Dal fronte titoli di Stato, lo spread BTP-Bund si conferma a 105 punti base.

Borse Asia: Nikkei chiude in rosso

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng registra un -0,44%, il China A50 ha perso l’1,41% e l’australiano S&P/ASX 200 ha terminato con un +0,31%.

Rosso dello 0,38% per il giapponese Nikkei.

Wall Street: seduta si chiude in negativo

La seduta del Dow Jones si è chiusa con un -0,31%, lo S&P500 ha segnato un -0,35% ed il Nasdaq è sceso dello 0,38%.

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