Oracle è il gruppo statunitense del software per database e applicazioni aziendali, diventato negli ultimi anni anche un grande fornitore di infrastrutture cloud. Dal 2020 ha sede ad Austin, in Texas, dopo decenni a Redwood City, in California. Le azioni sono quotate al NYSE con ticker ORCL (ISIN US68389X1054) e fanno parte dell’indice S&P 500.
Dal database al cloud per l’intelligenza artificiale
Oracle è stata fondata nel 1977 da Larry Ellison, Bob Miner ed Ed Oates con il nome di Software Development Laboratories. Il prodotto storico è l’Oracle Database, a cui si sono aggiunti software gestionali (ERP, CRM, gestione della catena di fornitura e delle risorse umane) e, con le acquisizioni, PeopleSoft, NetSuite, Sun Microsystems, da cui provengono Java e i server, e Cerner, oggi Oracle Health.
La parte in maggiore crescita è Oracle Cloud Infrastructure (OCI), che noleggia capacità di calcolo nei data center. Oracle partecipa al progetto Stargate con OpenAI e SoftBank e ha firmato contratti pluriennali per fornire potenza di calcolo ai grandi sviluppatori di modelli di intelligenza artificiale. Larry Ellison resta il principale azionista.
Cosa muove le azioni ORCL
Il mercato segue il portafoglio ordini del cloud, la velocità con cui nuovi data center entrano in funzione, la spesa per investimenti e il relativo debito, oltre alla migrazione dei clienti storici dalle licenze ai servizi in abbonamento.