Claudia Cervi
4 mesi fa
Saipem-Subsea7, tutti i dettagli sulla fusione che vale più per Eni che per Saipem
Fusione Saipem-Subsea7: tutti i numeri del deal e perché il vero vincitore è Eni. Cosa cambia dopo la decisione Ue del 22 luglio.
ISIN IT0003132476 · Pagina aggiornata il
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Chiusura del 28 ottobre 2026
Eni chiude la seduta del 28 ottobre a 26,89 euro, in rialzo dell'1,64%, con il prezzo a ridosso dei massimi giornalieri. Il titolo prosegue in un trend rialzista ben strutturato, con le quotazioni sopra tutte le principali medie mobili e a poca distanza dal massimo a 52 settimane di 27,76. Il movimento si inserisce dopo la trimestrale che ha riportato il titolo sul podio di Piazza Affari e nel clima di attenzione sui conti record e sul dividendo straordinario.
Eni guadagna l'1,64% e porta la chiusura a 26,89 euro dai 26,46 della seduta precedente. L'apertura, a 26,89, è avvenuta dentro il range del giorno prima; il massimo è a 26,90 e il minimo a 26,32, quindi la chiusura è vicina ai massimi. I volumi, pari a 7.378.779, restano sotto la media a 20 sedute di 7.699.389. Sulla settimana il titolo sale dell'1,86%, contro il +0,36% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è a 26,50, poi a 26,12; resistenze in area 27,09 e 27,29.
Sul medio periodo il quadro resta solido: il prezzo è sopra le medie a 20, 50 e 200 sedute (25,62, 24,52 e 22,40). La regressione a 60 sedute ha pendenza di 0,21% al giorno con R² 0,64, mentre l'ADX a 35,0 con +DI 29,0 e -DI 10,2 descrive un trend definito. Il MACD a 0,736 è sopra la linea del segnale a 0,645; RSI a 63,8 e stocastico a 72,9 non segnalano eccessi. La banda superiore di Bollinger è a 27,68. L'esponente di Hurst a 0,61 indica una tendenza a proseguire il trend.
Il ciclo dominante, di circa 91 sedute, è oggi vicino al minimo: è una tendenza statistica da prendere con prudenza. Ottobre ha una stagionalità media di +5,78%, positiva in 6 anni su 8. Il beta a un anno è -0,33. Il minimo a 52 settimane è 15,55 e il massimo ribasso dell'ultimo anno è -19,31%; in caso di correzione, i supporti dai minimi relativi sono a 23,55 e 22,93.
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Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENI |
|---|---|
| ISIN | IT0003132476 |
| Var. % | 1,55% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 26,865 |
| Minimo 52 sett. | 15,6 |
| Massimo 52 sett. | 27,65 |
| Resistenza 2 | 27,29 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 27,09 |
| Prezzo di chiusura | 26,89 |
| Supporto 1 | 26,50 |
| Supporto 2 | 26,12 |
| RSI (14) | 63,8 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,71% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +1,86% / +0,36% |
| Media mobile 50 sedute | 24,52 |
| Media mobile 200 sedute | 22,40 |
| MACD / segnale | 0,736 / 0,645 |
| ADX (14) | 35,0 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 23,57 - 27,68 |
| Ciclo dominante | 91 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | -0,33 |
Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.
L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.
Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.
Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:
Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.
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